Serie A
Napoli-Cagliari, Ranieri: “Il Napoli va a mille all’ora. Lapadula da valutare”
Dopo la vittoria contro il Sassuolo di lunedì, ottenuta con i gol di Lapadula e Pavoletti, entrambi nel recupero, il Cagliari di Ranieri è pronto a tornare in campo nella sfida di sabato contro il Napoli, in programma per le 18 al Diego Armando Maradona.

Claudio Ranieri presenta la sfida nella consueta conferenza stampa dell’antivigilia.
Di seguito le sue parole:
Come si fa a resettare il finale della gara con il Sassuolo?
“Ricordando i primi 15 minuti, così resettiamo immediatamente. Ogni partita fa storia a sé, andiamo sul campo dei campioni d’Italia, una squadra di grandi campioni. Sono contento per Mazzarri che è tornato in quella città. Andremo a fare la nostra partita”.
Come mai nel primo tempo fate difficoltà?
“Io dico subito di entrare in partita, senza tanti fronzoli. Non vorrei quelle partenze a rilento ma capitano e i ragazzi devono essere più concentrati nei primi minuti”.
Come si affronta il Napoli?
“Le caratteristiche sono legate al loro gioco, con Mazzarri sono tornati a giocare bene. Hanno combinazioni a mille all’ora, sennò non avrebbero vinto lo scudetto. Ci sono giocatori che possono fare la differenza e chi subentra è un titolare aggiunto”.
Qual è stato il problema iniziale contro il Sassuolo?
“Difficile dirlo, ero convinto di aver messo la formazione giusta ma quando ho visto che non riuscivamo a difendere e offendere ho cambiato, mettendo il rombo. Non mi aspettavo che non riuscissimo a incidere, poi ci bucavano centralmente e sugli esterni. Non era la prima volta che giocavamo con il 4-4-1-1, ma nessuno era riuscito a metterci in difficoltà come il Sassuolo. Complimenti a loro”.
Come sta Lapadula?
“Oggi si è allenato a parte. Domani valuterò con il dottore. Lui dice di stare sempre bene, ma non glielo chiedo neanche più”.
Quando è importante Makoumbou?
“È un giocatore di classe superiore, prima o poi lo metterò dentro”.
Augello a che punto è?
“Sta bene ma può ancora migliorare. L’ho preso perché credo in lui. Deve dare ancora il suo meglio e ha ampi margini di miglioramenti a Cagliari. Ci sono poi Petagna, Prati, Sulemana che stanno facendo la loro parte. Quest’ultimo è un ragazzino, farà bene. I due difensori poi sono bravi, vedrete che staranno 10 anni a Cagliari”.
Il punto sull’infermeria?
“A parte Lapadula e Capradossi, oltre a Rog, stanno tutti bene”.
Pavoletti potrebbe giocare dal 1′?
“Altafini ogni tanto giocava dal primo minuto”.
Il rombo a centrocampo?
“I ragazzi sanno interpretare tutti i sistemi di gioco, l’importante è far rendere al meglio tutti i giocatori”.
Scuffet sta migliorando molto.
“Sappiamo che non raggiungeremo mai il cleen sheet (ride ndr). Scuffet è importante e ha fatto una grande parata sullo 0-0. Ho due portieri ottimi, Boris ha iniziato con nervosismo ma anche lui è un gran portiere. Sono tranquillo con questi due estremi difensori”.
Nel ’90, con lei in panchina, Napoli-Cagliari finì 1-2.
“Avevano lo scudetto sulle maglie. Ci attacchiamo a tutto. Me la ricordo bene quella partita”.
Cosa ricorda di Napoli?
“Una città meravigliosa con tifosi incredibili. Ho ancora tanti amici là, posso solo parlare bene di Napoli e dei napoletani”.
Guarda la classifica?
“Abbiamo avuto una boccata d’ossigeno, ma non la guardo”.
La vittoria contro il Sassuolo può darvi nuove certezze?
“Me lo auguro che la vittoria di dia consapevolezza. Dobbiamo però essere super concentrati, le lacune si colmano con gli allenamenti e con l’aiuto reciproco sotto il profilo della concentrazione”.
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
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