Serie A
Milan-Empoli: le pagelle dei rossoneri
Primo tempo Empoli arrembante ha messo un po in sofferenza il giro palla del Milan.
La maggior parte delle giocate sono venute dai terzini Conti e Rodriguez con Paquetà bravo ad inserirsi e a cercare il passaggio giusto che non è arrivato.
Nella ripresa si spegne il brasiliano ma si accendono gli altri interpreti sopratutto Piatek, Kessie e Catillejo che manco a farlo apposta sono gli autori dei 3 goal.Il fatto che la panchina si è allungata , sono stati presi giocatori decisivi a gennaio ha reso più facile il compito a Gattuso e sta dimostrando di essere squadra da Champions.
Donnarumma 6.5: Tranquillo e sereno,Spettatore non pagante della partita
Conti 7: Protagonista della fascia destra , sforna assist non si vedevano dai tempi di Cafu. Fantastico l’assist per Castillejo nel finale.
Musacchio 6.5: Qualche piccola sbavatura nel primo tempo, poi la solita prestazione di sostanza .
Romagnoli 7: Sempre in anticipo sul diretto avversario, continua periodo di forma per il capitano, si vede visto i pochissimi goal incassati in questo 2019.
Rodriguez 6.5: in questa partita si vede anche in avanti specialmente nel primo tempo avanza e mette dei bei cross tra cui anche quello del goal annullato a Paquetà
Kessie 7: Questa volta mantiene la freddezza sotto porta con un tocco morbido. Prestazione convincente anche nel recupero di palloni.
Paquetà 7: Peccato per il gol annullato per fuorigioco. In alcuni tratti ha avanzato il proprio raggio d’azione senza dimenticare la copertura. Sempre meglio (69′ Borini 6.5 – Entra e segna dopo pochi minuti, ma l’arbitro annulla. Vivace e generoso)
Bakayoko 6.5 – Sempre in controllo e copertura del centrocampo,sta diventando una certezza (80′ Biglia 6 – Una decina di minuti per controllare il match e riprendere il ritmo partita)
Castillejo 7,5: L’assenza di Suso non si è sentita, lo spagnolo si muove a tutto campo tenta tiri da fuori nel primo tempo, poi esplode con goal e assist nella ripresa
Calhanoglu 6.5: Ancora qualche errore di troppo, soprattutto quando riparte l’azione rossonero ma ogni partita sta migliorando sempre più quindi buoni segnali, ottimo l’assist sblocca partita per Piatek.
Piatek 7:18 palloni toccati un goal, quarta partita di campionato a segno eguagliando il record di Bierhoff , cosa aggiungere? (69′ Cutrone 6 – Si fa trovare pronto e mette in campo il solito spirito combattivo. Peccato per la facile occasione sprecata in area)
All. Gattuso 7: Finalmente vediamo un Milan più propositivo con i terzini alti (forse l’effetto Conti) e Paquetà finto trequartista.
Se paragoniamo questa partita con quella scialba dell’andata non c’è confronto , Gattuso in netto miglioramento come tutto il Milan
Serie A
Napoli, emergenza infinita: Conte cambia ancora modulo?
L’emergenza non finisce mai: nuovi infortuni, calendario durissimo e poche rotazioni. Conte valuta un nuovo cambio modulo per tenere il Napoli in corsa.
In casa Napoli il clima è di grande sconforto. L’emergenza infortuni continua a colpire senza sosta e sembra davvero non voler dare tregua a Conte. Ai già numerosi indisponibili si sono aggiunti anche Rrahmani e Politano: il difensore kosovaro dovrebbe restare ai box per circa due settimane, mentre per l’esterno offensivo i tempi si allungano, con un rientro non previsto prima di un mese. Un doppio stop pesantissimo che riduce ulteriormente le rotazioni e complica una situazione già al limite.
Il momento è delicatissimo anche per via del calendario. Nei prossimi giorni i partenopei si giocheranno una fetta importante della stagione: le due sfide di Champions League contro Copenaghen e Chelsea saranno decisive per la qualificazione ai playoff, mentre in campionato incombe la gara con la Juventus. Un appuntamento che può diventare potenzialmente chiave nella corsa scudetto, ma che rischia anche di pesare in ottica zona Champions, proprio a causa delle energie ridotte all’osso.

L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Conte valuta il cambio modulo
In attesa di segnali concreti dal mercato, con le cessioni di Lang e Lucca che dovrebbero sbloccare anche il capitolo entrate, Conte riflette su nuove soluzioni tattiche. L’idea che prende forma è quella di un possibile passaggio al 3-5-2, con Elmas arretrato a centrocampo e l’inserimento di Lukaku al fianco di Højlund.
