Serie A
Koopmeiners Bidone dell’Anno: a caccia del riscatto con Spalletti
Grande attesa per la prossima sfida di serie A Juve-Cremonese. Intanto, Teun Koopmeiners, ex centrocampista dell’Atalanta oggi alla Juventus, ormai presenza fissa nelle discussioni calcistiche italiane, è stato incoronato a sorpresa, in queste ore, “Re” del Calciobidone 2025. Stiamo parlando di un titolo che più che una condanna sembra un meme vivente. Ebbene sì, Calcibidone fa rima con ‘Razzie Awards del Calcio Italiano’. Un riconoscimento ironico – il ‘bidone dell’anno – nato per punzecchiare chi delude le aspettative, ma che nel caso dell’olandese suona come una stonatura clamorosa. Perché Koopmeiners, almeno sulla carta, resta uno dei centrocampisti probabilmente più importanti e blasonati della Serie A: capacità realizzative, costruzione, recuperi, impostazione… Ma andiamo per ordine e proviamo a fare chiarezza.
KOOPMEINERS (JUVE) E I ‘RAZZIE AWARDS DEL CALCIO ITALIANO’: E’ LUI IL ‘BIDONE DELL’ANNO’ SECONDO IL CELEBRE SONDAGGIO
Nell’ecosistema iper-reattivo del calcio digitale – lo sappiamo bene – può bastare una partita storta per trasformare un leader tecnico in un bersaglio perfetto. Il risultato è un titolo che fa rumore, alimenta discussioni e, in particolar modo, mette in moto un dibattito ovvero uno ‘storytelling‘ che non sempre rispecchia il reale valore del giocatore. Quasi paradosso perfetto, in estrema sintesi, per un calcio sempre più dominato dalla percezione più che dalla prestazione. Certo, le aspettative di Koop alla Juve erano alte, anzi erano altre: e si spera, in casa bianconera, che Koop possa tornare presto ai livelli dell’Atalanta. Finora performance globali poco esaltanti, inutile nasconderlo. Ma, appunto, i suoi valori e le sue doti restano (almeno sulla carta). E ora, da Juve-Cremonese in poi, il Koop è chiamato al grande salto, dopo questa ‘etichetta’ di Calciobidone giunta in queste ore…
Il peso delle aspettative e la distorsione del giudizio social? Riflettori su Koopmeiners della Juventus
Il caso Koopmeiners è un esempio da manuale di come la valutazione sportiva sia diventata un terreno scivoloso. Il Gasp (suo allenatore all’Atalanta) dovrebbe conoscere meglio di altri la situazione. Ebbene sì, un terreno dove l’analisi tecnica viene spesso travolta dall’onda emotiva dei social. L’olandese paga il prezzo, a quanto pare, di essere considerato quasi un top player. E, in linea generale, quando giochi sempre rispettando più o meno gli standard, ogni calo diventa un caso nazionale. La sua stagione (2024/25) è stata scandita da qualche passaggio a vuoto e da una Juve probabilmente meno scintillante del solito, elementi sufficienti per far scattare il meccanismo del giudizio sommario.
Koopmeiners – dopo il flop Calciobidone – vuol dimostrare con Spalletti di essere un giocatore di equilibrio, qualità e intelligenza tattica. Uno di quelli che fanno girare una squadra anche quando non finiscono nei video highlight. E proprio questa complessità a volte può sfuggire al dibattito ampio e complesso dei social, che sembra per l’appunto talvolta preferire la semplificazione alla profondità.
La caccia al riscatto con mister Luciano Spalletti e un ruolo chiave in Nazionale? Grande attesa per la performance in Juve-Cremonese
Il bello, però, è che Koopmeiners ha già la strada del riscatto davanti a sé. E passa per la maglia della Nazionale olandese e per il rapporto con Luciano Spalletti, che lo considera un profilo ideale per il suo calcio fatto di geometrie, intensità e letture intelligenti. Come braccetto di sinistra in difesa potrà davvero stupire? L’allenatore italiano, maestro nel valorizzare i centrocampisti completi, vede in Koopmeiners un potenziale protagonista del suo progetto tecnico. Un giocatore capace di interpretare più ruoli e di dare ordine alla manovra col suo bel mancino. La “caccia al riscatto” non è quindi una rincorsa disperata, bensì un percorso naturale per un calciatore che vuol rispondere alle critiche – forse eccessive a volte – con prestazioni solide e continuità. Fonte immagine locandine/Calciobidone
GIURIA CALCIOBIDONE 2026 FONTE CALCIOBIDONE YOUTUBE: La Giuria, presieduta e coordinata da Cristian Vitali, è composta quest’anno dai giornalisti Daniele Bartocci, Emanuele Giulianelli, Darwin Pastorin, Matteo Politanò, Fabrizio Ponciroli, la new entry Eleonora Rossi e Ivan Zazzaroni.
Serie A
Torino, è già addio con Anjorin: trattiva in corso con il Cagliari
Anjorin può lasciare il Torino dopo soli sei mesi: Sky Sport parla di una trattativa con il Cagliari. I dettagli sull’operazione e sul prestito condizionato.
Dopo essere passato dall’Empoli al Torino al termine della scorsa stagione, per Tino Anjorin sembra essere arrivato, a distanza di soli sei mesi, il momento di un nuovo trasferimento.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, uno dei pochi superstiti rimasti in Serie A dopo la retrocessione della squadra toscana, il classe 2004, sarebbe in queste ore al centro di una trattativa tra il Torino e il Cagliari, con i sardi intenzionati ad acquisire le sue prestazioni.
Le grandi aspettative non sono però state finora ripagate, visti i pochissimi minuti in campo concessi al centrocampista inglese. Che ora spera di trovare una situazione più favorevole alla corte di Fabio Pisacane. Nella sua prima esperienza in Italia, Anjorin aveva comunque mostrato le sue qualità, guadagnandosi di fatto una nuova opportunità in Serie A, nonostante la retrocessione dell’Empoli culminata al termine della scorsa stagione.
Torino, come si svolge la trattativa
Il Cagliari dovrà ora trattare con la dirigenza granata, che a sua volta dovrà riaprire i contatti con l’Empoli per interrompere il prestito, gestendo così una situazione complessa anche con il club che detiene il cartellino del giocatore.
L’operazione che aveva portato Anjorin in Piemonte era stata infatti definita sulla base di un obbligo di riscatto condizionato, che avrebbe reso definitivo il passaggio dall’Empoli al Torino solo al raggiungimento di determinate clausole, legate a minuti giocati e salvezza.
Questo tipo di formula è sempre più diffusa nelle ultime sessioni di mercato utilizzata anche per operazioni di alto profilo, come quelle che hanno riguardato Højlund o, restando in tema Napoli, Victor Osimhen, al fine di garantire trasferimenti basati su condizioni tangibili.

