Serie A
Inter, Bisseck centrale la chiave per il futuro?
L’Inter è a caccia di difensori e il tecnico prova delle variazioni tattiche in campo per sopperire a, eventuali, prossimi addii di peso proprio in difesa.
Cristian Chivu ha provato un esperimento davvero interessante nell’ultima gara di campionato della sua Inter. Spostare come difensore centrale Yann Bisseck.
Prima di tutto, il giocatore ha risposto bene e si è testato in un contesto che è più forzato per lui: costringendolo in una porzione di area più ridotta dove, però, deve applicare un’esplosività maggiore.
Alla fine della gara contro la Fiorentina possiamo dire che l’esperimento è riuscito considerando che Moise Kean è stato limitato molto bene e stiamo parlando di uno dei migliori attaccanti del campionato di Serie A.
A questo punto ci si chiede se , da ora in avanti, Bisseck assumerà sempre questo ruolo, e il tecnico nerazzurro sembra aver fatto capire che non sarà così anche perché lo spostamento del tedesco condizionerebbe l’assetto di tutto il comparto e, quindi, di tutta la squadra.
Però, è innegabile che questo test è servito a capire che in quel ruolo, Bisseck, ci potrebbe stare e questo può essere utile in caso di avversari con caratteristiche simili, e può essere una eccellente aiuto per la difesa che – a fine stagione – si potrebbe ritrovare senza Acerbi né de Vrij.

L’ESULTANZA DI CRISTIAN CHIVU A FINE GARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, nuova soluzione in difesa
Il tecnico nerazzurro ha provato Bisseck in quel ruolo anomalo, per lui, anche considerando che le altre due alternative – Acerbi e de Vrij – non hanno lo sprint del ventiquattrenne di Colonia.
Insomma, Chivu dimostra di provare assetti in campo che mettano in luce le peculiarità dei singoli giocatori e che li consideri nel complesso della squadra; dimostrando di essere molto più che empatico.
Poi vanno considerati i contratti in scadenza sia di Acerbi che di de Vrij che potrebbero non essere riconfermati considerando sia l’età che il costo per l’ingaggio oneroso. Ora Marotta e Ausilio sono proprio a caccia di un difensore che possa sopperire in quel settore del campo e magari farlo proprio nella prossima finestra di mercato di gennaio.
Ma per ora ci può essere l’alternativa Bisseck centrale che funziona eccome!
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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