Serie A
Milan-Benevento, Ibrahimovic si lamenta di solitudine: il nuovo modulo di Pioli
La gara di domani sera contro il Benevento rappresenterà un crocevia fondamentale per le speranze dei rossoneri di raggiungere la tanto agognata qualificazione in Champions League, i tre punti sarebbero vitali per proseguire il sogno con la consapevolezza di trovarsi di fronte ad una squadra dal livello tecnico inferiore, ma non per questo meno temibile. Per l’occasione il tecnico Pioli starebbe studiando un nuovo modulo di gioco.
Milan, quella di domani sera sarà una gara molto importante per il futuro dei rossoneri, l’inferiore livello tecnico del Benevento lascerebbe presagire tre punti facili, ma sappiamo benissimo non sarà così. La squadra allenata dall’ex milanista Inzaghi è alla ricerca di punti preziosi per la salvezza quindi venderà cara la pelle per tutti i 90 minuti di gioco, il Milan d’altro canto sa perfettamente che perdere ulteriore terreno lo allontanerebbe dalla zona Champions, ci sono tutti i crismi per un match avvincente e sicuramente combattuto.
Nessuna rivoluzione, ma qualche accorgimento tattico, le mosse del tecnico Pioli potrebbero andare verso la direzione di supportare il rientrante Zlatan Ibrahimovic in un periodo in cui i gol arrivano con minore frequenza rispetto al passato. Sarebbe stato proprio lo stesso svedese a richiedere maggiore assistenza là davanti. La gara di domani vedrà i campani difendere per poi agire in contropiede pertanto potrebbe servire l’artiglieria pesante per cercare di scardinare il muro difensivo che verrà eretto dal Benevento, l’idea quindi è di affiancare allo svedese uno tra Rebic e Leao, con il primo in leggero vantaggio.
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Il modulo
Il tecnico Pioli potrebbe quindi abbandonare il suo consueto 4-2-3-1 a favore di un più pragmatico 4-2-2-2 con Ibrahimovic e Rebic come arieti offensivi, alle loro spalle Calhanoglu con uno tra Castillejo e Saelemaekers. In mediana l’insostituibile Kessie con Bennacer che potrebbe beneficiare di un turno di riposo e Meité al suo posto. La difesa a quattro dovrebbe rimanere invariata, ossia Calabria e Theo Hernandez larghi sulle fasce, coppia centrale Romagnoli e Kjaer.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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