Serie A
Napoli, l’agente di Lobotka: “Vincere il 3° scudetto potrebbe facilitare il suo addio”
L’agente di Lobotka svela: “Se vince il terzo scudetto, sarà più facile partire”. La situazione del centrocampista slovacco in casa Napoli si complica.
La pressione di Conte e il futuro incerto di Lobotka
L’agente di Stanislav Lobotka, Branislav Jašurek, ha recentemente rilasciato dichiarazioni che gettano ombre sul futuro del centrocampista slovacco al Napoli. In un’intervista a Sport24, Jašurek ha sottolineato come l’eventuale conquista del terzo scudetto potrebbe facilitare la partenza di Lobotka dalla squadra partenopea. A complicare la situazione, la presenza di Antonio Conte, il cui approccio rigoroso e impegnativo potrebbe spingere Lobotka a valutare altre opzioni per la sua carriera.
Jašurek ha spiegato che, nonostante Lobotka sia felice in Italia, l’età del giocatore impone una riflessione più profonda sul suo futuro. La richiesta di Conte di mantenere un ritmo fisico elevato potrebbe non essere sostenibile a lungo termine per il centrocampista trentenne. Di fronte a queste sfide, l’agente ha rivelato che Lobotka potrebbe sollecitarlo a cercare nuove opportunità altrove, se Conte dovesse rimanere alla guida del Napoli.
Il legame con il Napoli e le prospettive di trasferimento
Il rapporto tra Lobotka e il Napoli è stato finora positivo, con il giocatore che ha mostrato un ottimo rendimento sul campo. Tuttavia, le parole di Jašurek suggeriscono che il futuro del centrocampista potrebbe essere in bilico, specialmente se le richieste tattiche di Conte dovessero diventare insostenibili per lui.
Lobotka è un elemento chiave nella formazione del Napoli, ma il suo agente ha lasciato intendere che il mercato potrebbe riservare delle sorprese. La possibilità di un trasferimento non è esclusa e potrebbe dipendere sia dalle future politiche del club sia dalle ambizioni personali del giocatore.
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Fonte: l’account X di Schira
L’agente di #Lobotka (Branislav Jašurek) a Sport24: “Se vincesse il terzo scudetto, sarebbe più facile andarsene. Ha già 30 anni ed è quasi irrealistico continuare così fisicamente con #Conte che richiede cose eccessivamente impegnative. Stani sta bene in Italia, ma se Conte resta al #Napoli, penso che Lobotka mi metterà pressione per andare via”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Nov 11, 2025
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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