Serie A
Milan Napoli: le probabili formazioni e dove vederla
Sabato 23 novembre alle ore 18 andrà in scena l’atteso big match tra il Milan ed il Napoli allo stadio San Siro. Due quadre che in modo differente devono cercar di riprendersi da una posizione di classifica pessima per i rossoneri e brutta per i partenopei. Il Milan, nonostante un miglioramento generale el gioco, arriva da una sconfitta di misura contro la Juventus e vuole trovare i tre punti per iniziare a risalire la classifica e per il morale, ovviamente. Il Napoli dal canto suo è reduce da uno scialbo 0-0 contro il Genoa in cui sono emersi parecchi limiti nel reparto offensivo. Si affronteranno quindi due squadre senz’altro motivate ed accomunate dal fatto che là davanti si segna poco, potrebbe appunto essere questa la gara per vedere qualche gol in più, affrontandosi i due club a viso aperto e magari tralasciando arroccamenti difensivi prediligendo una trazione anteriore.
Da sciogliere il nodo Piatek
Nonostante gli si voglia dare la possibilità per recuperare e mettersi in mostra in una sfida importante, Pioli a momento non ha ancora sciolto del tutto le riserve in merito al terminale offensivo, Piatek se la gioca con Leao che al momento pare addirittura il favorito per la maglia da titolare. Nel consueto 4-3-3 troviamo in difesa il consueto ballottaggio tra Calabria e Conti con Musacchio e Romagnoli al centro della difesa e l’intoccabile Theo Hernandez sulla corsia di sinistra. A centrocampo al posto dello squalificato Bennacer troverà spazio Biglia affiancato da Krunic e Paquetà, ancora esclusione per Kessiè che pare ormai un separato in casa dall’arrivo di Pioli. Attacco formato quindi da Leao supportato sulla destra da Suso e sulla sinistra da uno tra Castillejo, Rebic o Bonaventura.
4-4-2- per Ancelotti
Il Napoli entrerà in campo con un 4-4-2- iniziale che in corso di gara potrebbe essere tramutato in 4-3-3 in base a come si evolverà la partita. Difesa quindi a quattro con Meret in porta , Di Lorenzo e Mario Rui sulle corsie esterne e centrali difensivi Koulibaly accompagnato da Manolas che dovrebbe recuperare, se csì non fosse è pronto Maksimovic. Il centrocampo vedrà centrali la coppia Zielinski e Fabian Ruiz, mentre lateralmente troveranno spazio Callejon ed Insigne. Stravolto il tandem dìattacco, Carlo Ancelotti dovrebbe infatti schierare titolari Lozano e Mertens, preferiti quantomeno inizialmente a Llorente e Milik.
Le probabili formazioni
Milan (4-3-3): Donnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Krunic, Biglia, Paquetà, Suso, Leao, Castillejo. Allenatore: Stefano Pioli.
Napoli (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui, Callejon, Fabian Ruiz, Zielinski, Insigne, Lozano, Mertens. Allenatore: Carlo Ancelotti.
I precedenti
Sono 76 i precedenti tra Milan e Napoli in terra lombarda, 69 in campionato e 7 in Coppa Italia. In vantaggio i rossoneri con 36 vittorie e 133 gol segnati, mentre i partenopei vantano 14 vittorie e 76 reti in totale, i pareggi sono 26. L’ultima vittoria del Milan è datata 14 dicembre 2014 quando i rossoneri si imposero per 2-0 con reti di Menez e Bonaventura. Il Napoli vinse contro i rossoneri l’ultima volta il 14 aprile del 2013 con risultato di 1-2, reti di Britos ed Higuain, per il Milan accorciò le distanze Balotelli. L’ultimo pareggio risale al 14 aprile del 2013 quando la gara finì 1-1 con reti di Flamini e Pandev.
Dove vederla
La sfida tra Milan e Napoli sarà visibile sabato 23 novembre alle ore 18 in esclusiva su Sky con abbonamento Sky Sport o Sky Calcio, mentre non sarà visibile su DAZN. Come di consueto sarà possibile seguire la gara anche in streaming su pc, smartphone e tablet attraverso l’applicazione Now Tv o Sky Go.
Serie A
Fiorentina, scatenata la viola! Si spinge per Fabbian: i dettagli
Secondo quanto riportato da Fiorentinanews.com, la Fiorentina vorrebbe regalare a Paolo Vanoli un altro centrocampista dopo Brescianini: Fabbian.
