Rome, Italy 11 september 2016: Totti in action during the italian Serie A league match between As Roma and Sampdoria at Olimpic Stadium on Seprember 11, 2016 in Rome Italy.
<p><strong> L&#8217;ex calciatore della Roma, Bruno Conti, ha parlato ai microfoni in un intervista. Molti i temi toccati, in particolare la situazione in casa giallorossa.</strong></p>
<p><a href="https://www.calciostyle.it/notizie/de-sisti-vestire-la-maglia-della-roma-e-stato-un-onore-liedholm-era-unico-con-bruno-conti-un-grande-rapporto"><strong>Bruno Conti</strong>,</a> ex-bandiera in campo e dirigente della <a href="https://www.asroma.com/it"><strong>Roma</strong></a>, ha concesso una bella e lunga intervista alla <em>Gazzetta dello Sport</em> in occasione del suo 70esimo compleanno. Molti i temi toccati.</p>
<div id="attachment_439371" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-439371" class="size-full wp-image-439371" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/03/Formazione-Roma-2.jpg" alt="Roma" width="1000" height="600" /><p id="caption-attachment-439371" class="wp-caption-text">LA FORMAZIONE DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )</p></div>
<h2>Roma. le parole di Bruno Conti</h2>
<p>In seguito le parole dell&#8217;ex calciatore giallorosso:</p>
<p><strong>L&#8217;amore per il calcio</strong></p>
<p>&#8220;Voi non potete neanche immaginare quanto mi sono divertito… Dribbling, tacchi, finte e controfinte, che giocassi da ragazzino per strada con gli amici di <strong>Nettuno</strong> o contro <strong>Briegel</strong> in <strong>Italia-Germania</strong> per diventare campione del mondo. Perché io col pallone ci facevo l’amore…&#8221;.</p>
<p><strong>Sulla Roma</strong></p>
<p>&#8220;Sono l’uomo con la più lunga militanza in giallorosso da calciatore, allenatore e dirigente: un grande orgoglio. Cosa è la Roma? Tutta la mia vita. Ancora oggi quando sento gli inni di <strong>Venditti</strong>, <strong>Fiorini</strong> e <strong>Conidi</strong> mi emoziono, mi viene la pelle d’oca. Ho passato due anni al <strong>Genoa</strong> per farmi le ossa in prestito, avendo come maestro <strong>Simoni</strong>, ma non ho mai pensato di lasciare la Roma, neanche quando <strong>Maradona</strong> ogni volta che ci incontravamo mi diceva “vieni a <strong>Napoli</strong>”. Mio padre, romanista fino al midollo, non me l’avrebbe mai perdonato&#8221;.</p>
<p><strong>Su Liedholm</strong></p>
<p>&#8220;Il primo allenamento? Certo c’erano <strong>De Sisti</strong>, <strong>Cordova</strong>, <strong>Di Bartolomei</strong>, ma mister <strong>Liedholm</strong> chiamò me, un ragazzino, per mostrare un gesto tecnico: “Bruno fai vedere lo stop di interno”, “Ora di esterno…”. Liedholm, mi ha insegnato tanto e mi ha lasciato libero di esprimermi. Io andavo a destra, a sinistra, dribblavo e lui non mi ha mai ingabbiato o chiesto sacrifici, ma solo di sfruttare la mia fantasia. Chi mi mandava a quel paese era Bomber <strong>Pruzzo</strong>: “E dai ‘sta palla…”. Se la nostra Roma è stata la più forte? Non lo so, la più bella penso di sì. Era elegante, dominante, ci divertivamo a giocare. Nell’anno dello scudetto il <strong>Barone</strong> si inventò Di Bartolomei libero, due terzini mancini, <strong>Nela</strong> e <strong>Maldera</strong>. <strong>Falcao</strong>, <strong>Ancelotti</strong>, <strong>Prohaska</strong>, io, Pruzzo… Difendeva solo <strong>Vierchowod</strong>. L’anno dopo arrivarono <strong>Graziani</strong> e <strong>Cerezo</strong>. E pensate se avessimo avuto anche <strong>Rocca</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Sulla finale persa </strong></p>
