Serie A
Roma, auguri Lukaku: oggi sono 31
Roma, a fine stagione è quasi certo che partirà, ma ora è uno dei grandi nomi giallorossi: stiamo parlando di Romelu Lukaku, che oggi spegne 31 candeline.
Dal suo arrivo alla Roma il 29 agosto 2023, accolto da una folla di 2.000 tifosi all’aeroporto di Ciampino, su un aereo pilotato dal proprietario del club Dan Friedkin in persona, sembra passata una vita.
Oggi Romelu Lukaku compie 31 anni e festeggia quasi una stagione di permanenza nella Capitale. Una permanenza che sembra destinata a terminare a giugno.
Roma, i numeri di Lukaku
I suoi numeri di questa stagione sono importanti: 3.817 minuti di gioco, 46 partite, 20 gol e 4 assist.
Il primo gol di Lukaku alla Roma risale al 17 settembre 2023, in occasione della storica partita contro l’Empoli, finita 7-0 per i giallorossi.
Con loro raggiunge anche il suo record di 300 gol totali: è avvenuto durante la partita del 5 maggio contro la Juventus all’Olimpico. Con 83 gol Lukaku è ancora il miglior marcatore belga di sempre.
Con la maglia dell’Inter, nel corso di tre stagioni, il belga è stato in campo per 9.742 minuti complessivi, prendendo parte a 132 partite complessive, segnando 78 gol e realizzando 23 assist.
L’assist di Fabio Capello
Questo il punto di vista sull’attaccante belga dell’ex allenatore giallorosso Fabio Capello: “Lukaku è un giocatore particolare, una squadra deve impostare il gioco per lui e con lui. Non è un giocatore di grandissima tecnica quando riceve la palla, però è potente, è goleador, per gli avversari è sempre un problema.
Un giocatore determinante, ma allo stesso tempo per caratteristiche blocca qualche idea diversa di calcio. Comunque è uno dei migliori attaccanti in circolazione, prima di mollarlo io starei attento”.
(FOTO FORNELLI/KEYPRESS)
Serie A
Como, Fàbregas: “Europa? Non guardo la classifica. Il Pisa meriterebbe di più”
Il tecnico del Como, Fàbregas, ha avuto modo di esprimersi dopo il successo per 0-3 sul Pisa. Ecco le parole dell’allenatore spagnolo.

