Serie A
Lazio, imperativo è svecchiare la rosa
La Lazio ha un obiettivo quasi obbligatorio: quello di svecchiare una rosa con una età sui 28 anni e anche si tagliare il monte ingaggi.
La Lazio deve cambiare volto per ringiovanire la sua rosa: deve tagliare un monte ingaggi alto ed inoltre svecchiare la sua rosa, con una media intorno ai 28 anni. Il rendimento stagionale sarà il metro di valutazione per procedere allo sfoltimento.

MAURIZIO SARRI DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, l’età media della rosa è troppo alta: obiettivo abbassarla, sarà il rendimento stagionale deciderlo
La Lazio è una delle squadre di Serie A con l’età media della propria rosa abbastanza alta, che si aggira intorno ai 28 anni, con molti giocatori che superano i 30 anni: il primo è senza dubbio Pedro, 38 anni all’anagrafe, poi ci sono Vecino, Hysaj, Lazzari, Patric e Romagnoli. Molti di questi giocatori hanno contratti lunghi, ed ecco il secondo motivo della decisione di svecchiare la rosa: quello di ridurre il monte ingaggi piuttosto alto.
E’ vero che l’operazione già è in atto, con l’arrivo di giovani come Provstgaard e Belahyane, ma ancora non basta per la società biancoceleste. Il metro che verrà utilizzato per procedere con lo snellimento della rosa disposizione di Maurizio Sarri sarà il rendimento stagionale, con cui poi si procederà cedere i giocatori che fanno più parte del progetto. Tra i giocatori che sono in attesa di rinnovo, spuntano due che sarebbero dei prezzi pregiati per le prossime finestre di mercato, come Guendouzi e Gila.
Vedremo quali saranno le scelte future della società biancoceleste, ma il processo di svecchiamento della rosa è stato avviato, per dare una squadra più giovane al tecnico Sarri.
Serie A
Napoli, McTominay: “Abbiamo giocato senza molti titolari. Provate a toglierli all’Inter…”
Scott McTominay parla delle difficoltà del Napoli senza alcuni dei suoi giocatori chiave, paragonando la situazione a quella dell’Inter.
Napoli in difficoltà senza i suoi pilastri
Il centrocampista del Napoli, Scott McTominay, ha recentemente espresso la sua frustrazione per l’assenza di alcuni compagni di squadra fondamentali. In un’intervista post 2-2 in casa dell’Inter, McTominay ha dichiarato: “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne e Neres. Immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Çalhanoğlu…”. Le parole del giocatore sottolineano l’importanza di avere una squadra completa e come l’assenza di figure chiave possa influenzare le prestazioni sul campo.
Un confronto con l’Inter
McTominay ha voluto evidenziare come la situazione del Napoli sarebbe paragonabile a quella dell’Inter se anche loro dovessero fare a meno di alcuni dei loro migliori giocatori. Questo confronto mette in luce la necessità di avere una rosa profonda e versatile, capace di sopperire alle assenze inevitabili durante una stagione lunga e impegnativa come quella del campionato di Serie A.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @sscnapoli, McTominay: “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne, Neres. Immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Çalhanoğlu…”
gianlucadimarzio.com/mctomin…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 11, 2026
Serie A
Atalanta, al ballo della grandi ora c’è anche la Dea: con Palladino torna il sogno Champions
Atalanta, i numeri dei nerazzurri sotto la gestione Palladino sono di altissima qualità, e ora non ci si guarda più indietro.
La svolta è arrivata dalla panchina, da quando i Percassi decisero di avvicendare un Ivan Juric mai entrato in sintonia con l’ambiente nerazzurro con Raffaele Palladino.
Quando le cose non vanno, si sa, l’allenatore è quello che paga per tutti. Nessuna eccezione, quindi, nemmeno per l’Atalanta. I risultati di questo cambio, dopo un inizio diesel, sono ora evidenti.
Nove vittorie in dodici partite e tre successi consecutivi sono i risultati raccolti dalla Dea nell’ultimo periodo. Ma non sono solo questi elementi ad aver modificato il dna orobico, fatto ora di alchimia e funzionalità perfetta in tutte le sue componenti.
La depressione di inizio campionato, quindi, è ora diventata un passato che appare molto remoto. Ovviamente la classifica è ciò che ha beneficiato di più di questo plus positivo.
La settima posizione attuale, infatti, legittima i sogni proibiti della piazza, ormai abituata alla qualificazione Champions League come risultato minimo.
Là davanti si corre parecchio, questo è evidente, ma se il ruolino di marcia dovesse essere questo anche in primavera, nulla sarebbe da escludere. A maggior ragione se una o più concorrenti dovesse rallentare il passo.
Insomma, non dipende tutto dall’Atalanta, ma fare la propria parte sarebbe già un buon punto di partenza per non precludersi un finale di stagione da protagonisti.
Serie A
Juventus-Cremonese, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Serie A si conclude all’Allianz Stadium con il posticipo tra Juventus e Cremonese. Calcio d’inizio in programma lunedì alle 20:45.
Juventus-Cremonese è la gara che chiuderà la 20° giornata di Serie A. La formazione bianconera riceve all’Allianz i grigiorossi, con l’obiettivo di rispondere alla vittoria della Roma, sfruttando il pareggio del Como nella corsa per il 4° posto. Momento positivo per la squadra di Luciano Spalletti, reduce da 5 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 giornate di campionato. Juve che vuole dare continuità alla bella prova di Reggio Emilia, dove si è sbloccato anche Jonathan David.
Dall’altra parte c’è la Cremonese di Davide Nicola. La formazione lombarda è in leggero calo di risultati nell’ultimo periodo, ma resta in una zona tranquilla di classifica. I grigiorossi hanno concluso il girone di andata a quota 22 punti. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio interno contro il Cagliari, arrivato nonostante il doppio vantaggio del primo tempo grazie al super contributo di Jamie Vardy. L’attaccante inglese, che ha già segnato ai bianconeri nel match di andata, vorrà replicarsi anche allo Stadium.
Qui Juventus
Rispetto alla trasferta di Sassuolo Luciano Spalletti dovrebbe recuperare Lloyd Kelly. Più difficile il rientro di Francisco Conceicao, più vicino al forfait. Out anche Rugani, Milik, Vlahovic e Gatti. Il tecnico della Juve è orientato a confermare in blocco l’11 visto contro il Sassuolo. Kooopmeiners sarà impiegato ancora una volta da difensore centrale, al fianco di Bremer. Kalulu occuperà la posizione ibrida di terzo di difesa, con compiti offensivi da terzino. In mediana ci saranno Locatelli e Thuram, con Mckennie, Miretti e Yildiz alle spalle di Joantahan David.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Qui Cremonese
Recuperi importanti per Nicola per la trasferta di Torino. Il tecnico della Cremonese potrà contare sul rientro di capitan Bianchetti. Unico assente il lungodegente Michele Collocolo. Rispetto a quanto visto contro il Cagliari i grigiorossi dovrebbero tornare al 3-5-2. Vandeputte dovrebbe tornare dal 1 minuto al posto di Johnsen. Centrocampo completato da Payero e Grassi, favorito su Bondo. Corsie laterali occupate da Pezzella e Barbieri. Confermato il tandem Vardy-Bonazzoli.
Juventus-Cremonese, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mckennie, Miretti, Yildiz; David. All: Spalletti.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barberi, Payero, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All: Nicola,
Juventus-Cremonese, dove vederla
La partita di Serie A tra Juventus e Cremonese sarà trasmessa su DAZN e su Sky Sport.
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