Serie A
Lazio, lettera aperta da tifoso a tifosi
Il presidente della Lazio Claudio Lotito si è rivolto in una corposa lettera aperta ai tifosi della squadra suonando la carica per il prossimo campionato.
Lazio, Lotito cuor di tifoso

Claudio Lotito
Ne è il presidente. Quindi, quasi per definizione, il primo tifoso. Claudio Lotito ha scelto con una lunga lettera di rivolgersi alla tifoseria della Lazio per invitarla a continuare a sostenere con l’entusiasmo di sempre la squadra.
“Cari tifosi biancocelesti – scrive con parole riprese da La Lazio siamo noi – siamo arrivati al termine di una stagione che non ho difficoltà a definire straordinaria e che ci ha meritatamente portato alla partecipazione alla prossima Champions League“.
Ora i binari da percorrere, per la pattuglia di Maurizio Sarri, sono due. Uno è, appunto, la Champions. L’altro quello che potrebbe condurre allo scudetto per il 2023-24. “Una Lazio che sfiora le vette– dice con una concessione alla storia- proprio come la nostra aquila, simbolo della Roma imperiale. Durante la stagione sportiva, la squadra è riuscita a mettere in fila almeno una volta tutte le grandi squadre che potevano peraltro contare su altri budget di partenza rispetto al nostro”.
Un elemento d’orgoglio, quindi. A cui segue un fiero sguardo sul futuro: “questa Lazio – ha proseguito – sa emozionare e la sfida è solo iniziata. Dobbiamo rimanere tra le grandi, dimostrare che questo progetto è partito. Il rafforzamento della rosa ha dato i suoi frutti e proseguirà senza incertezze”.
Attenzione al settore giovanile e ai temi sociali nonchè il ricordo di Sinisa Mihajlovic sono altri temi importanti che ricorrono nella missiva lotitiana ai supporters laziali. Lotito suona alla fine la carica promettendo che la società si immergerà nella prossima stagione “con coraggio e fiducia”. E vaticinando che “sarà una grande annata, ancora sotto la guida di Maurizio Sarri“. Sicuro che, da tifoso a tifosi, l’impegno sarà uno soltanto e chiaro: “giocheremo sempre per vincere“.
Serie A
Roma, l’infortunio di Dovbyk complica il mercato?
Roma – L’ucraino torna a segnare dopo un mese di assenza, ma si ferma di nuovo. L’infortunio complica i piani di Gasperini e blocca le strategie giallorosse a gennaio.
La sfortuna sembra non voler dare tregua ad Artem Dovbyk. Appena rientrato da un problema fisico che lo aveva tenuto lontano dai campi per circa un mese, l’attaccante ucraino è stato nuovamente costretto a fermarsi, proprio nel momento in cui sembrava aver ritrovato fiducia e continuità.
Nel pomeriggio dell’Epifania, a Lecce, Dovbyk era tornato al gol in campionato, firmando il 2-0 che ha chiuso la sfida contro i salentini. Una rete che mancava dal 29 ottobre e che sembrava poter rappresentare il punto di svolta di una stagione fin qui altalenante. Invece, nei minuti finali del match, è arrivato un nuovo guaio fisico: un problema alla coscia sinistra, apparentemente lieve, ma sufficiente a costringerlo a saltare alcune partite chiave di gennaio.
Roma, così Dovbyk incide sul mercato…
Uno stop che pesa non solo sul piano tecnico, ma anche su quello strategico. Dovbyk, pur difeso pubblicamente da Gian Piero Gasperini, non incarna l’attaccante ideale per il tecnico, che da tempo chiede rinforzi nel reparto offensivo. La Roma stava infatti valutando diverse soluzioni di mercato, compresa l’ipotesi di uno scambio di prestiti che coinvolgeva il Napoli e Lorenzo Lucca. Il nuovo infortunio dell’ucraino rischia però di far saltare queste manovre.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tutto in un contesto già complicato dai vincoli del settlement agreement con la UEFA, che limita le operazioni in entrata. Una situazione che sta alimentando il malcontento di Gasperini, rimasto in silenzio nel post partita di Lecce per evitare di rendere pubblica la frattura con il direttore sportivo Ricky Massara, indicato come responsabile dell’attuale immobilismo.
Sul tavolo restano i nomi di Zirkzee e Raspadori, ma anche queste piste sono in salita. Per ora manca l’accordo definitivo con il Manchester United per il primo, mentre per il secondo pesa il mancato sì del giocatore, nonostante l’intesa già raggiunta con l’Atletico Madrid. Intanto, tra infortuni e mercato bloccato, la Roma resta sospesa in un gennaio pieno di incognite.
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Serie A
Torino-Udinese, le formazioni ufficiali: altra panchina per Zapata?
Alle 20:45 andrà in scena la sfida tra Torino–Udinese allo stadio Olimpico grande Torino. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori.
La squadra di casa vuole dare seguito alle 3 vittorie ottenute nelle ultime 4 partite. Dall’altra parte i friulani hanno bisogno di ritrovare i 3 punti dopo la sconfitta contro il Como nell’ultimo turno. Vediamo dunque quali sono le scelte ufficiali di formazione di Marco Baroni e Kosta Runjaic per affrontare al meglio questa partita.
Torino-Udinese, le formazioni ufficiali

TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajili, Maripan, Coco; Lazaro, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Aboukhlal; Njie, Simeone. All. Baroni
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. All. Runjaic
Serie A
Parma-Inter, le formazioni ufficiali: panchina per Thuram?
Alle 20:45 andrà in scena allo stadio Tardini la sfida tra Parma-Inter. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori in vista del match.
La squadra di casa vuole dare seguito ai 3 risultati positivi collezionati nelle ultime 4 partite tra Pisa, Lazio, Fiorentina e Sassuolo. Dall’altra parte l’Inter vuole confermare il suo primo posto in vista del big match di domenica prossima contro il Napoli. Scopriamo dunque le scelte ufficiali di formazione di Carlos Cuesta e Cristian Chivu, il quale farà il suo ritorno da ex.

MARCUS THURAM RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma-Inter, le formazioni ufficiali
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Circati, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino. Allenatore: Cuesta.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Valenti, Estevez, Almqvist, Lovik, Hernani, Ordoñez, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Pio Esposito. Allenatore: Chivu.
A disposizione: Martinez, Taho, De Vrij, Zielinski, Thuram, B
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