Serie A
Napoli, è già una bocciatura per Lucca?
Il Napoli di Conte batte il Cagliari all’ultimo respiro, ma piovono critiche su Lucca: in molti hanno già bocciato l’ attaccante ex Udinese.
Il Napoli di Antonio Conte ha fatto due su due in campionato, superando il Cagliari praticamente all’ultimo respiro grazie a un gol di Anguissa. Una partita che ha visto gli azzurri padroni del gioco per quasi tutti i 90 minuti, ma senza grande brillantezza né tante soluzioni in avanti.
In particolare, l’intesa tra McTominay, De Bruyne e Lucca è apparsa ancora acerba, e proprio l’attaccante ex Udinese è stato tra i più criticati in queste prime due giornate.
Se contro il Sassuolo aveva fatto un lavoro “alla Lukaku”, proteggendo e smistando bene il pallone, ieri la sua prestazione è stata un mix di incomprensioni e di conclusioni che non hanno mai impensierito Caprile.
Conte nel post-partita ha ribadito che Lucca è arrivato a Napoli per crescere alle spalle di un campione come Lukaku, e che quindi ora deve accelerare per adattarsi ai meccanismi della squadra.

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Napoli, il colpo Højlund e il futuro di Lucca
A complicare le cose per Lucca è l’arrivo imminente di Rasmus Højlund, che stamattina ha iniziato le visite mediche: un’operazione da 50 milioni tra prestito e obbligo di riscatto che testimonia l’enorme fiducia della società nel danese.
Prima di tornare in Italia, l’ex Atalanta ha chiesto garanzie sul suo ruolo e sembra averle ricevute direttamente da Conte, segnale che il suo spazio sarà importante. Ecco perché viene da chiedersi se per Lucca non sia già una piccola bocciatura. Probabilmente l’ex Udinese non era ancora pronto per la titolarità, ma l’infortunio di Lukaku lo ha proiettato subito al centro della scena.
Il Napoli, però, continua a credere fortemente nel gigante di Moncalieri: Conte in estate l’ha preferito a Darwin Núñez e ora intende proteggerlo. Con una stagione ricca di impegni, Lucca avrà ancora tempo e occasioni per crescere e provare a diventare protagonista in un Napoli sempre più ambizioso.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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