Serie A
L’Inter passa a Bologna
Ieri alle 18.00 a Bologna si è giocata la terza di campionato tra Bologna e Inter. La squadra di Spalletti proveniva da una sconfitta e da un pareggio e sul campo del Bologna trova una vittoria.
La partita
Il primo tempo è dominato dall’Inter con clamorose occasioni sia con Peresic che Keita, in campo viste le assenze di Icardi e Lautaro. Handanovic salva la porta interista su occasione del Bologna con Helander. Si va negli spogliatoi, al termine del primo tempo con 0-0. Il secondo tempo, senza alcuna sostituzione durante l’intervallo, la prima occasione è del Bologna con Dzemaili, ma al 66′ Nainggolan, all’esordio in serie A con la maglia interista, segna e sbocca il risultato. Subito dopo Keita spreca il raddoppio e Santander manca di poco il gol per portare il Bologna al pareggio. Esce Keita ed entra Candreva che segna il 0 – 2 e la partita si chiude con il gol di Peresic all’85’.
Spalletti: gruppo importante
“Abbiamo un gruppo importante, poi però con questa rosa bisognerebbe vincere le partite e finora non era successo. Sappiamo qual è il nostro passato e dobbiamo trovare equilibrio e tranquillità per giocare a calcio come abbiamo fatto oggi”. questo il commento di Luciano Spalletti al termine della partita ai microfoni di Sky Sport. Aggiunge che dopo il gol di Nainggolan hanno trovato più spazi perchè il Bologna è stato costretto a giocare a viso aperto e che avrebbe voluto più inventiva ed estro nella trequarti; counque il giudizio complessivo sulla gara è positivo.
Inzaghi: perso contro una grande squadra
Le dichiarazioni di Fillippo Inzaghi al termine del match sono comunque positivo “Abbiamo perso contro una grande squadra e abbiamo resistito 70′ senza prendere gol” Inzaghi è arrivato da poco ed il Bologna ha cambiato molti giocatori, ci va un pò di tempo e pazienza per sistemare gli ingranaggi, e forse se non avessero subito il primo gol non ci sarebbero stati gli altri due. Il Bologna deve ripartire anche da una sconfitta.
Emergenza infortuni in casa Inter
Siamo solo alla terza di campionato e l’infermeria dell’inter è già piena. Icardi nel pre-partita con il Bologna che ha avuto un problema muscolare e quindi non è sceso in campo; out è anche Vecino infatti ieri non ha giocato ed al suo posto c’era Gagliardini. Nainggolan che è rientrato ieri, non aveva giocato le prime due proprio per infortunio, ha chiesto egli stesso la sostituzione dopo aver sentito un fastidio alla coscia destra. Per Lautaro invece affaticamento al polpaccio sinistro. D’Ambrosio uscito per affaticamento.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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