Il giocatore cresciuto nell’Inter e che ha impressionato con la Reggina in Serie B, ha dimostrato di essere un elemento importante per il Bologna nelle scorse stagioni. Tuttavia è da segnalare come quest’anno, invece, il numero di presenze (dunque anche il contributo offensivo) è minore. Non sorprenderebbe una sua possibile partenza e, in questo momento, la Fiorentina starebbe ragionando su un prestito con diritto di riscatto. La richiesta di Sartori è di 16 milioni di euro, oltre ad una garanzia dell’obbligo di riscatto.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, i numeri di Fabbian
Questa stagione è stato utilizzato molto meno del previsto: 13 presenze in campionato (8 da titolare), con una media di 51 minuti giocati a partita. Un solo gol realizzato e 0 assist sino a questo momento. L’anno scorso invece la storia era diversa, nonostante non sia stato nemmeno in quel caso un titolarissimo. In 30 gare di Serie A, ha segnato 3 gol e 1 assist. Tuttavia, solo in 9 di questi incontri è partito titolare. Ha avuto una media di 34 minuti giocati a partita, na ciò nonostante in 41 presenze totali ha inciso comunque con 4 reti ed 1 assist.
Alla primissima stagione con i rossoblù, invece, ha realizzato 5 sigilli e 2 assist in 29 gettoni. Un contributo per il Bologna fondamentale, che però potrebbe giungere al termine. In direzione viola il suo futuro potrebbe cambiare, dove sarebbe in grado di trovare un minutaggio elevato (anche se la concorrenza è folta anche in Toscana). Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, seguiranno aggiornamenti.
Serie A
Roma, prove di rinnovo per Pellegrini: Gasperini approva
Secondo quanto riportato da “IlRomanista“, Gasperini approva il rinnovo di Lorenzo Pellegrini. Per il numero 7 della Roma si pensa ad un’offerta al ribasso.
Lorenzo Pellegrini si è rivelato fondamentale in questi mesi, nonostante fosse considerato come un sicuro parente. Dalle avances del West Ham in estate alle varie panchine all’inizio della stagione: tutto sembrava pronto per veder andar via il classe 1996. Grazie alle prestazioni fornite dall’italiano, è cresciuta una stima reciproca tra l’ex Sassuolo e Gian Piero Gasperini. Ci sono stati i primi contatti e si ragiona su un rinnovo dalle cifre al ribasso, ma la questione va oltre al semplice denaro.

MANU KONE E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, il punto su Pellegrini
Si va oltre ad una questione economica per varie motivazioni: la prima riguarda sicuramente la capacità di rimettersi in gioco, senza mai creare problemi all’interno dello spogliatoio. Si è rimboccato le maniche, ha sfruttato le prime occasioni per rimettersi in mostra (come la rete segnata alla Lazio, alla prima occasione da titolare in questo campionato). Il giocatore è attaccatissimo alla maglia, questo da sempre. Molti altri al suo posto si sarebbero opposti, non si sarebbero messi a disposizione della società e dell’allenatore.
Lui no però, mostrando sempre un comportamento da professionista. Ciò nonostante, l’offerta dei giallorossi porta ad un rinnovo con cifre inferiori. In un altro caso, anche qui, la trattativa non sarebbe neanche nata: non sappiamo ancora cosa succederà, ma arrivati a questo punto sarebbe difficile non riuscire a trovare un accordo. Le difficoltà maggiori sono state già affrontate e, nelle prossime settimane, si deciderà il futuro del numero 7.
Serie A
Fiorentina, situazione Thorstvedt: il Sassuolo non apre, lui sì!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’operazione che porterebbe Kristian Thorstvedt alla Fiorentina sarebbe la medesima di Brescianini. Scopriamo insieme i dettagli.
Il calciatore scandinavo ha ancora un anno e mezzo di contratto, con un rinnovo che non vede novità sul futuro. L’offerta della Fiorentina è di un prestito con obbligo di riscatto fissato a 12 milioni di euro in caso di salvezza. Una soluzione che non soddisfa i neroverdi, tanto che loro chiudono ad una possibile trattativa. Il norvegese, invece, spinge per un possibile trasferimento in Toscana.

FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, i numeri di Kristian Thorstvedt
In questa stagione di Serie A non ha ancora ottenuto numeri di altissimo livello, o almeno non quanto la scorsa stagione passata in serie cadetta: 2 gol ed 1 assist in 17 partite, ma in caso di trasferimento ai viola la situazione potrebbe cambiare in meglio. Per quanto riguarda le stagioni precedenti, invece, c’è da dire altro.
Innanzitutto, l’anno scorso ha realizzato 7 reti e 4 assist in soli 24 gettoni di Serie B. Un dato che rivela le problematiche fisiche affrontate l’anno scorso, ma anche la fondamentale importanza ricoperta per risalire nella massima serie del campionato italiano. Nella stagione 2023/24, invece, ha realizzato 6 gol ed 1 assist in 36 presenze. È certamente un giocatore molto propenso a trovare facilmente la porta, esattamente il tipo di giocatore che serve in questa seconda metà di campionato per raggiungere la salvezza. Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane.
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