Serie A
La Roma e Gasperini vogliono sfatare il tabù Inter
Sabato sera la Roma riceverà l’Inter allo Stadio Olimpico, dove contro i nerazzurri non vince da quasi dieci anni. Anche l’ex tecnico dell’Atalanta.
Al rientro dalla sosta per gli impegni delle Nazionali la Roma e l’Inter si ritroveranno sabato prossimo allo Stadio Olimpico, nel big match che vale la settima giornata di Serie A.
Una sfida importantissima per entrambe le compagini: i giallorossi arrivano alla partita da primi in classifica, mentre i nerazzurri sono distanti tre lunghezze.
Quasi dieci anni dall’ultima vittoria all’Olimpico della Roma contro l’Inter
Roma contro Inter è sempre stata una grande classica del calcio italiano, una sfida che nei primi anni 2000′ ha spesso deciso od influenzato le sorti del campionato stesso. Eppure da troppo tempo il binomio Inter-Stadio Olimpico per i giallorossi è sinonimo di un vero e proprio tabù.
E’ datata 2 ottobre 2016, infatti, l’ultima vittoria tra le mura amiche della Roma contro i nerazzurri: grazie alle reti di Dzeko e all’autogol di Icardi i giallorossi batterono l’Inter. Quattro mesi più tardi si ripeterono anche a San Siro con un netto 3-1 grazie alla doppietta di Nainggolan e al rigore di Perotti.
Dopo la stagione 2016/2017 i giallorossi non hanno più battuto l’Inter allo Stadio Olimpico. Anzi, le ultime gioie contro i nerazzurri sono arrivate sempre in trasferta: l’ultima lo scorso aprile, quando la rete di Soulè regalò la vittoria agli uomini di Ranieri e, di fatto, complicò di molto i piani scudetto ai nerazzurri.

GIAN PIERO GASPERINI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Anche per lo stesso tecnico dei giallorossi Gian Piero Gasperini l’Inter rappresenta una vera e propria bestia nera. Contro i nerazzurri l’ex allenatore dell’Atalanta ha subito la peggior sconfitta della sua carriera (7-1), e per lui le gioie contro il club milanese sono state veramente poche. Il suo ultimo successo è ormai risalente a sette anni fa, quando i bergamaschi si imposero per 4-1 contro l’Inter.
Nel totale delle sfide contro l’Inter Gasperini ha ottenuto 5 vittorie, 9 pareggi e 20 sconfitte. Un bottino amaro, aggravato anche dalla deludente esperienza come tecnico della stessa Inter nel 2011, culminata con l’esonero.
Sabato prossimo la Roma e Gian Piero Gasperini si batteranno anche per sfatare definitivamente questi tabù e, soprattutto, per continuare a sognare in grande.
Serie A
Lecce-Roma 0-2, Ferguson e Dovbyk stendono i salentini
Al Via del Mare Lecce-Roma finisce 0-2 con la squadra di Gasperini che torna al successo dopo la sconfitta di Bergamo e conquista il quarto posto in solitaria.
L’ultima del girone d’andata per salentini e giallorossi termina con una vittoria per Dybala e compagni, per i padroni di casa invece niente colpaccio dopo il pareggio con la Juventus.
Lecce-Roma, Dovbyk segna ma si fa male di nuovo
Inizio arrembante dei giallorossi che passano in vantaggio dopo solo 14 minuti grazie al terzo gol in campionato di Evan Ferguson, che sfrutta un rimpallo causato da Dybala e dal limite controlla e si gira, scaricando in porta un destro preciso alla destra di Falcone.
I padroni di casa reagiscono con Banda come principale spina nel fianco per la difesa romanista e qualche ripartenza guidata da Camarda ha messo paura a Gasperini ma il primo tempo si è chiuso sullo 0-1.
