Serie A
Napoli: Garcia si giustifica, De Laurentiis spazientito
Il Napoli incassa una dura lezione dalla Fiorentina. Garcia si assume la responsabilità, ma De Laurentiis non è soddisfatto del rendimento della squadra partenopea.
Napoli: i cambi incomprensibili di Garcia
Il Napoli ha i suoi problemi, dovuti soprattutto alle assenze in difesa, ma anche Garcia sembra ci stia mettendo del suo. Anche nel match di ieri sera al Maradona, le scelte del tecnico hanno lasciato sconcertati molti addetti ai lavori.
A partire dalla scelta, molto offensiva, fatta al momento dell’infortunio di Anguissa. Infatti vedere al minuto 31, con il Napoli si in svantaggio ma con due terzi del match ancora da giocare, l’ingresso di Raspadori ed una disposizione dei partenopei 4-2-3-1 con Zielinski mediano accanto a Lobotka.
La scelta del tecnico francese ha dato ancora di più il controllo del campo agli avversari. Infatti, anche se poi nel recupero della prima frazione è arrivato il pareggio, la Fiorentina ha avuto sempre di più il dominio del centrocampo.

Ulteriore punto interrogativo appare evidente quando al minuto 83, sul risultato di 1-2, Garcia sceglie di sostituire Victor Osimhen che da solo teneva in costante apprensione la difesa viola.
Diverse domande saltano in mente al momento riguardo la situazione della squadra. Il gruppo è appagato dalla cavalcata Scudetto? il tecnico non trova il modo di motivar al meglio la squadra? La partita di Champions League con il Real Madrid è stata solo una illusione, o solo in partite del genere si trovano le motivazioni?
La reazione di De Laurentiis, Garcia già in bilico?
Negli spogliatoi del Maradona, a fine partita, il presidente del Napoli è apparso sconcertato ed irritato. Rudi Garcia è sotto osservazione da parte del presidente. Tuttavia non sono al momento paventati colpi di scena, il tecnico ex Roma non sembra ancora a rischio esonero.
Il presidente, dopo lo Scudetto si aspettava che la squadra fosse più pronta. I punti in classifica sono solo 14 in 8 partite, e la vetta dista già 7 punti. Paragonati poi ai 20 punti della stagione scorsa, con Spalletti, la situazione appare impietosa.
Il Napoli attuale anche se ha perso Kim, resta una squadra di primissimo livello. De Laurentiis, seppur coni suoi modi turbolenti, ha sempre dato tempo ai suoi allenatori di lavorare. Ad ogni modo la pazienza non è la miglior virtù del presidente partenopeo,dunque Garcia può lavorare, ma di sicuro non può dormire sonni tranquilli. I risultati devono migliorare De Laurentiis lo pretende.
Serie A
Lecce, Del Rosso: “Dobbiamo lavorare nei dettagli. Ho sentito Di Francesco e c’è grande dispiacere”
Il vice di Eusebio Di Francesco, Del Rosso, ha parlato dopo la sconfitta del Lecce contro la Roma maturata nel match delle 18:00 al Via del Mare.