<p>&#8220;E come fai a non pensarci? Maldera squalificato, Pruzzo uscì per infortunio, Cerezo per crampi. Perdemmo i rigoristi. Sbagliammo io e Ciccio, i campioni del mondo. <strong>Tancredi</strong> che li parava sempre non ne prese uno. Poi <strong>Paulo Roberto</strong>… Non era un rigorista. È stato un campione che cambiò la storia della Roma. Ma forse, viste le tante assenze, avrebbe dovuto prendersi quella responsabilità&#8221;.</p>
<p><strong>I due Scudetti</strong></p>
<p>&#8220;Mi mancano due scudetti. Il gol di <strong>Turone</strong> nel 1981 era valido, lo vidi a occhio nudo, su assist di Pruzzo, <strong>Ramon</strong> veniva da dietro. E poi quel maledetto Roma-<strong>Lecce</strong> in cui io partii in panchina. C’è chi parlò di partita venduta: follie. Ma ci pensate vincere uno scudetto dopo aver recuperato 8 punti alla <strong>Juve</strong>? Neanche per tutto l’oro del mondo ci avremmo rinunciato&#8221;.</p>
<p><strong>Su Totti</strong></p>
<p>&#8220;Quanto spiace che <strong>Totti</strong> non sia nella Roma? Tantissimo, lui è la storia della Roma&#8221;.</p>
<p><strong>Sul tumore</strong></p>
<p><strong> </strong>&#8220;Due anni fa mi hanno diagnostico un tumore al polmone. Devo ringraziare il mio medico di famiglia, il dottor <strong>Camilli</strong>, che si è accorto subito della mia tosse persistente e il professor <strong>Rendina</strong> del <em>S. Andrea</em> per le cure che hanno funzionato. E non dimentico il presidente<strong> Dan Friedkin</strong> che voleva portarmi a sue spese negli Stati Uniti: conservo le sue affettuose lettere. Ora però sto bene, gli esami sono tutti a posto. E posso dire che mi è riuscito un altro dribbling…&#8221;.</p>
<p><strong>Talenti giallorossi</strong></p>
<p>&#8220;I ragazzi scovati? Il primo anno presi <strong>Pepe</strong>, <strong>Bovo</strong>, <strong>Aquilani</strong> e il mio fiore all’occhiello di sempre, <strong>Daniele De Rossi.</strong> La lista negli anni è lunghissima. E quante plusvalenze&#8230; <strong>Romagnoli</strong>, <strong>Bertolacci</strong>, <strong>Caprari</strong>, <strong>Politano</strong>, <strong>Frattesi</strong>, <strong>Scamacca</strong>, <strong>Calafiori</strong>, <strong>Pellegrini</strong>, <strong>Zalewski</strong>, <strong>Bove</strong>, <strong>Pisilli</strong>. <strong>Rosella Sensi</strong> non finirò mai di ringraziarla: le dissi subito sì, era un momento delicato per la squadra. Da dt con il ds <strong>Pradè</strong> scegliemmo <strong>Spalletti</strong> e dopo di lui <strong>Ranieri</strong>. Ritrovarlo oggi è stata una gioia. Avere nella Roma chi la ama è importantissimo&#8221;.</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 10/03/2025 16:20
Ferencvaros-Ludogorets é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d'inizio é…
Viktoria Plzen-Panathinaikos é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d'inizio…
Juventus-Galatasaray, Kavukcu su Zaniolo: prestito all’Udinese, rilancio in Serie A e sogno Mondiale con la…
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Pescara ha ufficializzato l'acquisto del…
Honest Ahanor compie 18 anni e avvia l’iter per la cittadinanza italiana: ius sanguinis, Nazionale…