Nella ripresa il Lecce si presenta in campo con nuova energia e voglioso di trovare il pareggio, forte anche della spinta del pubblico di casa ma gli assalti non sortiscono alcun effetto. Gasp toglie Ferguson e inserisce Dovbyk (che torna dall’infortunio) per tenere palla nella metà campo avversaria e difendere il vantaggio, dopo l’ora di gioco è proprio l’ucraino a raddoppiare per la Roma. Su azione da corner Pisilli carica il destro e colpisce al volo il pallone messo fuori dalla difesa sul quale si trova in traiettoria l’ex Girona, che non segnava in campionato dal 29 ottobre contro il Parma e mette così una seria ipoteca sul risultato finale.
La nota negativa della serata romanista riguarda sempre il numero 9, che all’86’ è costretto a chiedere il cambio a causa di un nuovo problema muscolare.
Serie A
Sassuolo-Juventus, le formazioni ufficiali
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Sassuolo-Juventus, sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo al Mapei alle 20:45.
Alle 20:45, al Mapei, Sassuolo e Juventus chiudono questo martedì della 19° giornata di Serie A. Oggi neroverdi, nella prima partita del 2026 davanti al proprio pubblico, vogliono ritrovare una vittoria che manca da quattro partite. Per farlo, però, dovranno superare una Vecchia Signora in cerca di riscatto dopo il pareggio contro il Lecce di sabato scorso.
Sassuolo-Juventus, le formazioni ufficiali

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Iannoni, Pinamonti, Laurientè. Allenatore: Fabio Grosso.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Koopmeiners, McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso, Miretti, Yildiz, David. Allenatore: Luciano Spalletti.
Serie A
Udinese, ufficiale: Arizala è un nuovo giocatore dei bianconeri!
L’Udinese ha appena ufficializzato attraverso i propri canali social l’acquisto di Juan Arizala. Contratto sino al 2030 ed operazione da 3 milioni di euro.
L’Udinese è sempre attenta ad acquistare giovani di prospettiva e, questa, è l’ennesima dimostrazione. Il profilo di Arizala corrisponde a quello di un terzino classe 2005, che con l’Independiente Medellín conta 2 gol e 1 assist questa stagione.
Il giocatore è stato anche un obiettivo del Milan, ma ha preferito il progetto friuliano. l’idea dei rossoneri era quella di acquistare il giocatore e di farlo approdare in Europa tramite il Tolosa, così da aggirare i limiti degli slot extracomunitari.
Il problema? Il club francese non ha slot disponibili in rosa e, questo, ha portato l’Udinese ad inserirsi nella trattativa nel momento perfetto.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, il comunicato ufficiale su Juan Arizala
“Corsa, tecnica e potenza per la corsia sinistra dell’Udinese. Juan David Arizala è un nuovo giocatore bianconero. Arriva a titolo definitivo dall’Independiente di Medellin ed ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030. Il colombiano è l’emblema dell’esterno moderno, adatto a disimpegnarti in tutti i ruoli da laterale, come quinto ma anche come terzino in una linea a quattro e, all’occorrenza, da esterno alto.
Juan David Arizala nasce ad El Charco (Colombia) il 10 ottobre 2005. Cresce nel settore giovanile dell’Independiente di Medellin con cui debutta in prima squadra nel 2023. Accumula minutaggio ed esperienza anche a livello continentale in Copa Sudamericana, in totale, in due anni e mezzo, ha raccolto 54 presenze segnando 3 gol tra campionato, coppe nazionali e competizioni continentali.
Arizala è considerato uno dei migliori talenti del Sudamerica in quel ruolo. Vanta 22 presenze con un gol segnato con la Colombia under 20 con cui ha disputato pochi mesi fa, da protagonista, il mondiale di categoria.
Adesso per lui è tempo di iniziare questa nuova avventura proseguendo la grande tradizione dei Cafeteros in bianconero. Indosserà la maglia numero 20.
Bienvenido Juan!”
-
Calciomercato4 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato1 giorno faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
-
Calciomercato1 giorno faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Focus5 giorni faSerie A 1960/61: quando si giocò il 1 gennaio
-
Calciomercato10 ore faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Livinmantra4 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato3 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
