Serie A
Mancini: la bandiera può costarti cara!
Un topo su sfondo biancoceleste sulla bandiera della Roma: Mancini chiede scusa ma potrebbe non bastare in vista della trasferta friulana.

Mancini sotto la Curva giallorossa
Non si placano le polemiche del post Roma–Lazio, Derby vinto dai giallorossi per 1-0 grazie al goal di Gianluca Mancini.
Ed è proprio il difensore capitolino nel mirino dei social, in virtù della bandiera sventolata a fine gara sotto la Curva dei supporter della Lupa.
In questa vi era scritto ‘Anti-Lazio’, con un ratto disegnato su uno sfondo biancoceleste. Al termine della partita in tanti si sono scagliati contro Mancini, mentre altri hanno visto il tutto come semplice goliardia e sfottò.
Quanto fatto da Mancini potrebbe portare alla squalifica dello stesso difensore della Roma, qualora questa venisse giudicata come provocatoria dal direttore di gara o in alternativa dalla Procura Federale.
Mancini squalificato?
Mancini potrebbe saltare la partita contro l’Udinese del 14 aprile se l’arbitro avesse visto l’esultanza come provocatoria, aggiungendola nel referto oppure no. In questo caso la squalifica arriverebbe automaticamente.
Se il direttore di gara Guida non avesse inserito il tutto nel referto, potrebbe essere eventualmente la Procura Federale ad aprire un’inchiesta sulla scia delle polemiche scatenate.
Le scuse di Mancini

Roma’s Gianluca Mancini portrait during italian soccer Serie A match Udinese Calcio vs AS Roma at the Friuli – Dacia Arena stadium in Udine, Italy, March 13, 2022 – Credit: Ettore Griffoni
“Non volevo offendere nessuno, ho preso la prima bandiera che mi hanno dato. Chiedo scusa.
Era il decimo Derby per me e mi mancava il goal, sono l’uomo più felice del mondo. Non vincevamo da tanto, i nostri tifosi se lo meritano perché sono sempre stati con noi anche quando siamo usciti dalla Coppa Italia.
La maglia di oggi la terrò per sempre“.
Le parole di Ciro Immobile

Rome, Italy 19.09.2023: Goalkeeper Ivan Provedel of Lazio score the goal and celebrate with Ciro Immobile of Lazio in the Uefa Champions League 2023-2024 football, group E, between SS Lazio vs Atletico de Madrid at Olympic Stadium in Rome.
“Un po’ infastidito da quello che è successo? Ho visto un po’ di caos. Ma queste sono cose che fanno parte di un derby e ci stanno. C’è modo e modo di esultare, c’è chi lo fa con stile chi meno, ma questi sono punti di vista”.
Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
Serie A
Lecce, risolto il rebus Camarda: si opera a Milano ma rimane in giallorosso!
Il Lecce ha ribadito la volontà di non interrompere il prestito prima del termine della stagione. Farà le cure a Milano ma rimarrà in Puglia.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’infortunio alla spalla si è rivelato più grave del previsto: Camarda si deve operare e, piuttosto che rimandare l’intervento al termine della stagione, vuole farlo subito per poi trovarsi al top durante il prossimo ritiro pre-campionato.
Il Milan, proprietario del cartellino, avrebbe dunque preferito che il ragazzo tornasse a Milanello e si facesse monitorare dallo staff rossonero.

L’URLO DI WLADIMIRO FALCONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, difficile per il Milan richiamare Camarda dal prestito: ecco i motivi
Il Lecce ha spinto per la permanenza di Camarda, per ragioni tecniche ed economiche. L’arrivo di Cheddira non esclude il 17enne, che per Di Francesco rimane un elemento fondamentale della propria rosa.
Inoltre è da menzionare il diritto di riscatto e contro-riscatto. Stando agli accordi presi in estate, il Lecce a fine stagione potrà riscattare Camarda a cifre favorevoli, ottenendo circa un milione di euro nel momento in cui il Milan eserciterà la contro-opzione.
Viene da sé che, per i due club, trovare un accordo per interrompere il prestito a gennaio pare piuttosto difficile. Per questo, salvo sorprese, Camarda tornerà a Milano per curarsi al meglio, ma rimarrà a tutti gli effetti un calciatore del Lecce.
Serie A
Parma, Cutrone-Luvumbo dal Cagliari e Nicolussi Caviglia in prestito! Ecco tutte le trattative in corso: i dettagli
Il Parma avrebbe intenzione di regalare dei rinforzi a Carlos Cuesta e sono vari i nomi cercati dai ducati. Da Luvumbo a Caviglia e Luca Ranieri. Scopriamo insieme i dettagli.
Il Parma sarebbe in trattativa con il Cagliari per quanto riguarda uno scambio tra Cutrone (che approderebbe alla corte di Fabio Pisacane) e Zito Luvumbo, che diventerebbe un nuovo elemento a disposizione di Cuesta.
È da sottolineare come siano in corso anche delle trattative a centrocampo, non solamente in fase offensiva. Il primo nome è Nicolussi Caviglia, il quale si trova in prestito alla Fiorentina ma il cui cartellino è di proprietà del Venezia.
È apprezzato anche Oliver Deman del Werder Brema per la fascia. Esterno sinistro classe 2000, il Parma sta valutando un’operazione in prestito per aggiungere corsa e spinta su quella zona di campo. Potrebbe rivelarsi prezioso per aumentare le soluzioni tattiche e garantire maggiore profondità alla manovra.
Un altro giocatore che potrebbe unirsi alla causa della squadra emiliana è Luca Ranieri della Fiorentina. Una soluzione difensiva in più potrebbe far vivere sogni tranquilli al mister spagnolo, specialmente dopo l’infortunio di Valenti.

FILIPPO RINALDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, chi sono i giocatori in partenza?
In partenza sono invece Milan Duric e Vicente Guaita. Il primo è in direzione Cremonese, mentre il secondo ha risolto già da qualche giorno il proprio contratto. Oltre alla presenza in Coppa Italia contro il Bologna, il portiere è stato chiuso da Corvi. Non ha mai ricevuto altre opportunità e, dunque, dopo soli due mesi è giunti alla conclusione definitiva alla sua avventura in Italia.
-
Calciomercato5 giorni faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato3 giorni faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calciomercato6 giorni faMilan, brusca frenata per Kostic: Ristic dice no
-
Calciomercato15 ore faMilan, Jimenez è già pronto all’addio?
-
Livinmantra4 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A5 giorni faSerie A, le designazioni arbitrali della 22° giornata
-
Notizie6 giorni faMilan, Cardinale in Italia: colloqui con Furlani e Allegri | Vicinanza alla squadra e affare Comvest ai dettagli
