Il DS della Lazio Angelo Fabiani è durissimo ai microfoni di Lazio Style Channel. Nel fare il punto sulle cessioni, non manca una frecciata a Luis Alberto.
Il DS della
Lazio Angelo Fabiani è durissimo nei confronti di
Luis Alberto. Nel fare il
punto della situazione sul mercato, il Dirigente non fa mancare una frecciata a Luis Alberto. Lo fa mediante un'intervista a
Lazio Style Channel dove inizia spiegando: "Siamo a un buon punto perché è evidente come si fosse chiuso un ciclo. Del resto ci sono state attribuite responsabilità circa i due tecnici che si sono dimessi. Per arrivare a un atto estremo della divisione ci deve essere qualcosa. A Coverciano dicono che la parola d’ordine è non dimettersi. Le cose non stavano come venivano raccontate anche dall’interno dello spogliatoio".
Lazio, Fabiani: "Se si sceglie di guadagnare di più è giusto dirlo"
Fabiani aggiunge poi: "Io ho 63 anni e sono nato a Roma, conosco la città e non è facile per un dirigente lavorare nella propria città, ma da un lato ti agevola perché conosci il pensiero di tutti. Quando lo scorso anno dissi di prestare attenzione a tutti quanti perché a fine anno avrei dato le pagelle, questo significa che avevo capito come qualcosa non stesse funzionando".
Fabiani non si dimentica di Luis Alberto e della vicenda che l'ha visto accasarsi all'
Al-Duhail. A riguardo ha detto: "Oggi qualcuno mi sottoponeva una dichiarazione di Luis Alberto, verso il quale va tutta la stima calcistica e professionale, ma non bisogna prendersela sempre con il presidente. Ho fatto una forzatura per il rinnovo di Luis Alberto, il presidente segue le direzioni mie e dopo sei mesi lo spagnolo dimostra di non avere più gli stimoli. Se si chiude un ciclo e si sceglie di guadagnare di più è giusto dirlo. Nel calcio l’ingratitudine è il sentimento principale, ma c’è sempre un limite".