Serie A
Milan-Torino: le probabili formazioni e dove vederla
Milan-Torino, sarà questa la sfida che sancirà il termine della decima giornata di Serie A. La gara prenderà vita martedì 26 ottobre nel palcoscenico dello stadio San Siro, fischio d’inizio alle ore 20,45.
Il posticipo serale del decimo turno di Serie A è affidato a Milan-Torino, una gara sicuramente avvincente tra due squadre in buono stato di forma. Il Milan arriva dal successo per 4-2 contro il Bologna ed il primato in classifica in comproprietà del Napoli che nella giornata di ieri non è andato oltre lo 0-0 contro la Roma. Gli uomini di Juric invece arrivano dal successo contro il Genoa per 3-2.
Pioli recupera Theo Hernandez
Il tecnico Stefano Pioli per la gara contro il Torino recupera Theo Hernandez finalmente negativo al tampone. Ancora in dubbio le presenze di Kessie e Rebic. Davanti a Tatarusanu spazio quindi a Calabria e Theo Hernandez sulle corsie esterne, centrali Tomori e Romagnoli. In mediana Bennacer con uno tra Tonali e Kessie. Sulla trequarti potrebbe nuovamente tornare Daniel Maldini affiancato lateralmente da Saelemaekers e Leao. Terminale offensivo Giroud che permetterà ad Ibrahimovic di recuperare.
3-4-2-1 per Juric
Il tecnico granata Juric scenderà in campo con il suo 3-4-2-1 con Milinkovic-Savic tra i pali supportato dai tre centrali difensivi Djidji, Bremer e Rodriguez. A centrocampo spazio a Singo, Lukic, Pobega ed Aina. A supportare la punta centrale Andrea Belotti ci penserà il tandem Praet e Brekalo. Out Mandragora che mercoledì si è operato al ginocchio ed Ansaldi vittima di un infortunio al bicipite femorale. Pjaca rientra invece tra i convocati, ma partirà dalla panchina.
Le formazioni
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu, Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie, Bennacer, Saelemaekers, Maldini, Leao, Guroud. Allenatore: Pioli
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Djidji, Bremer, Rodriguez, Singo, Lukic, Pobega, Aina, Praet, Brekalo, Belotti. Allenatore: Juric
I precedenti
Quello in programma a San Siro martedì 26 ottobre alle ore 20,45 sarà il 114′ incrocio tra Milan e Torino. Il bilancio complessivo sorride nettamente al Diavolo che ha ottenuto la vittoria ben 46 volte, 46 i pareggi mentre le vittorie granate sono solamente 20.
Milan-Torino, dove vederla
Mila-Torino sarà trasmessa in diretta esclusiva su Dazn a partire dalle ore 20,45. La telecronaca sarà affidata a Pierluigi Pardo con Federico Balzaretti al commento tecnico. La gara sarà altresì visibile in streaming come di consueto su pc, tablet e smartphone scaricando la App riservata agli abbonati. Per coloro che gradissero ascoltare la radiocronaca del match ci sarà la possibilità di farlo collegandosi alla Serie A nel pallone facilmente raggiungibile dalla nostra pagina Facebook di Calcio Style.
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Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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