Serie A
Monza, Nesta: “Non siamo spaventati ma preoccupati per la classifica”
Il tecnico del Monza, Alessandro Nesta, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla delicata trasferta in casa del Como, derby molto sentito.
Alessandro Nesta, allenatore del Monza, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dal sentito derby lombardo contro il Como. La formazione brianzola ha trovato il pareggio nell’ultimo match contro il Torino, sempre in trasferta.

Monza, le parole di Nesta
Nesta, cosa ha lasciato al Monza la partita di Torino?
“Personalmente non vedo una squadra spaventata ma un pò preoccupata. Rischiamo forse troppo e siamo preoccupati della classifica perché purtroppo è quella”.
Che derby sarà quello con il Como?
“I derby sono partite che rimangono nella storia. L’anno scorso ho avuto la possibilità di affrontare Parma – Reggiana. Siamo consapevoli del fatto che per i tifosi è una partita speciale, non come le altre. Dobbiamo arrivare a Como tosti”.
C’è la possibilità di recuperare Sensi?
” Il Monza lo ha preso per tantissimi motivi. Sensi è un giocatore che ha avuto tanti infortuni e purtroppo al momento non è in grado di fare un tot di minuti. Sappiamo che è un giocatore importante. Ci parliamo, ci confrontiamo spesso. Non so quanto mancherà per fargli fare 90 minuti, e lo stesso discorso vale anche per Ciurria”.
Quanto sono diventati importanti per il Monza Kyriakopoulos, Dany Mota e Maldini?
“Mota dobbiamo cercarlo, Kyriakopoulos si spende molto durante la partita e quando arriva c’è sempre. Daniel Maldini è fortissimo e deve fare ancora tanti step, ognuno ha i suoi tempi. L’assenza di Izzo contro il Como? Ragazzo positivo, lui si esalta in queste partite perchè è il suo habitat naturale e ci mancherà. Ma chi lo sostituirà farà bene”.
Como e Monza sono due realtà che per via delle rispettive proprietà possono pensare a qualcosa di importante?
“Non si deve dimenticare da dove si viene e ogni club ha i suoi alti e bassi. Oggi Como e Monza hanno due proprietà importanti ma mai dimenticare il passato. Messaggio ai tifosi? Daremo il massimo, sappiamo che è una partita a cui tutta la città tiene. Abbiamo un grande senso di responsabilità. Se ci sarà la dirigenza con noi? Non so se si presenterà qualcuno della società a Como, io faccio il mio lavoro. Ci sarà Adriano Galliani che è monzese e la sentirà certamente più di tutti”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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