Como, le parole di Fàbregas
Se la gode un po’ questa classifica?
“Non guardo all’Europa né alla classifica, non è un tema che mi interessa in questo momento. L’obiettivo non è un piazzamento, ma vedere una squadra che, anche in gare molto difficili come questa, dimostra maturità e capacità di leggere i momenti della partita. Nel primo tempo abbiamo speso tanto dal punto di vista fisico, poi l’idea era quella di liberare meglio il gioco, attirare i loro mediani e trovare gli spazi per uscire”.
“Coppola stava disputando un’ottima gara e siamo riusciti a limitarlo bene. Quello che non mi è piaciuto, ancora una volta, è aver concesso situazioni evitabili: dobbiamo smettere di cercare soluzioni complicate e ridurre i rischi inutili. Serve reagire e continuare il nostro percorso di crescita. Il Pisa ha pareggiato molte volte e probabilmente meriterebbe qualcosa in più: pressano forte e rendono la partita difficile fino all’ultimo minuto, come fanno tutte le squadre che vengono a giocare qui.
Ogni giocatore ha la sua importanza, ora ne sono pienamente consapevole, anche se da calciatore non sempre lo capivo. Il calcio è complesso e vincere in Italia lo è ancora di più, per questo va dato merito alla squadra per la reazione mostrata. Douvikas sta migliorando e sta segnando gol pesanti per noi, ma al momento è l’unico attaccante disponibile insieme a Cerri, che con ogni probabilità partirà: davanti siamo numericamente corti.”
Serie A
Pisa-Como 0-3, un super Douvikas e Perrone calano il tris
Alla Cetilar Arena Pisa-Como finisce 0-3 con la squadra di Fabregas che domina in lungo e in largo sui nerazzurri di Gilardino. Protagonista Douvikas.
Terza vittoria di fila per i lariani dopo quelle con Lecce e Udinese, che li proietta sempre più in alto in classifica e alimenta i sogni europei di tutta la tifoseria.
Pisa-Como 0-3, lariani straripanti: Gila rischia?
Ci mette più di un’ora il Como a chiudere la pratica Pisa al termine di un primo tempo sugli scudi per entrambe le squadre ma sempre sbilanciato dalla parte degli ospiti. I nerazzurri faticano molto in attacco, nonostante il ritorno di Nzola dalla Coppa d’Africa, e non impensieriscono Butez per più di un’ora.
Il gol che sblocca il match porta la firma di Perrone, che raccoglie l’assist di Caqueret e scarica in porta un sinistro quasi da fuori area che non lascia scampo a Semper. Sullo 0-1 i padroni di casa tentano una reazione ma la difesa biancoblu resta compatta e solida, arginando praticamente tutti gli attacchi.
La svolta arriva al 76′ con il contropiede innescato da Nico Paz, che lancia Jesus Rodriguez in profondità con l’azione che termina sui piedi di Douvikas e il gol del 2-0. Una mazzata vera e propria per il Pisa che però prova a reagire e conquista un calcio di rigore, del quale se ne incarica proprio Nzola, ma si fa ipnotizzare da Butez e le distanze restano quelle già note.
Nel finale il penalty se lo conquista il Como e l’attaccante greco firma la sua doppietta personale, calando un tris pesantissimo per i padroni di casa ma anche per la corsa all’Europa.
La squadra di Fabregas aggancia infatti il quarto posto in classifica a quota 33 punti, alla pari della Juventus e della Roma, e nel prossimo turno affronterà il Bologna. I toscani invece restano fermi all’ultimo posto, insieme a Hellas Verona e Fiorentina e la posizione di Gilardino traballa sempre di più.

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Serie A
Napoli, cambio di programma: Lang non si muove
Sembrava uno dei possibili sacrificati di gennaio, ma il Napoli ha cambiato idea: Lang resta in azzurro e ora è chiamato a rispondere sul campo.
In casa Napoli si continua a riflettere su come rinforzare l’organico rispettando l’obbligo di operare a saldo zero. Senza cessioni, infatti, non possono arrivare nuovi acquisti, ed è per questo che nelle ultime settimane si è parlato con insistenza di possibili uscite. Tra queste sembrava potesse esserci anche quella di Noa Lang, che finora non è mai riuscito a trovare continuità in maglia azzurra.
Negli ultimi giorni si è discusso molto dell’interesse di alcuni club turchi, Galatasaray su tutti, ma senza che arrivassero offerte concrete sul tavolo del Napoli. D’altronde, l’investimento fatto in estate è stato importante – circa 25 milioni più bonus – e il club azzurro non avrebbe mai preso in considerazione una cessione al ribasso, né tantomeno un prestito.

ANTONIO CONTE PARLA CON NOA LANG ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Lang vuole sorprendere
Stando alle ultime indiscrezioni, però, il Napoli avrebbe ormai preso una decisione definitiva: Lang non si muoverà nel mercato di gennaio. Il direttore sportivo Giovanni Manna era stato chiaro fin dall’inizio: gli azzurri avrebbero fatto operazioni solo per rinforzare realmente l’organico, non tanto per farle. È quindi possibile che, tra il vincolo del saldo zero e le difficoltà nel raggiungere gli obiettivi prefissati, non si siano create le condizioni giuste per intervenire.
Dal canto suo, Lang ha sempre manifestato la volontà di restare a Napoli, convinto di poter dare ancora molto alla squadra. Una convinzione condivisa anche dal club e soprattutto da Antonio Conte, che con questa scelta dimostra di credere ancora nel giocatore. Ora, però, serviranno risposte sul campo.
L’occasione potrebbe arrivare già dalla prossima partita contro l’Hellas Verona, dove Lang potrebbe partire titolare vista l’assenza di Neres. Il Napoli ha deciso di puntare su di lui: adesso tocca all’olandese fare quel passo in più e tramutare la fiducia in prestazioni decisive.
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