Serie A
Lecce, Gotti: “L’abbiamo preparata bene, Banda non sarà a disposizione”
Il tecnico del Lecce, Luca Gotti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della delicata gara contro l’Empoli, in programma domani alle 15.
Luca Gotti, allenatore del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida interna con l’Empoli di Nicola, in programma domani, 13 aprile 2024, alle 15:00.
Sarà un match decisivo per entrambi le compagini vista la possibilità di allungare dalla zona retrocessione.

Lecce, le parole di Gotti
Che partita sarà?
“Ritengo che la partita sia sulla carta molto diversa dalle precedenti. Ha connotati simili a quella fatta col Verona un mese fa, una grande importanza dei punti ed uno scontro diretto. Secondo me l’abbiamo preparata bene, l’ideale è affrontarla al meglio. Non so se sarà una partita subito di duelli, magari lo diventerà in corsa. Siamo due squadre equilibrate, attente, toste, che vogliono concedere poco all’avversario”.
Pierotti seconda punta?
“Ha queste caratteristiche probabilmente. Forse riesce ad essere efficace con meno compiti, anche a San Siro è entrato con uno spirito importante”.
Il morale della squadra?
“Da una parte si avvertono consapevolezze in positivo, dall’altra debolezze (come il gol preso su corner, la fatica a fare gol). La partita va affrontata sapendo che è una gara chiave. Credo che lo spogliatoio lo comprenda molto bene”.
Banda?
“Non sarà a disposizione, è venuto fuori da San Siro con un problema che gli provoca dolore. L’ho convocato perché voglio un gruppo coeso”.
Burnete?
“L’ho convocato con l’idea che se ci sono i presupposti, di usarlo. Ha caratteristiche precise, segna. Sente la porta. Se la partita chiama questa caratteristica…”
Che squadra è l’Empoli?
“Ha tanti giocatori di Serie A, cambia spesso sistema di gioco. Ho allenato tanti ragazzi oggi di Nicola, hanno caratteristiche molto diverse. Nicola ha fatto vedere di usare tutta la rosa e saper cambiare proposta calcistica”.
Oudin?
“A Salerno fu una partita diversa da quella immaginata. Ha gestione palla di qualità ed è importante negli ultimi metri, sente la porta. Visto che abbiamo difficoltà a far gol, devo valutare bene questi fattori. Su di lui ci conto”.
Dorgu e Almqvist sulle fasce?
“Più o meno si. A San Siro non ero scontento di Dorgu, sappiamo tutti la forza del suo avversario. Anche De Rossi ha avuto pensieri analoghi ieri sera con le scelte…”
Gonzalez seconda punta?
“È da valutare il pensiero di come indirizzare la gara in corsa. Si prepara la partita non solo dal primo minuto. Lo stesso vale per Oudin”.
Serie A
Atalanta-Roma 1997/98, Di Francesco segna un gol che vale la Coppa UEFA
Sabato sera si gioca Atalanta-Roma, match che negli anni ’90 vanta un precedente, stagione 1997/98, con vittoria giallorossa per 1 a 0.
Sabato sera si gioca Atalanta-Roma, un match che vanta un precedente negli anni ’90 stagione 1997/98, che vide la vittoria giallorossa per 1 a 0 con gol di Eusebio Di Francesco, che valse praticamente la qualificazione in Coppa UEFA ai giallorossi.

Atalanta-Roma 1997/98, i giallorossi espugnano l’Atleti Azzurri d’Italia con un gol di Di Francesco che valse la qualificazione alla Coppa UEFA
Sabato Sera a Bergamo è di scena Atalanta-Roma, un match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, che si giocò il 5 aprile 1998 al allora Stadio Atleti Azzurri d’Italia, con i giallorossi che vinsero per 1 a 0 con gol di Eusebio Di Francesco nelle prime battute di gioco. La partita praticamente segnò i destini delle due squadre: i giallorossi la qualificazione alla Coppa UEFA, gli orobici la retrocessione in Serie B.
La Roma si dimostrò già aggressiva sin dall’inizio, è trovò solo appena 3 minuti di gioco il gol vittoria con Di Francesco, che con una sgroppata si fa tutto il campo e poi batte di giustezza il portiere Fontana. Poi il tecnico Zeman ha da recriminare per due rigori negati ai giallorossi dall’arbitro Ceccarini, un presagio di ciò che avverrà solo poche settimane dopo con Juventus-Inter. Vittoria importante per i giallorossi, che consolidarono il quarto posto che valse fine stagione la qualificazione europea, mentre l’Atalanta questa fu praticamente l’ultima occasione per sperare nella salvezza, che si materializzò fine stagione.
Serie A
Parma, Edoardo Cervi è il sostituto adatto di Suzuki: 4 reti subite in 5 partite!
Il Parma ha subito 4 gol in 5 partite, ha mantenuto la rete inviolata per due volte ed ha una percentuale di parate del 76,5%.
Il Parma ha subito 18 gol in 16 giornate di Serie A e, il portiere italiano classe 2001 ha subito 17 tiri in porta sino ad ora.
Sta sostituendo efficacemente Zion Suzuki, che sta lavorando per rientrare in campo entro la seconda metà di febbraio.
Al momento, Edoardo Cervi si sta rivelando un portiere assolutamente affidabile ed in grado di sostituire il giocatore giapponese.
5 partite sono davvero poche per poterlo dire, ma bisogna dare dei meriti importanti in ogni caso.

Adrian Benedyczak ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, Edoardo Cervi va contro le aspettative
Alla prima occasione in Serie A, è rimasto calmo, tranquillo. Nonostante la pressione mediatica e il delicatissimo compito di sostituire uno dei migliori portieri del campionato, in piena lotta salvezza.
Un portiere alto 183cm, ormai 24enne e con il più esperto Guaita arrivato da poco, c’erano tutti i pregiudizi per far rimanere l’italiano ancora in panchina.
Ciò nonostante, è riuscito a trovare spazio e, al momento, a convincere Carlos Cuesta a metterlo titolare.
Abbiamo già l’alto numero di parate eseguite ed è altrettanto importante segnare il numero di gol evitati, cioè 1.91. In sole 5 partite non è affatto un numero banale.
Per il numero di tiri nello specchio (17) e per come sono arrivati, il numero di xGOT affrontato è di 5.9 contro i soli 4 subiti.
Serie A
ULTIM’ORA Fiorentina, squadra di nuovo in ritiro
La Fiorentina torna in ritiro al Viola Park: quattro giorni di lavoro e concentrazione massima in vista della delicatissima sfida contro la Cremonese.
Nuovo ritiro in casa Fiorentina. Dopo il ritiro deciso in seguito alla sconfitta contro il Verona e poi interrotto subito dopo la vittoria sull’Udinese, la squadra tornerà a condividere alcuni giorni all’interno del Viola Park, secondo quanto riportato in esclusiva da Viola News.

L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, ritiro fino a domenica
I giocatori rimarranno al centro sportivo da oggi fino a domenica, per un totale di quattro giorni di ritiro. L’obiettivo è preparare con la massima concentrazione la sfida di domenica al Franchi contro la Cremonese, un match che ha il sapore dell’ultima chiamata.
Una scelta forte, che conferma la tensione e l’urgenza del momento. Per la Fiorentina, ma soprattutto per Paolo Vanoli, si tratta dell’ennesima spiaggia a cui aggrapparsi per provare a invertire una stagione fin qui complicatissima.
-
Calciomercato2 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato3 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Calciomercato2 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Notizie2 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato3 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato3 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato1 giorno faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
