Champions League
Kvaratskhelia vs Leao come Messi vs Ronaldo? L’eterno confronto
La Serie A non è più, ormai da anni, il meraviglioso campionato del passato, ma nonostante ciò è “teatro” in cui si esibiscono due tra i calciatori, attualmente, più talentuosi del mondo: Khvicha Kvaratskhelia del Napoli e Rafael Leao del Milan. La strepitosa stagione 2022-23, di entrambi, in Italia e soprattutto in Champions League, li ha consacrati al top del calcio europeo e ha aizzato sempre più il confronto.
Con le dovute proporzioni, idealmente, il raffronto tra il georgiano e il portoghese è paragonabile alla decennale sfida in Liga tra Messi e Cristiano Ronaldo, con l’ex Barcellona rivedibile, sempre con le dovute proporzioni, nella tecnica naturale e sopraffina del numero settantasette partenopeo, mentre la velocità, lo strapotere fisico dell’ex Real Madrid rinvenibile nel calcio moderno di Leao, nuovo “diez” del Milan.
Kvaratskhelia e l’impatto devastante con il Napoli

(Fonte: ph Ciro Sarpa)
Correva la primavera del 2022, precisamente marzo, quando il Napoli, conscio di aver perso il capitano Lorenzo Insigne – che aveva già firmato a gennaio con il Toronto per giugno -, caccia il “coniglio dal cilindro” e punta tutto su ragazzino classe 2001 dal nome impronunciabile. Nonostante le moltissime critiche che venivano mosse alla società per aver deciso di sostituire il secondo miglior marcatore all time, con un georgiano proveniente dalla Dinamo Batumi, c’era la sensazione che Kvaratskhelia potesse essere un vero e proprio crack.
Il ragazzo, che in giovanissima età era già stato protagonista nel campionato russo, sin dall’inizio del ritiro di Dimaro, sotto la guida Spalletti mostra le sue doti tecniche e balistiche. Crescono le aspettative che vengono confermate all’inizio del campionato gol di testa ad attaccare il secondo palo e assist alla prima a Verona, doppiata all’esordio allo stadio Maradona (uno di destro a gito da fuori area e uno di sinistro dopo aver lasciato di stucco il proprio marcatore). Basta poco per far scattare la Kvara-mania a Napoli.
La prima stagione in Italia per Kvaratskhelia è super: 9 gare in Champions League condite da 2 gol, 4 assist e tantissime giocate da far brillare gli occhi, mentre in 34 partite di Serie A sono 12 le rete realizzate e 13 gli assist che gli hanno permesso di essere nominato MVP della stagione, ma soprattutto di aver condotto insieme a Osimhen e co. Napoli e il Napoli sul tetto d’Italia.
Leao, extra-terrestre in Serie A

(Foto: Depositphotos)
Leao si è finalmente preso il Milan. Dopo i primi anni in cui non ha lasciato il segno, alternando alti e bassi, il portoghese, arrivato dal Lille per una cifra pari a circa 30 milioni di euro, è esploso definitivamente mostrando appieno il suo talento. Nelle ultime tre stagioni, l’impatto del classe 1999 è stato incredibile, conducendo in primis i rossoneri alla qualificazione alla Champions League dopo una decina di anni di assenza, per poi completare il quadro con un tricolore e una semifinale della massima competizione europea.
Fondamentali nella crescita di Leao, trasformato da centravanti ad esterno sinistro, sono stati mister Pioli e Zlatn Ibrahimovic che lo hanno responsabilizzato e reso uno tra i più grandi calciatori al mondo. Da quando veste la maglia del Milan sono 166 le gare giocate con 44 reti e 38 assist. Tuttavia, la sua incisività è incrementata gradualmente sempre più dalla stagione 2020-21: da lì sono 32 i gol realizzati e 27 gli assist in 99 gare.
Kvaratskhelia vs Leao: il confronto
Il confronto dei due talenti della Serie A lo abbiamo realizzato grazie ai dati messi a nostra disposizione da Marco Englaro, co-fondatore di Wallabies – che nel corso di quest’esta è stata è stato più volte ospite a BLITZ!.
Andamento performance Index by Season

Wallabies – Grafico 1 Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)
Il primo grafico mostra l’andamento delle performance index, cioè mostra le prestazioni di entrambi calciatori per ogni singola partita – nel caso di specie per sintetizzata per stagione. Trattasi di un valore che varia sensibilmente in relazione al campionato in cui ha militato il calciatore, di conseguenza l’81.9 di Kvaratskhelia nella stagione 2020-21 non può essere paragonato tanto con il 64.1 di Leao (il portoghese già giocava in Serie A9, quanto con il 78.3 del georgiano stesso della stagione scorsa.
I risultati emergenti dal grafico dimostrano comunque mediamente alti e in progressiva crescita.
Heatmap

