Serie A
Osimhen comanda in Champions League, e in Italia ci hanno perso tutti
Osimhen rimane saldamente al primo posto della classifica marcatori, nella massima competizione europea, mentre il Napoli fatica in campionato
Osimhen, il leone di Istanbul
Nove gol stagionali, tre in SuperLig e sei in Champions League. La punta sta dominando a Istanbul, dopo le trentasette marcature dello scorso anno. Victor sta vivendo un sogno, come acquisto più grande della storia del calcio turco e idolo indiscusso della tifoseria giallorossa. Il suo ritorno al Galatasaray ha fatto discutere, considerando che il giocatore ha ventisei anni, è nel pieno della carriera. Ci si aspettava una decisione differente da lui. Sicuramente il fattore economico ha influito, con il nigeriano che al momento percepisce circa 12 milioni all’ann0. Le richieste del numero 45 hanno spaventato tutte le big europee e non solo, considerando che anche l’Al-Hilal si era fatto sotto per il giocatore.

VICTOR OSIMHEN INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Italia perde il giocatore più forte
Osimhen è devastante, senza troppi giri di parole. Ma perché in estate lascia la Serie A per la SuperLig? Considerando, ancora una volta, che l’ex Napoli ha superato Mbappè, Haaland e Kane nella classifica marcatori UEFA, grazie alla tripletta contro l’Ajax. Partendo da un concetto semplice: il calciatore ha spinto per lasciare la Campania. De Laurentiis poteva fare ben poco, anche se non ha ceduto subito. In un’intervista di qualche mese fa, il patron degli azzurri aveva affermato di aver rifiutato una doppia offerta per lui e Kvara. Offerta che, a posteriori, avrebbe accettato. Ma non per il numero 9, bensì per le pressioni dell’agente del georgiano.
E la Juventus?
Ok, il giocatore vuole andarsene. Da qui il prestito al Gala, club di cui l’africano è un simbolo. E soprattutto, club in grado di versare 75 milioni di euro nelle casse del Napoli, oltre che allo stipendio dell’attaccante. E la Juve? Tirando in ballo la società più potente del campionato italiano, i bianconeri avevano, e tutt’ora hanno, a bilancio lo stipendio di Vlahovic. Il serbo percepisce lo stesso stipendio della sua controparte nigeriana. Poco da fare quindi per Comolli, che ha preferito ripiegare su Openda e David, investimenti molto più economici. Mentre il Milan non ha mai mostrato un interesse reale per il giocatore, virando su Nkunku e Gimenez, per un totale di 75 milioni di euro spesi. Esattamente la stessa cifra che avrebbe portato il classe 1998 a San Siro. Quindi, sicuramente l’ingaggio ha spaventato i club. O forse, è mancato proprio quello, il coraggio. Il coraggio di fare uno sforzo in più, per tenere in Italia uno degli attaccanti più forti al mondo.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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