Serie A
Napoli, Conte: “Sono partite che rischi anche di perdere”
La prima partita della stagione al Maradona del Napoli si conclude con un gol di Anguissa al novantacinquesimo. Partenopei primi a 6 punti con Roma e Cremonese.
E’ sempre Anguissa l’uomo dei gol allo scadere della squadra di Conte. Dopo il gol con il Parma l’anno scorso, il centrocampista camerunense è decisivo anche contro il Cagliari.
Partita più complicata del previsto per i Campioni d’Italia che non riescono a creare particolari pericoli alla porta di Caprile. Ma alla fine, il gol di Anguissa fa impazzire di gioia tutto il Maradona.
Napoli, le parole di Conte

L’URLO DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ecco le parole di Conte ai microfoni di DAZN:
“Il pensiero al gol di Anguissa? Ho detto ‘Finalmente’, anche perché la partita l’abbiamo vista tutti: sono quelle partite dove corri un grandissimo rischio di perderla, invece io sarei stato contento anche dello 0-0. L’ho detto anche ai ragazzi. Abbiamo giocato da squadra vera, con pazienza, cercando di trovare le giuste situazioni per fare gol. Poi ci sono partite in cui prendi e la tiri in porta facilmente, altre dove fai fatica: oggi sembrava stregata la porta. Abbiamo trovato un Cagliari molto difensivo, non me l’aspettavo così difensivo. Però siamo stati bravi, abbiamo perseverato e avuto pazienza, non abbiamo concesso ripartenze… Ripeto, queste sono le classiche partite che rischi di perdere, quindi ho fatto i complimenti ai ragazzi: stiamo crescendo a livello di mentalità, cattiveria, attenzione. La squadra ci ha creduto fino alla fine, sentiva che il risultato era ingiusto e che premendo prima o poi poteva capitare qualcosa di importante. È accaduto a 20 secondi dalla fine, ma anche prima abbiamo avuto diverse occasioni da sfruttare. Ripeto, sono molto contento”.
Cosa chiedi al tuo centravanti, in questo caso Lucca, quando trovi squadre così chiuse?
“Quando capitano squadre che si abbassano in maniera così importante, con due linee di calciatori, quello dove devi essere bravo è girare palla da una parte all’altra. O trovare poi la filtrante, e chiedo al centravanti di essere la boa, il punto di riferimento, oppure sul cross di riempire l’area. Oggi lo abbiamo fatto. Forse non siamo stati puntualissimi su tutti i cross, soprattutto su alcuni messi da Spinazzola e Politano, però sono partite dove devi avere pazienza e non farti prendere dalla frenesia. Abbiamo trovato delle situazioni che però poi vanno finalizzate. Per quanto riguarda Lucca, ripeto che è stato preso per crescere e imparare con Lukaku, poi Romelu si è fatto male e quindi deve accelerare. Deve continuare a lavorare così come sta facendo, in maniera, seria, e deve capire bene come entrare bene in determinati meccanismi della squadra”.
Nella tua testa, quanto tempo ci vuole ai nuovi acquisti per entrare appieno e integrarli?
“Io l’ho detto anche in precedenza, che comunque abbiam preso dei calciatori che ci possono dare una mano per il presente e giocatori che saranno il futuro del Napoli. Abbiamo cercato di aumentare il numero della rosa perché l’anno scorso senza competizioni europee ci basavamo su 12-13 giocatori. Quest’anno abbiamo avuto la necessità di mettere dentro calciatori nuovi nella squadra che ha vinto lo scudetto. Ora c’erano solo due partite, è inevitabile che cerco di scegliere quelli che stanno nelle migliori condizioni e mi danno più garanzie. In queste due partite mi sono affidato ai calciatori che c’erano nello scorso campionato. Ci sarà tempo per Lang, oggi è entrato e mi è piaciuto molto Purtroppo, David Neres l’abbiamo tenuto fuori in maniera precauzionale, stamattina era arrivato con un piccolo dolore all’adduttore, era infiammato e abbiamo preferito non rischiarlo, perché alla ripresa delle competizioni ci saranno sei partite da giocare. Neres è un altro calciatore che con Politano, partendo dalla panchina o dall’inizio, ci può dare un’alternativa. Se scegliamo di giocare con i quattro centrocampisti, oggi la soluzione Spinazzola è stata importante perché rispetto a Olivera è più uno che può giocare esterno, ti salta l’uomo e al tempo stesso ti viene a fare la diagonale difensiva. Ci vorrà un po’ di tempo anche per Beukema, sono ragazzi che saranno sicuramente il futuro del Napoli, però oggi c’era bisogno di Juan Jesus… Jesus ogni volta che gioca si fa sempre trovare pronto. È tornato Buongiorno dall’infortunio, ha esordito Ambrosino, l’ultima partita era capitato a Vergara di esordire. Sono due giocatori che resteranno in rosa, perché abbiamo comunque bisogno di avere un tot di giocatori per affrontare tutte le competizioni. Siccome siamo un po’ corti a livello di vivaio, Ambrosino e Vergara rappresentano una buona idea. Io il segnale che ho voluto mandare a tuti, anche a loro, è che saranno parte integrante della rosa”.
Su Elmas e Hojlund.
“Arriverà Elmas che è un giocatore che magari oggi in panchina ci avrebbe dato una mano, perché poteva dare un cambio a un centrocampista. Dovrebbe arrivare anche Hojlund come sostituzione di Lukaku. Stiamo cercando di fare le cose nella giusta maniera, sapendo che stiamo completando una rosa che l’anno scorso non esisteva per fare le competizioni che abbiamo quest’anno”.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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