Serie A
Juventus, Bremer: “Potevamo vincere lo scudetto e sul futuro…”
Il calciatore della Juventus, Gleison Bremer, ha parlato ai microfoni del Marca, in merito alla sua esperienza in bianconero e al suo futuro.
Juventus, le parole di Bremer

Di seguito le parole del difensore della Juventus Gleison Bremer, rilasciate ai microfoni del Marca in merito alla sua esperienza in bianconero e non solo:
ULTIMA STAGIONE
“Questa stagione è stata un po’ atipica. Sono due giocatori di altissimo livello e due persone importanti che apprezzo. Pogba, anche se non era al 100%, ogni volta che giocava è stato un aiuto importante. Non so cosa sia successo, ma purtroppo è risultato positivo ed è stato punito.
Qualcosa di simile è successo con Fagioli. Per me è come un ‘fratello’, abbiamo passato tanto tempo insieme e, per fortuna, ha potuto giocare di nuovo nell’ultima parte della stagione.
È un peccato perché con tutto il gruppo a disposizione non posso dire che saremmo campioni… ma avremmo lottato per lo scudetto”.
ADDIO ALLEGRI
“Nessuno poteva aspettarsi, nemmeno lui, che andasse via così. Forse potevo sentire che sarebbe venuto fuori, ma non così. E’ una cosa che non sta a noi giocatori giudicare. Siamo lavoratori, dobbiamo rispettarlo e guardare avanti.
Ho solo parole di gratitudine per lui perché ha chiesto il mio acquisto e mi ha aiutato molto a crescere e a fare una stagione molto buona. Quando sono arrivato mi hanno detto che il club era in “ricostruzione”…
ma non sono molti i club che sono in quel processo che riescono a vincere un titolo. Lo abbiamo raggiunto e penso che siamo sulla strada giusta”.
FUTURO
“C’è stato solo un cambio di allenatore e dirigente, abbiamo tutto per continuare a crescere. Tra 2-3 anni lotteremo per lo scudetto con tutte le garanzie.
Dal Napoli è arrivato Cristiano Giuntoli e, al suo primo anno, abbiamo vinto la Coppa. Siamo una buona squadra, ma ci mancano alcuni tasselli fondamentali. Abbiamo giovani e abbiamo bisogno di calciatori più esperti.
Penso che la prossima stagione, giocando in Champions League, la società farà rinforzi importanti e questo ci aiuterà a lottare per il titolo”.
PROSSIMA STAGIONE
“La prossima stagione sarà molto impegnativa e dovremo fare una buona preparazione. L’anno scorso, quando sono arrivato, ho sofferto molto giocando ogni tre giorni, ma mi sono già adattato e so cosa mi aspetta.
Sono preparato fisicamente e mentalmente. Sono concentrato per dare il massimo. Penso di poter migliorare molto in tutto.
Allegri è stato un ottimo allenatore difensivamente e d’altra parte penso che al prossimo allenatore piacerà molto il possesso palla. Sarà una nuova sfida”.
NUOVO ALLENATORE
“Tutti ne parlano, ma io non ne so ancora nulla. Vedremo chi verrà. Siamo la Juventus, quindi sarà sicuramente un buon allenatore. Spero che avremo una buona stagione”.
REAL O BARCELLONA NEL FUTURO
“Sì, ci sono club come il Madrid o il Barcellona che sono ai vertici del mondo. Inoltre la Liga, Serie A e Premier sono i migliori campionati al mondo, quindi un giorno mi piacerebbe provarci, ma insisto, alla Juventus mi trovo bene”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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