Serie A
La favola di Darboe: una luce nella buia primavera giallorossa
Ebrima Darboe: nella stagione in rosso della Roma, c’è una bella storia da raccontare.
La Roma sta finendo in maniera molto preoccupante la stagione: dopo l’umiliazione in Europa League nella semifinale d’andata all’Old Trafford contro il Manchester United, la china verso il basso anche in campionato pare non conoscere fine. Ieri sera nel posticipo della trentaquattresima giornata è arrivata la sconfitta in casa della Sampdoria per 2-0.
In mezzo a questo brutto momento della Roma ieri c’è stato un esordio che è sicuramente un barlume di speranza da chi fugge dalla povertà, dalla guerra, dai regimi dittatoriali in cerca di un futuro più roseo. A pochi minuti dalla fine del match ieri sera Fonseca ha fatto esordire Ebrima Darboe, classe 2001 nativo del Gambia, paese che ha lasciato quando non aveva ancora compiuto 15 anni.
La sua è la storia di tanti altri, ma una storia che almeno qualche volta trova un lieto fine. Darboe lasciò adolescente tra le lacrime la mamma, il fratello e le due sorelle in cerca di un avvenire migliore. Un viaggio partito in bus dal Gambia e fermatosi in Libia, in un campo profughi dove ha subito torture e violenza. Poi è riuscito a salire su un barcone per la Sicilia dove, ancora minorenne, è stato ospite di uno dei tanti Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).
In seguito Darboe è approdato ad una casa famiglia a Rieti dove ha ricominciato a giocare con lo Young Rieti. La Roma attraverso i suoi scout lo ha notato e portato a Roma. Poi la lunga trafila giuridica per poterlo tesserare in quanto rifugiato. Una storia che ha trovato il lieto fine ieri con l’esordio in Serie A, nel ruolo di centrale al posto di Villar, regista carismatico come lo è quando dirige la Primavera giallorossa.
Darboe è arrivato in Italia per trovare un futuro felice per sé e per darne alla sua famiglia: il ragazzo che guadagna 50 mila euro l’anno l’invia quasi tutti a casa.
La strada per giocare nel calcio dei grandi è solo all’inzio, ma la volontà e il desiderio di centrare gli obiettivi di certo non mancano al giovane Ebrima.
Per conoscerlo meglio riportiamo alcune considerazioni dell’agente di Darboe, Ghirardi rilasciate a tuttomercatoweb.com:
Che giocatore è Darboe?
“Ha caratteristiche simili a Diawara, magari un po’ più offensive. Sono ancora imparagonabili ma è un ragazzo molto apprezzato”
E il futuro sarà a Roma?
“Ha ancora due anni di contratto, ma è un ragazzo molto apprezzato da molti club soprattutto all’estero. Con la Roma ci siamo incontrati. Vedremo nel prossimo mese che strada intraprendere. Se rimanere oppure andare in prestito per trovare una maggiore continuità”
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Livinmantra3 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A7 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Notizie10 ore faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Coppa Italia6 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie7 giorni faAudero: “Sto bene, ma poteva andarmi peggio. Al tifoso dell’Inter chiedo solo “perchè?””
-
FA Cup6 giorni faArsenal-Chelsea, le probabili formazioni
-
Serie A4 giorni faInter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
-
Serie A6 giorni faVerona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti

