Serie A
Juventus: Gatti mette il Monza nel sacco
Al termine di 101 minuti di gioco la Juventus riconquista la vetta della classifica, almeno per 48 ore. A Monza i bianconeri vincono 1-2, decisivo Gatti al 94′.
Monza – Juventus, la partita:
La Juventus inizia forte e sorprende gli avversari, al minuto 10 Kyriakopoulos trattiene Cambiaso e Fabbri indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Dusan Vlahovic, come al solito, tiro forte ma poco angolato Di Gregorio respinge. Ma il miracolo vero arriva sulla ribattuta ravvicinata del serbo, il portiere del Monza respinge ancora.

Il gol arriva però sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, Nicolussi-Caviglia batte bene il corner, e Rabiot da centro area trafigge Di Gregorio. La Juventus dopo il vantaggio continua a creare le occasioni migliori da calci piazzati, senza correre rischi dalle parti di Szczesny.
Ad inizio ripresa Palladino cambia l’attacco, ritornando sui suoi passi e mettendo in campo due punte vere come Colombo e Dani Mota. Colpani torna sulla trequarti ed il Monza sale di tono.
Colombo tenta un tiro di esterno dal centro dell’area, poi Dani Mota spreca una buona opportunità. Il Monza cresce e si affaccia dalle parti di Szczesny, pur senza creare grattacapi al portiere polacco.
Nell’ultimo quarto di gara i brianzoli aumentano la pressione ed al 91′ viene premiata la scelta di mister Palladino. Valentin Carboni trova il gol, trequartista classe 05′ di proprietà dell’Inter, mette dentro un cross tagliato dalla trequarti, Gatti e Dani Mota non riescono ad intervenire sulla palla che va a morire in fondo alla rete sul secondo palo.
Esplode di gioia il diciottenne argentino, e con lui tutto l’U-Power Stadium. Palla al centro e giro palla della Juventus, Rabiot si incunea sulla destra rientra dalla linea di fondo e mette palla indietro dove arriva Gatti che dopo un primo incespico, spara con tutto se stesso sotto la traversa da pochi metri, è il 94′.
Commento e protagonisti del match:
La Juventus vince con carattere, e porta a casa la settima vittoria nelle ultime nove, oltre a due pareggi. Trascinano i bianconeri Rabiot su tutti, gol con stacco imperioso e azione decisiva fino all’assist per il gol vittoria di Gatti.

Altro uomo decisivo Gatti, dopo un prova non impeccabile a livello difensivo. Da segnalare la prestazione di Alex Sandro, solo alla terza da titolare in stagione. Il mancino brasiliano è il migliore del terzetto difensivo, non sbaglia un intervento, resta spesso vicino a Bremer e non disdegna appoggio in avanti sulla sinistra.
Nel Monza, ci aspettavamo Colpani, ci ha stregato Valentin Carboni. L’argentino nonostante il gol un po’ fortunoso, ha dato alla squadra lo sprint che mancava, e dopo il secondo vantaggio di Gatti sfiora un gol che avrebbe fatto venir giù lo stadio.
La squadra di Palladino soffre la fisicità degli avversari, in particolare sui calci piazzati e le rimesse. Comunque tiene in mano il pallino del gioco e con gli aggiustamenti fatti nella ripresa alza il baricentro e mette in difficoltà la Juventus.
Il Monza forse avrebbe meritato di più, ma il calcio non è una scienza esatta, e La Vecchia Signora sa come imbrogliare la sorte. Arriva quindi per i brianzoli la prima capitolazione tra le mura amiche.
Serie A
Lecce-Parma, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle ore 12:30 al Via del Mare andrà in scena la sfida tra Lecce–Parma. In palio ci sono dei punti fondamentali in chiave salvezza.
Il Lecce torna ad affrontare un avversario sulla carta di pari livello, dopo le ultime 3 partite disputate contro Como, Juventus e Roma. La squadra di Di Francesco ha bisogno di punti per allontanarsi sempre di più da una zona salvezza affollata.
Stesso discorso vale anche per il Parma di Carlos Cuesta, che però nelle ultime 3 partite ha collezionato 4 punti. Uno scontro salvezza in cui si affronteranno i due peggiori attacchi dell’intero campionato, che dovranno cercare di migliorare il loro rendimento per aggiudicarsi i 3 punti.
Qui Lecce
Per questa gara il tecnico dei salenti dovrà ancora fare a meno di Berisha e Tete Morente, ancora ai box per infortunio. Nella possibile formazione non dovrebbero esserci particolari sorprese o cambiamenti rispetto all’ultima gara contro la Roma. I principali dubbi e ballottaggi sono nel tridente offensivo: sulla destra Pierotti è in vantaggio su N’dri, sulla sinistra Banda dovrebbe essere preferito a Sottil e nel ruolo di centravanti dovrebbe partire Stulic ai danni del giovane Camarda.
Qui Parma
Di assenze pesanti per Carlos Cuesta va contata solamente quella dell’ormai solito Suzuki, che rimarrà fermo ancora per un po’. Tra i pali per sostituirlo verrà riconfermato Corvi, nonostante una sbavatura sul gol di Dimarco nell’ultima gara contro l’Inter. Anche in questo caso la formazione dovrebbe grosso modo essere riconfermata rispetto all’ultima gara, al netto di qualche modifica: Oristanio è in ballottaggio con Almqvist e Britschgi si gioca un posto con Valenti nel reparto difensivo. In avanti ci sarà sicuramente Ondrejka al fianco di Pellegrino.

MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce-Parma, le probabili formazioni
Lecce (4-3-3): Falcone, Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo, Kaba, Ramadani, Maleh, Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco
Parma (4-3-3): Corvi, Britschgi, Delprato, Circati, Valeri, Bernabè, Keita, Sorensen, Oristanio, Pellegrino, Ondrejka. All. Cuesta
Lecce-Parma, dove vederla
Lecce-Parma andrà in onda domani alle 12:30 in esclusiva su DAZN.
Serie A
Lecce, Di Francesco: “Gandelman? Gli stavamo dietro da tempo. L’ho visto pronto”
Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro il Parma. Ecco le parole dell’allenatore.

L’URLO DI WLADIMIRO FALCONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, le parole di Eusebio Di Francesco
Dove deve migliorare il Lecce?
“Siamo stati meno brillanti rispetto ad altre occasioni contro la Roma, potevamo essere più lucidi nelle scelte. Eravamo meno brillanti e coraggiosi, può accadere e può essere anche fisiologico. Tanti giocatori hanno fatto una partita dietro l’altra, qualcuno ha pagato la trasferta di Torino, specialmente chi è poco abituato a fare più partite in una settimana. Siamo cresciuti in tante cose ma in certe occasioni potevamo fare meglio”.
La stanchezza può incidere nelle scelte di formazione?
“Qualcosa può incidere ma non andremo a snaturare la squadra. Ci sono ruoli in cui non ho tantissime opzioni, davanti invece qualche soluzione in più ci sarà. Sugli esterni giocheranno o Pierotti o N’Dri da una parte e dall’altra Sottil o Banda. Sicuramente non giocheranno insieme Sottil e Banda come contro la Roma. Dobbiamo valutare Camarda che ha avuto qualche problema. Anche Veiga è da valutare. Coulibaly dovrebbe tornare in serata, vedremo se riusciremo a portarlo anche solo in panchina”.
Un opinione sui nuovi acquisti?
“Fofana è un giocatore fisico, di struttura, va valutato perché dovrà fare un percorso di adattamento a questo campionato. Gandelman l’ho visionato di più, gli stavamo dietro da tempo. Ha caratteristiche di incursore, bravo ad attaccare l’area di rigore. Dovrà chiaramente migliorare la fase difensiva, lavoreremo in questa direzione. Domani partirà dalla panchina e potrebbe essere utilizzato, l’ho visto pronto”.
Maleh?
“Il mercato mi ha insegnato che può succedere di tutto. Sicuramente io faccio l’allenatore, non le trattative di mercato. Sulle situazioni contrattuali non entro nel merito”.
Che soluzioni porta Gandelman?
“Porta quell’entusiasmo che stimola anche gli altri giocatori. Lo stesso allenatore è stimolato a dare nuove indicazioni. E’ un giocatore più offensivo che difensivo, per quello nel 4-2-3-1 agirà da trequartista, nel 4-3-3 potrà fare la mezzala”.
Serie A
Genoa, De Rossi: “Serve qualche vittoria e fare punti. Ho visto compattezza e solidità”
Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro il Cagliari. Ecco le parole dell’allenatore.

LA GRINTA DI LEO SKIRI OSTIGARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, le parole di Daniele De Rossi
Lunedì arriva il Cagliari dopo la prestazione di Milano. Quella gara ha restituito certezze alla squadra?
“Penso di sì. Siamo usciti dalla riunione post gara non felici perché il risultato poteva essere diverso ma consapevoli. Ho visto compattezza e solidità. Ho visto un atteggiamento molto positivo da parte di tutti. I ragazzi l’hanno capito. E’ stato semplice analizzare viste le differenze di atteggiamento con Roma. Il Milan ti lascia giocare, la Roma non ti fa respirare ma noi siamo usciti fuori consapevoli di quello che è il nostro dovere. Le prestazioni belle e non belle arriveranno ma dovremo giocare quel tipo di partita”.
All’andata a Cagliari avete fatto un’ottima gara. Quella prestazione può essere un qualcosa in più in vista di lunedì sera?
“E’ un punto di riferimento perché le squadre non si allontaneranno dalla gara giocata un mese e mezzo fa. E’ vero che noi eravamo qua da dieci giorni. Il Cagliari lo seguiamo, lo studiamo e lo rispettiamo. Stanno facendo un ottimo percorso, e le squadre consapevoli sono quelle che fanno più paura ma noi abbiamo iniziato a giocare. Penso che sarà una bella partita”.
Per fare uno scatto in più per la salvezza serve una vittoria: l’occasione si propone nelle due gare contro Cagliari e poi Parma.
“Serve fare qualche vittorie e fare punti. Lo abbiamo visto due giorni fa come siamo andati vicini a farne in una gara che sulla carta ce ne dava zero. Quando parti così a rilento devi fare punti su campi impensabili. Questa è una partita in casa e vogliamo regalare una gioia al pubblico dopo una gara così così contro il Pisa. Mancano tante partite, non sarà lo stesso peso di uno scontro diretto a due giornate dalla fine”.
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