Serie A
Lecce, dopo il ko con l’Inter bisogna ripartire
Seconda poker consecutivo subito, adesso in casa Lecce occorre effettuare delle riflessioni e cambiare marcia verso il Parma.
Si sa: non è di certo da sfide di campionato contro le grandi, come l’Inter, che si costruisce e si conquistano i punti utili al percorso salvezza. Certo è che la prestazione del Lecce di ieri sera lancia più che qualche campanello d’allarme in casa salentina. In particolare, quello che potrebbe destare preoccupazione è l’atteggiamento della squadra: apparsa in evidente difficoltà.

Marco Giampaolo ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, essere propositivi è una componente necessaria ma occorre concretezza
Il tecnico giallorosso alla vigilia aveva richiesto ai propri uomini di non lesinare nell’esprimere gioco e di essere intraprendenti in fase di costruzione. Il dictat del ‘Maestro’ si è scontrato però con la realtà del campo e con i limiti tecnici di una squadra alla quale la piazza non richiede certamente un gioco spettacolare, ma di conquistare la salvezza in tranquillità.
Preservare il possesso per evitare di subire il gioco avversario può essere un’alternativa, ma questo può avvenire qualora la squadra disponga di mezzi tecnici importanti ed in grado di poter reggere tale richiesta. La leggerezza nell’esprimere calcio, da sempre una delle prerogative di mister Giampaolo, si scontra così con una squadra che ha delle necessità e dei limiti ben evidenti.
Nelle ultime due di campionato la squadra salentina ha subito otto reti, diverse delle quali scaturiscono da situazioni in uscita, in cui a seguito di un’imprecisione tecnica si è incassato una rete. L’attenzione alla fase propositiva si scontra con la concretezza, imposta necessariamente dalla sopravvivenza nelle zone basse della classifica. Giampaolo è chiamato a rivedere alcuni aspetti per sbrogliare una situazione sempre più intricata. Necessità impellente attenzionare la fase difensiva in maniera tale da concedere meno reti.
Gli ultimi due poker al passivo devono rappresentare occasione di riflessione, anche perché alle porte c’è lo scontro diretto con il Parma, nel quale non è concesso sbagliare.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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