Serie A
Lazio-Milan: le probabili formazioni e dove vederla
Lazio e Milan si affronteranno nel posticipo della 33esima giornata di Serie A, fischio d’inizio lunedì 26 aprile ore 20,45. La gara si preannuncia interessante, la posta in gioco è di quella che scotta, ossia la qualificazione alla Champions League, vero obiettivo dei rossoneri.
Lazio-Milan, una gara che promette spettacolo tra due squadre provenienti da una sconfitta rispettivamente contro il Napoli ed il Sassuolo. I padroni di casa cercheranno di non perdere ulteriori punti preziosi per rimanere nella zona Champions mentre il Milan vuole mantenere il secondo posto in classifica insediato ad un solo punto dall’Atalanta di Gasperini che ieri sera contro la Roma non è andata oltre l’1-1.
3-5-2 per Inzaghi
Il tecnico Inzaghi – ancora alle prese con il Covid – lascerà il posto in panchina al vice Farris il quale probabilmente confermerà gran parte dei titolari nella partita di ieri. nel consueto 3-5-2 Reina in porta sarà supportato da Marusic, Acerbi e Radu in difesa. Larghi sulle fasce Lazzari e Lulic con un reparto centrale affidato a Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Cataldi. Tandem offensivo affidato all’insostituibile Immobile affiancato da Correa.
Ibrahimovic in forse
Fresco di rinnovo lunedì sera potrebbe partire dal primo minuto Zlatan Ibrahimovic a formare il terminale offensivo appoggiato sulla trequarti da Calhanoglu, esterni sulle fasce Saelemaekers e Rebic con il deludente Leao che partirà dalla panchina. Linea mediana affidata Kessi e Tonali al posto dell’indisponibile Bennacer. Davanti all’estremo difensore Donnarumma spazio a Calabria e Dalot sulle fasce con Kjaer e Romagnoli al centro. Probabile turno di riposo per Tomori.
Le formazioni
Lazio (3-5-2): Reina, Marusic, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto, Lulic, Correa, Immobile. Allenatore: Farris.
Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Calabria, Kjaer, Romagnoli, Dalot, Kessie, Tonali, Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic, Ibrahimovic. Allenatore: Pioli.
I precedenti
Sono in tutto 151 le gare giocate tra Lazio e Milan con i rossoneri che comandano a quota 65 vittorie contro le 28 dei romani, ben 58 i pareggi. Il computo delle reti segnate vede ancora in vantaggio il Diavolo con 241 gol contro i 172 dei laziali. La gara d’andata – disputata il 23 dicembre 2020 – terminò con il risultato di 3-2 a favore della squadra allenata da Pioli con reti inziali di Rebic e Calhanoglu, pareggio laziale ad opera di Luis Alberto ed Immobile e gol della definitiva vittoria siglato nel recupero da Theo Hernandez.
Dove vederla
Lazio-Milan sarà visibile a partire dalle ore 20,45 in esclusiva diretta su Sky. Sarà altresì possibile come di consueto seguire il match via streaming da pc, tablet e smartphone tramite le applicazioni SkyGo e Now Tv. Per coloro i quali volessero seguire la sfida direttamente su Facebook segnaliamo la pagina ufficiale di Calcio Style che racconterà le fasi salienti della gara in radiocronaca.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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