Serie A
Milan, Kessie non rinnova: come cambiano i conti
Franck Kessie sarà da luglio un giocatore del Barcellona. Terminerà, dunque, alla fine della stagione la sua esperienza con la maglia del Milan. Che impatto avrà a bilancio questo mancato rinnovo di contratto? Vediamolo insieme in questo articolo.
Le parole di luglio non hanno fatto seguito alle azioni. Franck Kessie non rimarrà al Milan oltre questa stagione e da questa estate diventerà un nuovo giocatore del Barcellona. La telenovela durata un anno, dunque, si è conclusa con la separazione tra l’ivoriano e il club di Via Aldo Rossi.
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Dopo Hakan Calhanoglu e Donnarumma, quindi, un altro giocatore del Milan di Pioli saluta a parametro zero e si accasa altrove. A seguire Franck Kessie potrebbe esserci anche Alessio Romagnoli, che è ancora incerto sul futuro ed è attratto dalla possibilità di cedere alle lusinghe della Lazio e trasferirsi nella Capitale.
Dall’altra parte, però, come cambierà il bilancio del Milan dopo l’addio di Franck Kessie? E’ importante, innanzitutto, denotare che a causa dello status di parametro zero del giocatore, la società rossonera non percepirà alcun indennizzo da parte del Barcellona.

Tutto questo, però, si traduce in un risparmio per il Milan negli anni futuri. Il tutto a partire dal costo del cartellino di Franck Kessie, già totalmente ammortizzato, e quindi non un aggravio per i rossoneri negli anni di contratto ipotetici.
Nella stagione corrente, l’ultima di Franck Kessie al Milan, invece, il giocatore peserà sul bilancio per circa 10 milioni di euro, comprensivi dei 2,2 milioni di ingaggio (4 lordi) e dei 6,4 relativi alla quota di ammortamento annuale.
Serie A
Torino-Udinese, probabili formazioni e dove vederla
Torino-Udinese è un match valido per la diciannovesima giornata di serie A. Il fischio d’inizio è fissato per domani sera alle ore 20:45.
Il Torino prova vincere anche tra le mura amiche dopo aver espugnato, in grande stile, il campo dell’Hellas Verona.
Con i tre del Bentegodi, infatti, i granata hanno dimostrato di saper essere grandi lontano dell’Olimpico, ma altrettanto scostanti davanti ai propri tifosi.
Un’altalena che caratterizza anche il campionato dell’Udinese, ospite dei torinesi e reduce dal ko del Sinigaglia contro il Como.
Qui Torino
Simeone, Casadei e Njie regalano l’ennesima vittoria esterna a Marco Baroni, che può vantarsi di avere uno dei migliori rendimenti del campionato lontano da casa.
Per rendere più regolare il proprio cammino, tuttavia, ai granata dovremmo cercare i tre punti anche in casa, e l’Udinese sarà l’occasione migliore per centrare il secondo successo di fila.
Vista la rete di Verona, arrivata dopo due mesi di digiuno, Baroni dara’ ancora fiducia al Cholito, in coppia con Adams.
Panchina iniziale, dunque, per Duvan Zapata, pronto a entrare a gara in corso.
Sarà ballottaggio, infine, a centrocampo, con Casadei in vantaggio su Gineitis.
Qui Udinese
Kosta Runjaic si augura un esito migliore dalla seconda gara di fila in trasferta dopo il ko di Como.
Il tecnico bianconero attende risposte convincenti dai suoi, vista la necessità di chiudere con una gara positiva il girone di andata.
Nell’undici iniziale Okoye si riprenderà il posto tra i pali a discapito di Padelli, con Kristensen, Kabasele e Solet a proteggerlo in difesa.
A centrocampo Zanoli e Kamara saranno i titolari sulle fasce, mentre al centro sono Miller, Karlstrom e Ekkelenkamp i giocatori sicuri di partire dal 1′.
In avanti sarà la collaudata coppia Zaniolo-Davis a cercare la via del gol.
Probabili formazioni
Torino (3-5-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Aboukhlal, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Lazaro; Adams, Simeone. Allenatore: Marco Baroni
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo; Davis. Allenatore: Kosta Runjaic
Dove vederla
Torino-Udinese sarà visibile in diretta su:
- Dazn
- Dazn 2 (canale 215 di Sky)
Serie A
Pisa, Gilardino: “Nzola? Deve capire cosa fare della sua vita calcistica”
Il tecnico del Pisa, Gilardino, ha avuto modo di esprimersi dopo la sconfitta per 0-3 sul Como. Ecco le parole dell’allenatore italiano.

Mehdi Léris ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa, le parole di Alberto Gilardino
Le parole su Nzola
“Ha lavorato in fase difensiva, non ha sfruttato le occasioni create. Ci aspettiamo di più da lui: è un giocatore di esperienza, deve capire cosa vuole fare della sua vita calcistica. Valuteremo nelle prossime settimane la sua situazione. Dovrò parlare con la società. Ho necessità e bisogno che chi rimarrà a Pisa nel girone di ritorno lo faccia in maniera collegata e con voglia di mettersi in discussione al 110%. Questo perché vogliamo provare a salvarci, chi avrò a disposizione deve avere la stessa mentalità. Poteva e doveva fare qualcosa di meglio…”.
Serie A
Como, Fàbregas: “Europa? Non guardo la classifica. Il Pisa meriterebbe di più”
Il tecnico del Como, Fàbregas, ha avuto modo di esprimersi dopo il successo per 0-3 sul Pisa. Ecco le parole dell’allenatore spagnolo.

Como, le parole di Fàbregas
Se la gode un po’ questa classifica?
“Non guardo all’Europa né alla classifica, non è un tema che mi interessa in questo momento. L’obiettivo non è un piazzamento, ma vedere una squadra che, anche in gare molto difficili come questa, dimostra maturità e capacità di leggere i momenti della partita. Nel primo tempo abbiamo speso tanto dal punto di vista fisico, poi l’idea era quella di liberare meglio il gioco, attirare i loro mediani e trovare gli spazi per uscire”.
“Coppola stava disputando un’ottima gara e siamo riusciti a limitarlo bene. Quello che non mi è piaciuto, ancora una volta, è aver concesso situazioni evitabili: dobbiamo smettere di cercare soluzioni complicate e ridurre i rischi inutili. Serve reagire e continuare il nostro percorso di crescita. Il Pisa ha pareggiato molte volte e probabilmente meriterebbe qualcosa in più: pressano forte e rendono la partita difficile fino all’ultimo minuto, come fanno tutte le squadre che vengono a giocare qui.
Ogni giocatore ha la sua importanza, ora ne sono pienamente consapevole, anche se da calciatore non sempre lo capivo. Il calcio è complesso e vincere in Italia lo è ancora di più, per questo va dato merito alla squadra per la reazione mostrata. Douvikas sta migliorando e sta segnando gol pesanti per noi, ma al momento è l’unico attaccante disponibile insieme a Cerri, che con ogni probabilità partirà: davanti siamo numericamente corti.”
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