L’URLO DI FABIO PISACANE ALLENATORE DEL CAGLIARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Napoli-Parma, le formazioni ufficiali: torna Neres?
Alle 18:30 allo stadio Maradona avrà inizio la sfida tra Napoli-Parma. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione di Antonio Conte e Carlos Cuesta.
La squadra partenopea è reduce dalla grandissima prestazione di San Siro nello scontro diretto contro l’Inter, da cui però è riuscito a conquistare 1 solo punto. Gli azzurri vogliono tornare alla vittoria per mettere pressione alla squadra di Chivu. Dall’altra parte però c’è il Parma, una squadra in salute che ha conquistato 7 punti nelle ultime 4 partite e verrà a Napoli con l’ambizione di portare a casa almeno 1 punto. Vediamo dunque le scelte di formazione dei due allenatori per questa partita.

ANTONIO CONTE PREOCCUPATO PER LE CONDIZIONI DI DAVID NERES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli-Parma, le formazioni ufficiali
Napoli (3-4-3): Milinković-Savić; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, McTominay, Olivera; Politano, Højlund, Lang
Parma (3-5-2): Rinaldi; Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Estevez, Keita, Sorensen, Ordonez; Ondriejka, Cutrone

Serie A
Pisa, ufficiale Durosimni: ecco il nuovo attaccante di Gilardino
Il Pisa ufficializza Rafiu Durosinmi dal Viktoria Plzeň per 11 milioni: è l’acquisto più costoso della storia del club toscano. Ecco i dettagli.
Dalla Nigeria alla Repubblica Ceca, fino all’Italia: questa è la storia, riassunta in tre tappe, di Rafiu Durosinmi. L’attaccante di nazionalità nigeriana è stato ufficializzato nella giornata di oggi dal Pisa.
Il giocatore si trasferisce a titolo definitivo dal Viktoria Plzeň sulla base di un accordo da 9 milioni di euro più 2 di bonus, per un totale di 11 milioni. Durosinmi diventa così l’acquisto più oneroso della storia del club toscano, che anche grazie al suo arrivo punta ora a cambiare radicalmente la propria posizione in classifica, rilanciando le proprie ambizione di salvezza, potendo contare su un Durosimni in più.
Ecco il comunicato Ufficiale del Pisa:
Pisa Sporting Club è lieto di annunciare l’esito positivo della trattativa relativa all’acquisizione a titolo definitivo, dal FC Viktoria Plzeň (Repubblica Ceca), del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rafiu Durosinmi, che da oggi indosserà i nostri Gloriosi colori.
Attaccante di nazionalità nigeriana, classe 2003, Durosinmi approda giovanissimo in Europa debuttando nella Massima serie della Repubblica Ceca nel 2021 con la maglia del Karviná; l’anno successivo il passaggio al Viktoria Plzeň, squadra con cui colleziona anche 4 presenze (2 gol) nelle qualificazioni alla Champions League, 10 presenze (4 gol) in Europa League e 2 presenze in Conference League. Durosinmi lascia il Viktoria Plzeň con uno score complessivo composto da 86 presenze, 35 reti e 10 assist.
Da oggi il suo palcoscenico sarà la Serie A EniLive, con indosso la maglia nerazzurra del Pisa Sporting Club: a Rafiu rivolgiamo un caloroso benvenuto, con i migliori auspici per il futuro

Mehdi Léris ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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