Serie A
Lazio, Sarri: “Abbiamo perso per l’errore di Tavares”
Lazio, Sarri si è presentato in conferenza stampa per commentare il derby perso contro la Roma di Gasperini. Tanto rammarico per il tecnico toscano
Lazio, le parole di Sarri
La Lazio ha perso il derby nell’errore di Tavares? “Sì… non avevamo concesso tiri in porta, abbiamo avuto tante occasioni. Poi dopo l’occasioni abbiamo sbandato per dieci minuti. Nella ripresa abbiamo sprecato occasioni nitide: ci rimane il rammarico, abbiamo perso concedendo poco agli avversari. La superficialità è il nostro limite, oggi potevamo essere pericolosi ma perdiamo per questi episodio. Come a Sassuolo sull’angolo, oggi che non si è riusciti a uscire sulla sinistra.. pure due espulsioni. Questo è il limite, può essere un problema”.
Teme un contraccolpo? “Non lo so, domenica abbiamo un solo centrocampista a disposizione. Perdere un derby fa male, perché guardi gli altri esultare e tu pensi di aver deluso il tuo popolo. Spero faccia male anche ai calciatori”.
A livello tecnico c’è ancora qualche limite? Vanno rivisti gli obiettivi? “Fino a questo momento si sta verificando tutto, può darsi ci sia un problema e può darsi che si risolva tutto. Nel primo tempo, abbiamo fatto due inserimenti e per poco segnavamo. Sul piano della qualità qualcosa può mancare”.

LA DELUSIONE DI MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Match fatto di episodi. Forse non è questa la tua squadra? “Siamo comunque riusciti a tenere il match equilibrato, nonostante gli episodi. Io vado al Chelsea il 20 di luglio, con il campionato che iniziava il 9 agosto: feci il record come miglior presenza. Questa squadra sta apprendendo qualche situazione del mio calcio: come gli inserimenti dei centrocampisti. Qualcosa stiamo facendo, questa è una squadra che deve palleggiare per crearsi spazi e ancora non lo facciamo. Se pensi agli spazi attaccati oggi, abbiamo creato qualcosa. La squadra che, a Sassuolo, non aveva fatto bene oggi è migliorato. C’è qualcosa di positivo in questa sconfitta: su azione concediamo poco. Ci si può insistere”.
Rovella? “Non penso abbia inciso nel gol. Dovevamo aspettare per il cambio: lui aveva dato l’ok per fare gli ultimi minuti del primo tempo. Sembrava il problema non fosse muscolare, ma vediamo”.
Il clima nello spogliatoio? “Dispiaciuti. Non vorrei lo fossero solo per loro stessi, ma anche per i tifosi”.
A centrocampo chi giocherà? “In una mediana a due non può giocare nessuno, ma vediamo”.
Basic? “Può essere una soluzione, ma vediamo. La prendiamo in considerazione”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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