Serie A
Okereke, la sorpresa di Venezia
Okereke si sta rivelando la punta di diamante del Venezia che sta soprendendo in questo primo scorcio di stagione. Bomber anche a Bologna.
Nella sorpresa Venezia, una neopromossa che sta sbalordendo con i suoi 15 punti, con vittime tra le altre Fiorentina e Roma al Penzo, un quattordicesimo posto a più sei dalla zona rovente della classifica, c’è il soprendente David Okereke.
Il classe 1997 nigeriano in prestito dal Bruges ha già segnato quattro volte e deliziato ancora di più i tifosi lagunari con i suoi scatti e i suoi dribbling. Okereke doveva essere l’alternativa di Henry, che arriva anche lui dal torneo belga dove lo scorso anno ha messo a segno la bellezza di 21 gol, e invece si è preso la titolarità della squadra arancioneroverde.
Un giocatore non ancora completamente sbocciato secondo il tecnico Zanetti, queste le sue parole raccolte dal Corriere del Veneto: «Non sa nemmeno lui quanto forte è. Qualche giorno fa è venuto a parlarmi in spogliatoio e mi ha chiesto se fossi soddisfatto di lui. Mi ha detto che aveva intercettato il mio sguardo e che pensava che non fossi contento di come stava giocando. Io penso che non si renda ancora conto del tutto delle qualità che possiede. È un giocatore che ha tutto per diventare un big: ha forza, velocità e tecnica, se attacca lo spazio diventa devastante».

VENEZIA, ITALY – MAY 27: Serie B match between Venezia FC and AC Cittadella at Pier Luigi Penzo Stadium on JMay 27, 2021 in Venice, Italy. In the pic: Paolo Zanetti (Venezia)
Okereke è in prestito gratuito dal Bruges con diritto di riscatto per il Venezia: sono 8 milioni più bonus la cifra che Duncan Niederauer deve mettere sul piatto dei belgi per assicurarselo. Cifra importante ma se il talentuoso giocatore nigeriano dovesse proseguire la stagione a questi ritmi potrebbe diventare un assegno circolare per le casse del Venezia.
Intanto lui è felice per le prestazioni e i gol fatti, queste le sue parole dopo la vittoria sul Bologna con un suo gol: «A Bologna è andata bene, mi sono trovato nel posto giusto proprio quando serviva. Sapevamo che sarebbe stata una partita in cui avremmo sofferto, mi è arrivato un pallone e sono riuscito a sfruttare al meglio l’occasione. Stiamo migliorando partita dopo partita, a fine stagione vedremo dove arriveremo».
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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