Serie A
Juventus-Napoli, lo scontro che può cambiare la stagione?
Juventus-Napoli – A un mese e mezzo dal ko del Maradona, i bianconeri di Spalletti cercano la rivincita e il match di domenica 25 gennaio all’Allianz Stadium vale molto più di tre punti…
Juventus e Napoli tornano faccia a faccia e questa volta la posta in palio è altissima. Separate da un solo punto in classifica, le due squadre si affronteranno domenica 25 gennaio all’Allianz Stadium in uno scontro diretto che può ridisegnare la corsa ai vertici e riaprire scenari che fino a poche settimane fa sembravano chiusi.
L’unica vera macchia nel percorso di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera resta la sconfitta del 7 dicembre al Maradona. Un 2-1 che, al di là del risultato, aveva mostrato una Juventus in grande difficoltà, travolta dall’intensità del Napoli di Conte e punita dalla doppietta di Hojlund. Quella sera sembrò segnare l’addio definitivo alle ambizioni Scudetto, con i bianconeri scivolati a -8.
Il percorso di Juventus e Napoli dopo il 7 dicembre
Spalletti si assunse le proprie responsabilità, parlando apertamente di errori di preparazione e di una squadra non messa nelle condizioni ideali per competere. Da lì, però, è iniziata la risalita. Sei vittorie nelle successive sette gare tra campionato e Champions League, un solo passo falso nel pareggio interno con il Lecce e una crescita evidente sotto il profilo del gioco.

LA JUVENTUS FA GRUPPO PRIMA DI INIZIARE LA PARTITA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Percorso inverso, invece, per il Napoli. Dopo il trionfo contro la Juventus, gli azzurri hanno rallentato tra infortuni e risultati altalenanti. Alle sconfitte contro Benfica e Udinese sono seguite alcune vittorie importanti, compresa la Supercoppa Italiana, ma i tre pareggi consecutivi in campionato hanno fatto scivolare la squadra di Conte al terzo posto, distante dall’Inter e dal Milan. I segni X interni contro Verona e Parma hanno lasciato più di un rimpianto.
Il weekend precedente allo scontro diretto sarà già indicativo. Il Napoli ospita oggi il Sassuolo al Maradona, mentre la Juventus farà visita al Cagliari. I risultati potrebbero già cambiare la classifica, ma il vero verdetto arriverà a Torino.
Un mese e mezzo dopo la notte del Maradona, Juventus-Napoli torna a essere una partita spartiacque. Non solo per la classifica, ma per le ambizioni e la credibilità di due squadre chiamate a dimostrare, una contro l’altra, chi è davvero pronta a cambiare il corso della stagione.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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