Serie A
Juventus-Fiorentina 2-2: Sottil esalta il cuore viola | Le pagelle gigliate
Juventus-Fiorentina termina in parità: i viola recuperano due volte i vantaggi bianconeri con Thuram.
Sottil con un gol al volo nel finale esalta il cuore dei giocatori viola, che nonostante essere passati in svantaggio due volte contro la Juventus grazie alla doppietta di Thuram, non demordono e raggiungono un pareggio che fa molto bene al morale della truppa di Palladino.
Nel primo tempo dopo l’iniziale vantaggio bianconero al 18′ era stato Kean a segnare il più classico del gol dell’ex.
La Fiorentina torna da Torino con un punto, ma con il morale alto verso l’anno nuovo, aspettando qualche colpo dal mercato.
Juventus-Fiorentina, le pagelle viola

DE GEA 8 – Altra serata da Campione per il portiere spagnolo: due gol dove non può nulla, ma tre paratissime, alla fine, decisive.
DODÒ 6,5 – Il brasiliano attacca quando può e difende con attenzione, bene come al solito quest’anno.
COMUZZO 6 – Si fa attirare da Koopmeiners sul primo gol, ma poi difende come al solito con cuore e grinta.
RANIERI 5,5 – Ha decisamente responsabilità sul primo gol di Thuram, esce con troppo ritardo. Poi bene.
PARISI 6 – Chiamato alla seconda gara da titolare ha davanti il pericolissimo Conceiao: tra alti e bassi, ma tiene molto bene.
Dal 29’st GOSENS 6 – Aiuta nel finale viola, mette un po’ di fisicità.
ADLI 6 – Il cross-assist per Kean è una perla. A volte trattiene un po’ troppo il pallone, ma fa girare bene la squadra.
Dal 29’st RICHARDSON 5 – Entra male, perde due palloni sanguinosi.
CATALDI 5,5 – Sfortunato nel secondo gol bianconero quando fornisce un involontario assist a Thuram, poi il lavoro è soprattutto di copertura.
Dal 19’st MANDRAGORA 6– Entra bene, mette muscoli e razioncinio
COLPANI 5 – Troppo poco. Un giocatore come lui non può essere solo la sponda di Dodò e utile per qualche copertura. Male…
Dal 29’st IKONÈ sv – Si ricorda poco di lui…
GUDMUNDSSON 5,5 -Ha l’attenuante di una condizione non ancora perfetta. Si accende a sprazzi, ma troppo poco.
Dal 13’st BELTRAN 6 – Meglio dell’islandese, ma niente di trascedentale.
SOTTIL 7 – Volenteroso anche se confusionario sulla fascia: ha il merito di trovare un gol bello e pesante.
KEAN 8 – Grande gara: gol dell’ex e tanti palloni difesi e gestiti bene come quello che è arrivato sui piedi di Sottil e tramutato in oro.
Serie A
Como, Da Cunha rompe il tabù dei rigori dopo 23 anni
Il rigore trasformato da Lucas Da Cunha in Como-Udinese interrompe una lunga serie di penalty in Serie A falliti dai Lariani.
Inizia nel modo giusto il 2026 del Como. Altra vittoria al Senigaglia per i ragazzi di Fabregas, capaci di imporsi sull’Udinese e di rilanciare le proprie ambizioni europee. Per piegare i friulani basta la trasformazione dal dischetto di Lucas Da Cunha. Un rigore segnato molto importante, perché oltre la vittoria mette fine ad una lunga serie di penalty sbagliati da parte dei lariani in Serie A.
Dopo sei errori consecutivi nella massima serie, il Como torna a segnare dagli 11 metri. Un tabù che durava dalla stagione 2002-2003, l’ultima dei lombardi in Serie A prima del ritorno avvenuto nella scorsa stagione.
Como, finisce la maledizione dagli 11 metri

Da Cunha è quindi riuscito dove Patrick Cutrone, Nico Paz e Alvaro Morata, gli ultimi 3 giocatori a calciare un rigore per il Como nelle ultime due stagioni, hanno fallito. Questa l’elenco completo:
- Nicola Caccia vs Parma (9 febbraio 2003)
- Nicola Amoruso vs Inter (16 marzo 2003)
- Nicola Amoruso vs Modena (27 aprile 2003)
- Patrick Cutrone vs Udinese (1° settembre 2024)
- Nico Paz vs Lecce (30 dicembre 2024)
- Alvaro Morata vs Napoli (1° novembre 2025)
Serie A
Atalanta, ultima chiamata per la corsa all’Europa
L’Atalanta ha un solo risultato contro la Roma se vuole ancora sperare in un posto tra le grandi del campionato. La Dea deve iniziare a macinare punti per entrare in Europa.
I nerazzurri non riescono a dare una continuità di risultati e soprattutto non riescono a vincere contro le prime della classe. L’inizio di campionato sotto la gestione di Ivan Juric ha portato un importante distaccamento in classifica dalle posizioni ambite dall’Atalanta.
La situazione è sicuramente migliorabile, ma non lo sarà ancora per molto. Le squadre in avanti corrono e non hanno intenzione di fermarsi e la Dea deve rimboccarsi le maniche per riuscire ad aumentare il ritmo e a trovare quella continuità che in questa stagione è sempre mancata.
Nonostante la buona ripresa avuta dall’arrivo di Palladino, la squadra bergamasca è scivolata ben 3 volte contro Napoli, Hellas Verona e Inter, perdendo ulteriore terreno sulla zona Europa.

Atalanta BC supporters during soccer season 2019/20 symbolic images – Photo credit Fabrizio Carabelli /LM
Atalanta, contro la Roma è l’ultima chiamata
Questa sera alle 20:45 l’Atalanta ospiterà la Roma alla New Balance arena di Bergamo. Il clima sarà molto caldo e la gente si prepara al ritorno di Gian Piero Gasperini, allenatore che ha reso l’Atalanta una grande realtà e l’ha portata fino alla vittoria dell’Europa League.
Come ha detto lo stesso tecnico in conferenza però “non si fanno prigionieri” e lo stesso concetto deve valere anche per la Dea. L’obiettivo dev’essere quello di conquistare i 3 punti per riuscire ad accorciare quantomeno su una delle dirette concorrenti.
Dall’altra parte i giallorossi non hanno intenzione di fermare la loro rincorsa al 4° posto e arriveranno a Bergamo con l’ambizione di fare una grande partita. Vedremo come avrà deciso di impostarla tatticamente Palladino e se riuscirà a dare inizio ad una rimonta alla zona Europa.
Serie A
Juventus-Lecce, le formazioni ufficiali: Openda o David?
Alle 18:00 all’Allianz Stadium di Torino andrà in scena la sfida tra Juventus-Lecce. Scopriamo le scelte ufficiali di Luciano Spalletti e Eusebio Di Francesco.
La squadra di casa deve continuare sul trend positivo delle 7 vittorie nelle ultime 8 partite tra tutte le competizioni. Dall’altra parte c’è un Lecce che ha bisogno di punti in chiave salvezza e che ha dimostrato di poter essere una squadra fastidiosa. Vediamo quali sono le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori, per affrontare al meglio questa partita.
Juventus-Lecce, le formazioni ufficiali
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David.
Lecce (4-3-3): Falcone; Perez, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Camarda, Banda.
-
Calciomercato4 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato5 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Notizie4 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato4 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Calciomercato5 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato1 giorno faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