fans lecce during Lazio vs Lecce, Italian Soccer Serie A Men Championship in Roma, November 10 2019 – LPS/Renato Olimpio
Lecce, le parole di Del Rosso
Cosa non ha funzionato?
“Sicuramente sotto l’aspetto dell’approccio la squadra ha fatto una prova generosa, si è impegnata. Abbiamo fatto errori tecnici sui quali stiamo lavorando e sui quali continueremo a lavorare. D’altra parte quando giochi contro una squadra come la Roma si alzano i ritmi e si può andare in difficoltà”.
L’errore di Pierotti: poteva cambiare la partita? N’Dri ha avuto un forte impatto.
“Sicuramente, ha dato velocità, è tecnico. Ha fatto un’ottima azione, Pierotti è arrivato un po’ scoordinato sulla palla e l’ha messa fuori. Sono quelle cose sulle quali dobbiamo lavorare e spingere. La squadra durante la settimana si spende tantissimo, nei dettagli dobbiamo lavorare”.
Serve un attaccante con più gol?
“Noi dobbiamo pensare a lavorare con i giocatori che abbiamo, cercando gol da tanti altri, come esterni e centrocampisti. Non spetta a me parlare del resto, c’è una società vigile e attenta, lo ha dimostrato in questi anni. Noi dobbiamo pensare a stare sul pezzo, sfruttando le occasioni che ci capitano, che non sono moltissime”.
Ora il Parma.
“Contro il Parma è uno scontro diretto molto importante. Abbiamo qualche giorno per lavorare, Eusebio sceglierà i temi tattici della partita, l’approccio sarà importante, sono gare che si giocano sul filo dell’occasione da buttare dentro. Se ho sentito Di Francesco? Sì, c’è grande dispiacere, dobbiamo cercare di migliorare a livello tecnico e nello sviluppo del gioco. Conforta come la squadra sia stata in partita, la condizione fisica poi è buona”.
Sull’arbitraggio?
“Non ritengo opportuno parlarne, si gioca la partita e ognuno si tiene i suoi giudizi che non cambiano il risultato”.
Serie A
Lecce-Roma 0-2, Ferguson e Dovbyk stendono i salentini
Al Via del Mare Lecce-Roma finisce 0-2 con la squadra di Gasperini che torna al successo dopo la sconfitta di Bergamo e conquista il quarto posto in solitaria.
L’ultima del girone d’andata per salentini e giallorossi termina con una vittoria per Dybala e compagni, per i padroni di casa invece niente colpaccio dopo il pareggio con la Juventus.
Lecce-Roma, Dovbyk segna ma si fa male di nuovo
Inizio arrembante dei giallorossi che passano in vantaggio dopo solo 14 minuti grazie al terzo gol in campionato di Evan Ferguson, che sfrutta un rimpallo causato da Dybala e dal limite controlla e si gira, scaricando in porta un destro preciso alla destra di Falcone.
I padroni di casa reagiscono con Banda come principale spina nel fianco per la difesa romanista e qualche ripartenza guidata da Camarda ha messo paura a Gasperini ma il primo tempo si è chiuso sullo 0-1.
Nella ripresa il Lecce si presenta in campo con nuova energia e voglioso di trovare il pareggio, forte anche della spinta del pubblico di casa ma gli assalti non sortiscono alcun effetto. Gasp toglie Ferguson e inserisce Dovbyk (che torna dall’infortunio) per tenere palla nella metà campo avversaria e difendere il vantaggio, dopo l’ora di gioco è proprio l’ucraino a raddoppiare per la Roma. Su azione da corner Pisilli carica il destro e colpisce al volo il pallone messo fuori dalla difesa sul quale si trova in traiettoria l’ex Girona, che non segnava in campionato dal 29 ottobre contro il Parma e mette così una seria ipoteca sul risultato finale.
La nota negativa della serata romanista riguarda sempre il numero 9, che all’86’ è costretto a chiedere il cambio a causa di un nuovo problema muscolare.
Serie A
Sassuolo-Juventus, le formazioni ufficiali
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Sassuolo-Juventus, sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo al Mapei alle 20:45.
Alle 20:45, al Mapei, Sassuolo e Juventus chiudono questo martedì della 19° giornata di Serie A. Oggi neroverdi, nella prima partita del 2026 davanti al proprio pubblico, vogliono ritrovare una vittoria che manca da quattro partite. Per farlo, però, dovranno superare una Vecchia Signora in cerca di riscatto dopo il pareggio contro il Lecce di sabato scorso.
Sassuolo-Juventus, le formazioni ufficiali

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Iannoni, Pinamonti, Laurientè. Allenatore: Fabio Grosso.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Koopmeiners, McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso, Miretti, Yildiz, David. Allenatore: Luciano Spalletti.
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