Wallabies – Grafico 2 Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)
La seconda grafica mostra la classica heatmap (una rappresentazione grafica dei dati dove i singoli valori contenuti in una matrice sono rappresentati da colori), che mostra mediante “macchie di calore crescenti) le zone di campo prevalentemente occupate dai calciatori.
Emerge che Kvaratskhelia, a differenza del portoghese, gioca leggermente avanti e tende ad arrivare maggiormente sul fondo, alternando diverse sterzate per poi a volte rientrare nella zona interna del campo e portare palla sul piede destro. Dalla scorsa stagione, spicca anche un buon supporto alla fase difensiva del georgiano.
Leao, superata la metà campo avversaria, predilige, invece, numerose accelerazioni sfruttando la propria velocità in una zona di campo maggiormente centrata rispetto al classe 2001 partenopeo.
Posizione media e zona congeniale

Wallabies – Grafico 3 Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)
Il terzo grafico rappresenta, mediante la grafica del pallino, la posizione media sul terreno di gioco dei due calciatori e il diverso colore mostra le zone in cui hanno giocato meglio (verde) e dove hanno giocato peggio (rossa) in tutte le partite della stagione scorsa.
Spicca subito agli occhi l’assenza di un pallino rosso nel quadrate dedicato a Kvaratskhelia nella stagione 2022-23, il che dimostra come il georgiano, sotto la guida Spalletti, abbia trovato quasi sempre la posizione sulla sinistra a lui più congeniale per poter ricevere palla e creare opportunità. L’immagine, inoltre, conferma quanto spiegato sopra grazie alla heatmap, mostrando dei pallini che sono distribuiti maggiormente lungo la fascia.
Discorso similare per Leao, nel cui grafico spicca un solo pallino rosso. Tuttavia, la grande diversità è proprio la composizione totale, che mostra come il portoghese sia dedito ad una zona meno legata alla linea laterale, più centrale e meno propenso alla ricerca della linea di fondo campo.
In definitiva, il grafico mostra una posizione media più avanzata del numero settantasette dei Campioni d’Italia.
Performance Index vs Top/Middle/Botton team

Wallabies – Grafico 4 Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)
Il quarto grafico, mostra nuovamente la performance index questa volta rapportata alle prestazioni di Kvaratskhelia e Leao realizzate contro i top team, contro le squadre di media classifica e contro le c.d. “piccole”.
Performance per Line-up e Index

Wallabies – Grafico 5 Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)
Il quinto grafico permette di verificare la performance per Line-up, dunque, la prestazione in base al modulo utilizzato.
Per quanto riguarda Kvaratskhelia, emerge dal grafico che gli azzurri di Spalletti, hanno utilizzato quasi sempre come vestito tattico il 4-3-3, con un Index molto alto. Mentre, le prestazioni meno positive sono state realizzate quando il mister toscano ha schierato dall’inizio/a partita in corso il 4-2-3-1.
Discorso similare per Leao. Il grafico mostra come il cambiamento di modulo provato da mister Pioli a metà della scorsa stagione, avvicinando l’ex Lille al centravanti, anzicchè favorire il classe 1999 hanno inciso negativamente sulle sue prestazioni.
Grafico finale

Wallabies – Grafico finale Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)

Wallabies – Tabella Leao (sx) vs Kvaratskhelia (dx)
L’ultimo grafico mostra quelle che sono le principali differenze negli index che abbiamo selezionato ed analizzato, con la conseguente tabella che riporta i dati a confronto.
Gli indici in questione sono:
- accompagnamento azione offensiva;
- attacco dell’area di rigore avversaria;
- realizzazione cambio di gioco;
- controllo palla sotto pressione;
- sterzate e conversione al centro – statistica in cui emerge una maggiore capacità di Kvaratskhelia di convergere verso il centro maggiore di Leao;
- accuratezza dei cross – dato di gran lunga superiore per l’esterno del Milan.
Escluse gli ultimi due index in cui vi è una differenza marcata tra i due, gli altri valori sono per lo più similari.
(Foto: Depositphotos)
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid

Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
Champions League
Champions League, due notti da 33 milioni per le italiane
Sui playoff di Champions League non pesa solo il passaggio del turno: in ballo ci sono ricavi decisivi e l’ultima speranza per il quinto posto italiano nella prossima edizione.
Tutto in due notti. Per Inter, Juventus e Atalanta non c’è soltanto un ottavo di finale da conquistare, ma una fetta consistente di stagione, dentro e fuori dal campo. Perché la sfida europea non vale solo prestigio o continuità tecnica: vale soprattutto milioni e prospettive.
Il primo dato è semplice: l’accesso agli ottavi di finale di Champions League tramite playoff garantisce 11 milioni di euro a club. Undici per tre squadre fa 33 milioni complessivi già messi in palio nelle prossime 48 ore. Una cifra tutt’altro che simbolica, destinata a crescere sensibilmente in caso di ulteriore avanzamento: 12,5 milioni per i quarti, 15 per le semifinali e almeno 18,5 per chi raggiungerà la finale, senza contare gli incassi da botteghino. Basti pensare che nei big match europei a San Siro l’Inter, nella stagione 2024/2025, ha spesso superato i 9 milioni di euro di incasso a gara.
Numeri che incidono direttamente sui bilanci.
Il modello Atalanta è tradizionalmente sostenuto dal player trading, che negli anni ha garantito equilibrio ai conti. Tuttavia, con una qualificazione in campionato alla prossima Champions oggi complicata, il passaggio del turno rappresenterebbe per i bergamaschi una spinta decisiva in termini di ricavi e visibilità internazionale.
Diverso il peso per l’Inter: il bilancio 2024/2025, primo chiuso in attivo dopo anni, ha beneficiato del percorso europeo culminato nella finale di Monaco di Baviera — poi persa contro il Paris Saint-Germain — e degli introiti straordinari del Mondiale per club, che però in questa stagione non sarà in calendario. Un’eliminazione anticipata avrebbe quindi un impatto sensibile sui conti.
Anche in casa Juventus il tema è esplicitato nero su bianco nella semestrale: l’andamento economico della seconda parte di stagione dipenderà dai risultati sportivi. Il passaggio agli ottavi garantirebbe un mini-boost rispetto al rosso da 2,5 milioni registrato e rappresenterebbe un miglioramento rispetto alla scorsa annata, chiusa con l’eliminazione ai playoff contro il PSV Eindhoven.

Khéphren Thuram e Jonathan David ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League, il nuovo ranking
Ma la posta in palio va oltre i confini dei singoli club. In gioco c’è anche il ranking stagionale UEFA e la possibilità di riportare l’Italia al secondo posto utile per ottenere una squadra in più nella Champions League 2026/2027.
Attualmente il ranking vede l’Italia 5°, alle spalle di Inghilterra, Germania, Portogallo e Spagna. L’eliminazione di tre delle sei squadre italiane ancora in corsa ridurrebbe drasticamente le residue possibilità di rimonta. Con l’Inter considerata tra le favorite per chiudere il campionato tra le prime quattro, per Juventus e Atalanta il passaggio del turno significherebbe anche mantenere viva la speranza di un quinto posto italiano in Champions.
In due notti si decide molto più di un tabellone. Si decide una fetta di bilancio, la competitività futura e, forse, il peso internazionale dell’intero calcio italiano.
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Champions League
Atletico Madrid-Club Brugge: probabili formazioni e dove vederla
Atletico Madrid-Club Brugge é la partita che apre gli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto martedì 24 febbraio al Riyadh Air Metropolitano.
Dopo il rocambolesco 3-3 della gara d’andata, Atletico Madrid e Club Brugge si riaffrontano per il ritorno degli spareggi per gli ottavi di finale di Champions League. In campionato, i Colchoneros si sono riscattati dalla sconfitta per 3-0 contro il Rayo Vallecano, battendo 4-2 l’Espanyol: attualmente sono quarti a 48 punti. Il Brugge, invece, viene da 3 vittorie consecutive in campionato ed é terzo a -3 dall’Union Saint-Gilloise capolista.
Qui Atletico Madrid

Solo due indisponibili per il Cholo Simeone costretto a rinunciare a Barrios e Nico Gonzalez, entrambi infortunati. In porta dovrebbe esserci come al solito il capitano Oblak, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Hancko e Pubill come centrali, e Ruggeri e Marcos Llorente come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Lookman e Giuliano Simeone come esterni, e Baena e Koke come centrocampisti centrali. In attacco si va verso la coppia Sorloth-Griezmann. Verso la panchina, invece, Julian Alvarez.
Qui Club Brugge
Sono tre gli indisponibili per Leko che dovrà rinunciare agli infortunati Sandra e Van Den Heuvel, e lo squalificato Onyedika. In porta dovrebbe esserci l’ex Liverpool, Mignolet, mentre in difesa dovrebbero esserci Ordonez e Mechele come centrali, e Sabbe e Meijer come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Stankovic-Tzolis, mentre in attacco Vanaken dovrebbe giocare sulla trequarti dietro alla punta Tresoldi: ad affiancare Vanaken dovrebbero esserci Forbs e Diakhon.
Probabili formazioni
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Ruggeri, Hancko, Pubill, Llorente; Lookman, Baena, Koke, Giuliano Simeone; Sorloth, Griezmann. All. Diego Simeone
Club Brugge (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Ordonez, Mechele, Meijer; Stankovic, Tzolis; Forbs, Vanaken, Diakhon; Tresoldi. All. Leko
Dove vedere Atletico Madrid-Club Brugge
La partita Atletico Madrid-Club Brugge sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle ore 18:45.
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