Serie A
Napoli, Conte: “Emozionato di ritrovare l’Inter, non commento De Laurentiis. Lukaku…”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha presentato in conferenza stampa il match scudetto (che lui non chiama così) contro l’Inter.
Dopo la batosta (0-3) subita in casa dall’Atalanta, De Laurentiis si è precipitato a seguire pedissequamente la strada segnata da Antonio Conte. Che poi, dal punto di vista mediatico, è la stessa che il tecnico salentino aveva “imposto” alle alte sfere nerazzurre quando allenava l’Inter. Inter che Conte ritroverà per la prima volta da avversario, nel Sunday Night milanese di Domenica 11 Ottobre alle 20:45, dopo la burrascosa rescissione consensuale nell’estate del 2021.
Napoli, le parole di Conte
Di seguito le parole di Conte, rilasciate nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Inter
“Tornare dove si è lavorato duramente fa un certo effetto. Si tratta di un carico di emozioni, perché torni indietro nel tempo. E ti riaffiorano alla mente tanti episodi e situazioni. Sono stati due anni felici all’Inter, con finale di Europa League e vittoria dello Scudetto. Bellissima esperienza che porto dentro di me, come tutte quelle passate, perché le ho sempre vissute al massimo”.
De Laurentiis
“Non ho letto quello che ha scritto il presidente e non commento. L’ho visto la settimana scorsa. Io sono al di sotto di lui e penso che un allenatore non debba commentare le opinioni di un presidente”.
La partita
“Sono tre punti importanti per entrambe, ma affrontiamo una squadra che oggi è più forte. Va dato merito a tutti, dirigenti e calciatori, perché hanno fatto una crescita esponenziale. Non andremo a San Siro per sventolare bandiera bianca prima ancora di giocare la partita. Stiamo preparando la partita, c’è l’ambizione di giocarcela. Non lasciamo i tre punti prima ancora di scendere in campo. E’ un test importante perché ci misuriamo con la migliore del campionato. Non dimentichiamo che siamo primi in classifica. L’obiettivo è quello di restare in vetta al termine di questa partita. Mi aspetto di giocarmi la partita, magari con più qualità in fase di conclusione. E magari più forti nei duelli. Stiamo cercando di migliorare quest’aspetto”.
Lukaku
“La crescita di Romelu Lukaku dipende dalla squadra. Il singolo non sposta i valori della squadra. La squadra è alla base di tutto. I singoli devono essere esaltati. Il connubio di queste due cose ci deve portare ad essere una squadra forte”.
Lobotka
“Le sue qualità le conosciamo tutti. Inutile sottolineare il suo valore. Gilmour ha fatto molto bene in queste partite. Non mi sentirete mai lamentarmi perché mi manca questo o quello. Abbiamo una rosa che abbiamo formato nel limite del possibile. Ho fiducia in tutti i calciatori. E’ da valutare se partirà dal primo minuto o a gara in corso, ma è recuperato e a disposizione”.
Atalanta
“La settimana è stata molto tranquilla, i ragazzi hanno sempre grande spirito e grande voglia di misurarsi e di allenarsi per migliorare. Attraverso l’allenamento e le partite, i calciatori sanno che ci sarà un miglioramento“.
Crescita
“Dobbiamo migliorare su tutto. Ogni singolo giorno e ogni settimana lavoriamo su tutti gli aspetti. E quindi cercheremo di migliorare su tutte le situazioni. Migliorare da primi in classifica significa ricercare l’eccellenza e noi vogliamo proprio questo”.
Napoli
“Abbiamo intrapreso un percorso che prevede diversi step. Bisogna dare tempo affinché questi step raggiungano i traguardi posti durante il cammino, per ritornare a quella forte ambizione di competere con le solite note. Non è che dall’oggi al domani escono centro sportivo e stadio. Ci vuole tempo. E mi accorgo anche che non c’è. Non vedo questa pazienza di aspettare da parte vostra (riferito ai giornalisti in sala). Ma il centro sportivo non posso costruirlo io (ride ndr). Ci vogliono tante cose. Non so tra due, tre, cinque, sette anni, sarà importante ripartire. Napoli è una piazza impaziente da questo punto di vista”.
Singoli
“Non è mai un discorso di singoli, ma di squadra. Se un attaccante è veloce e lo metti contro uno grande o piccolo…se è forte e ti salta devi mettere in condizione di non lasciargli quella situazione”.

ANTONIO CONTE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Como, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
Como – Il numero 10 argentino è partito dalla panchina per scelta tecnica. Ci voleva sì un pò di turnover in vista dell’Inter, ma i numeri raccontano una flessione…
Vederlo seduto in panchina fa notizia. E quando accade, significa che qualcosa sta cambiando. Contro il Lecce, Nico Paz è entrato soltanto al 65’, chiudendo la gara con appena 25 minuti senza particolari sussulti. Una gestione che porta sicuramente la firma di Fàbregas e che guarda chiaramente al prossimo, storico appuntamento.
Martedì, a San Siro, i lariani affronteranno l’Inter nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Turnover? Probabile. Ma oltre alle logiche di rotazione, i numeri certificano una prima flessione nel rendimento del gioiello argentino.
Como, i numeri di Nico a febbraio
Febbraio si è chiuso con un solo acuto: il gol segnato al Milan, nato da un clamoroso errore di Maignan. Un lampo isolato in un mese poco prolifico, culminato con la seconda panchina stagionale dopo quella di gennaio contro l’Udinese (in quel caso per problemi fisici).

NICO PAZ E MATTEO POLITANO IN AZIONE SOTTO GLI OCCHI DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure il cammino in Coppa resta l’obiettivo primario: il Como ha raggiunto la semifinale eliminando Fiorentina e Napoli ai rigori. Contro i viola Paz era andato a segno; più opaca, invece, la prova contro i campioni d’Italia.
Alla sua seconda stagione in riva al lago — prima del possibile ritorno al Real Madrid — il classe 2004 mantiene comunque numeri solidi: 29 presenze complessive (26 da titolare), 10 gol (9 in campionato, 1 in Coppa Italia), 6 assist e 2.372 minuti giocati. Insomma, numeri comunque alti, ma che attestano che un piccolo calo di rendimento c’è stato.
La qualità non si discute. Ma febbraio, per il numero 10 argentino, è finito agli archivi come il mese più complicato della stagione. E ora, a San Siro, arriva l’occasione per tornare protagonista.
Visualizza questo post su Instagram
-
Casino2 days agoI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino2 days agoI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Livinmantra7 days agoFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie5 days agoMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
-
Notizie6 days agoTorino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
-
Mondiali4 days agoIran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
-
Serie A4 days agoLotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
-
Notizie2 days agoModena, Sottil: “Sconfitta esagerata”