A dirla tutta, anche l’attaccante danese avrebbe bisogno di rifiatare: senza rinforzi, però, sembra difficile immaginarlo fuori dai titolari. Considerando inoltre che Lukaku rientra da un lungo infortunio, la sensazione è che, almeno nell’immediato, si possa proseguire con il 3-4-2-1. In questo scenario potrebbe aumentare lo spazio per Vergara e, perché no, anche per Ambrosino e Marianucci, che solo fino a pochi giorni fa sembravano destinati all’addio.
La situazione resta complicata e il margine di manovra ridotto al minimo. Conte spera di recuperare al più presto qualche lungo degente e di ricevere buone notizie dal mercato: perché così, tra infortuni e impegni decisivi, il Napoli rischia davvero di dover stringere i denti fino all’ultimo.
Serie A
Lazio, Sarri: “Quando prendi gol dopo due minuti contro queste squadre la partita diventa complicata”
Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 3 a 0 contro il Como all’Olimpico.
Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 3 a 0 contro il Como all’Olimpico. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

MAURIZIO SARRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, Sarri: “La cosa preoccupante è che abbiamo preso gol in una situazione che abbiamo provato tutto giovedì mattina.”
Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 3 a 0 contro il Como all’Olimpico. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
“Quando prendi gol dopo due minuti contro queste squadre la partita diventa complicata. Il primo tempo è stato meno brutto di quello che sembra. Nel primo tempo loro sono entrati tre volte in area. Bisogna chiedersi come mai su tre volte abbiamo preso 2 gol e un rigore contro. La cosa preoccupante è che abbiamo preso gol in una situazione che abbiamo provato tutto giovedì mattina. Bisogna riconoscere agli avversari una qualità tecnica superiore a noi“.
“Ci sono tutte difficoltà che non facilitano quello che dobbiamo fare. Questa è una gara che ti deve lasciare l’incazzatura una notte e domani mattina far preparare le prossima con più vigore. Se pensiamo solo alle difficoltà diventa tutto un alibi“.
“Questa è una squadra che nelle ultime 18 aveva perso solamente tre gare, contro la prima in classifica, la seconda e la terza. Non si può parlare di una squadra demotivata. Fino a oggi i ragazzi hanno lottato. Il Como poi è una squadra forte e con grande qualità di palleggio. Loro hanno dimostrato di essere più forti di noi“.
“Sono sempre discorsi teorici. Il mercato di una società è un mix tra le esigenza tecniche e quelle economiche. Il presidente è stato chiaro e io mi sono tirato fuori. L’importante è che non mi si tiri dentro nelle scelte, che arriva qualcuno e si dice ‘questo l’ha preso Sarri’“.
Serie A
Como, Fabregas:”Contento che si fa riferimento non solo agli investimenti, ma anche sulle scelte.”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 3 a 0 contro la Lazio all’Olimpico.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 3 a 0 contro la Lazio all’Olimpico. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, Fabregas: “Non credo nel calcio robotico: è più difficile far interpretare al giocatore le partite”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 3 a 0 contro la Lazio all’Olimpico. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
” Contento che si fa riferimento non solo agli investimenti, ma anche sulle scelte. Non è quanto spendi sul giocatore, ma quanto guadagni. L’investimento fatto potrà fare il triplo di quello che abbiamo pagato. L’allenatore ti fa vedere gli spazi, ma il calcio lo fa il giocatore. Loro la gestiscono meglio di quello che posso dire io. Non credo nel calcio robotico: è più difficile far interpretare al giocatore le partite. Ma quando iniziano a capire il calcio, questo aiuta tantissimo ad avere una percezione di gioco diversa. Siamo in un buon momento di gioco. Oggi è stata una partita importante: fare una partita così contro il Milan e rialzare la testa. Ritrovare quella energia per lavorarci. Sarri è un genio. Lo ha dimostrato in Italia, ma anche al Chelsea, in finale contro il city. Abbiamo uno stile di gioco simile, ho imparato molto da lui e continuerò a farlo. contento e ricordo tanti suoi insegnamenti. Mi sono adattato nel tempo: ho cambiato spesso le mie idee nel tempo. Cambierà il calcio per quanto riguarda la regola del fuorigioco più negativa che positiva. Ci sono filosofie. In questo momento non ci alleniamo quando ci sono tanti impegni ravvicinati. In questo momento arriviamo da 4-5 settimane che no abbiamo tanto tempo. Anche loro me lo dicono. Sono sempre delle novità nel nostro percorso: trovano sempre l’energia anche quando io sono sempre esigente. Tengo a fargli uscire l’energia che hanno dentro.”
-
Calciomercato5 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie4 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Serie A7 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato4 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato5 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato5 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie6 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
-
Serie A6 giorni faSerie A, anticipi e posticipi 23a e 24a giornata: Juventus-Lazio di domenica
