Serie A
Napoli, Conte: “Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio, quello che è stato è stato si dice scurdammece o’ passat’ “
Napoli-Cagliari, vigilia al Maradona: le parole di Conte in conferenza su Champions e Serie A. Attesa per il match di sabato alle 20:45.
Alla vigilia della sfida che vedrà contrapposte, sul prato del Maradona, Napoli e Cagliari a partire dalle 20:45 di sabato 30, il tecnico della squadra di casa, Antonio Conte, si è presentato nella sala conferenze del centro sportivo di Castel Volturno, per rispondere alle domande dei giornalisti e dare il via alla consueta conferenza stampa pre-partita.
Ecco le parole di Conte:
Un giudizio sul sorteggio Champions. Come sta gestendo l’interesse per le grandi sfide europee col campionato?
“Parlo a nome mio, ma del Napoli, sicuramente siamo molto contenti di giocare questa manifestazione. E’ la massima manifestazione a cui si può partecipare per un club, da parte nostra c’è entusiasmo, voglia di giocarla, lo facciamo con tanta umiltà, cercando di imparare dai maestri di questa competizione, cioè da chi l’ha vinta, da buoni allievi per poi un domani anche superare i maestri. Ora siamo concentrati sul campionato perché la prossima gara è quella più importante, col Cagliari, quindi le nostre menti, il nostro focus è totalmente sul Cagliari”.
I risultati della prima giornata possono essere già indicativi sul valore delle squadre? Inter roboante, Juve, Roma anche Como…
“Come ho detto alla vigilia dell’inizio, sarà un campionato molto difficile come sempre. Ci sarà grande equilibrio, vedo 7-8 squadre molto attrezzate e ci sarà da battagliare, vedo questo in maniera molto onesta. Sarà difficile, 7-8 sono ben attrezzate per puntare un po’ a tutto”.
Ritrovate lo stadio stracolmo, e lo stesso avversario, che tipo di ostacolo è il Cagliari col nuovo tecnico Pisacane e diversi ex.
“Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari, momenti di grande gioia, felicità estrema, per noi, i tifosi, ci ritroviamo lì e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unità d’intenti, questo conta. Il connubio instaurato, che c’è sempre stato, deve esserci sempre, è il 12esimo ed il 13esimo uomo in campo. Sarà un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione, quello che è stato è stato si dice scurdammece o’ passat’. Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltà e voglia tutti insieme!”.
Il gol di McTominay attaccando l’area, De Bruyne su punizione, poi un palo ed una traversa. Lei invocava più gol, siete sulla strada giusta?
“Quello che ho detto più volte, a livello statistico, è di una rosa con giocatori che in pochi erano andati in doppia cifra negli anni precedenti. L’avevo rimarcato, era la verità, quest’anno abbiamo portato calciatori che nel loro percorso hanno in dote un tot di gol e questo è importante. Su Scott è ripartito come aveva lasciato, un’ottima prova, il gol, buonissimo debutto di Kevin, la squadra ha fatto bene ma dobbiamo continuare su questa strada e migliorarci perché sappiamo che solo così arrivano le fortune”.
Domani gioca Meret di nuovo?
“Ve l’ho detto, col portiere dovrete sempre aspettare la formazione (ride, ndr). Loro lo sanno benissimo chi giocherà, per me è un non-problema, era problematico l’anno scorso, quest’anno siamo più strutturati come portieri e siam contenti”.
Gutierrez come sta? Qual è il suo percorso? Cosa immagina come contributo da lui?
“Sta procedendo il suo programma di lavoro, ha iniziato a lavorare sul campo, ha iniziato anche a mettere un po’ il pallone, vedremo in queste due settimane di sosta che miglioramenti farà e se al rientro di tutti i nazionali potrà rientrare in gruppo. Serve aspettare ancora un po’, quando ci sono operazioni e queste situazioni serve pazienza e credere nelle sensazioni del giocatore, io non ho mai forzato nessuno, ho giocato e so benissimo che sei tu che devi sentirti pronto. Sappiamo il suo valore e lo aspettiamo”.
Chi non ha fatto la preparazione con lei, ci sarà modo per integrarli più in fretta?
“E’ un problema che ci sarà sempre, per tutti gli allenatori, è inevitabile che chi arriva all’ultima settimana… non sai mai che bagaglio di allenamento hae devi portarli quanto prima al livello di chi ha iniziato, ma l’abbiamo fatto l’anno scorso e proveremo a farlo anche quest’anno”.
Sarà un Cagliari diverso, più orientato al palleggio? Anche rispetto al 23 maggio in cui magari era salvo e appagato.
“Se torno al 23 maggio, il Cagliari non mi è sembrato per niente appagato, se proprio vogliamo… le squadre appagate sono altre, la vittoria scudetto ce la siamo andati a prendere con autorità, sopportando anche una certa pressione, non vincendo lo Scudetto non lo vincevi e quindi quello che mi aspetto è attenzione, cattiveria come in quella partita. Eravamo una squadra entrata sapendo cosa voleva fare. Domani sarà un’altra gara, la seconda, vogliono confermare quanto di buono fatto con la Fiorentina e quindi se pensiamo di essere il Napoli e di vincere solo per lo Scudetto sulla maglia faremo un grande errore, se andiamo con la cattiveria che metteranno loro allora faremo un’ottima prestazione”.
Buongiorno come sta? Nell’immediato, domani o dopo la sosta, è considerato recuperato?
“Ha fatto passi importanti per il recupero, ha subito un’operazione 40 giorni fa, lo vedo molto più sciolto in allenamento e si sta avvicinando al rientro, dall’inizio o in corsa. Io devo fare valutazioni e quando le faccio sapete benissimo che l’ultimo pensiero è guardare la faccia, io arrivo fin qui (indica il collo, ndr) e poi vedo se è x, y o z. Valuto e faccio giocare chi oggi merita di più, ma sono contento del suo recupero, s’è tolto finalmente quel problema e prestissimo lo vedremo”.

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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