Serie A
Inzaghi: Correa, l’Udinese e un favore dai cugini?
Dopo la sosta Inzaghi lancia l’argentino dall’inizio complice una discreta tradizione contro i friulani, aspettando domenica sera magari un favore dai cugini.
Al rientro dopo la sosta per le Nazionali l‘Inter di Simone Inzaghi trova l’Udinese in campionato, prima di un vero e proprio tour de force che porterà i nerazzurri a giocare ogni 3 giorni, compreso anche il giorno della Santa Pasqua. Il tecnico di Piacenza lancia il Tucu Correa, in coppia con Thuram, che contro l’Udinese ha dimostrato di avere un certo feeling.
Correa e l’Udinese
L’Inter deve fare a meno degli infortunati Dumfries e Lautaro oltre allo squalificato Bastoni, ma recupera gli esterni Darmian, Dimarco e Zalewski. I primi due sono pronti a partire dall’inizio, con Carlos Augusto arretrato come braccetto di sinistra nella difesa a tre. Per fare coppia con Thuram in attacco Correa è favorito su Arnautovic, che dovrebbe giocare il derby col Milan nella semifinale d’andata in Coppa Italia di mercoledì prossimo.
Proprio l’argentino è stato non molto tempo fa protagonista di un curioso episodio proprio contro i Friulani. Correa, che vede nell’Udinese -dopo Milan, Verona e Sampdoria e insieme ad Atalanta e Bologna– una vittima preferita, ha segnato per 3 volte ai friulani.

SIMONE INZAGHI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’episodio di cui si è reso protagonista risale al lunch match di Halloween il 31 ottobre 2021 a San Siro. Correa gioca titolare in coppia con Dzeko. All’inizio del secondo tempo, con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0, il pubblico del Meazza inizia a spazientirsi, chiedendo a Simone Inzaghi di far entrare al suo posto Lautaro. Invece l’allenatore dà ancora tempo e fiducia a Correa, che lo ripaga segnando la doppietta decisiva tra il 60′ e il 68′, un minuto prima di lasciare il posto ad Alexis Sanchez (ora all’Udinese) con la standing ovation di San Siro.
Arrivato dalla Lazio per 33,3 milioni di euro nel mercato estivo del 2021, Correa ha segnato 11 goal in 88 presenze con la maglia nerazzurra. Il suo contratto scade il prossimo 30 giugno, quando lascerà l’Inter svincolandosi a parametro zero. Prima però vuole togliersi qualche altra bella soddisfazione, magari già domenica.
Un indiretto favore per Inzaghi?
Il posticipo della domenica tra Napoli e Milan vedrà tutto il mondo Inter spettatore interessato. Se l’anno scorso i nerazzurri avevano raggiunto la seconda stella proprio in un derby, adesso i rossoneri -indirettamente, è ovvio- potrebbero dare una mano ad Inzaghi e co. provando ad arginare la squadre di Antonio Conte.
Scontato che tra le fila dei tifosi rossoneri sia cominciato un dibattito quasi amletico. Da una parte chi crede, ancora, alla rincorsa al quarto posto, dall’altra chi vorrebbe fare un favore ai partenopei per la lotta al tricolore.
Su questo dilemma è intervenuto un grande tifoso milanista: Carlo Pellegatti.
A Radio Napoli Centrale, il giornalista ha analizzato la situazione rossonera, soprattutto riguardo gli errori commessi dalla dirigenza.
“Questo Milan non ha continuità, vive di troppi alti e bassi. La stagione è iniziata male con la scelta di Fonseca che non è piaciuta all’ambiente. Poi si è deciso di virare su Conceicao, più adatto a partire dall’inizio che a stagione in corsa. Ci sono tanti problemi e una continua contestazione. Io farò il tifo per il Milan e non contro. In casa rossonera si vive un piccolo dramma, perché c’è la voglia di vincere e la paura di consegnare lo scudetto ai rivali nerazzurri. Ma il Napoli deve darsi una svegliata, perché nell’ultimo periodo ha frenato”.
Non resta quindi aspettare fino a domenica sera. Consci dei risultati si potrà dire se il campionato avrà preso una direzione ben precisa oppure se regnerà ancora l’indecisione.
Serie A
Atalanta-Parma, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle ore 15:00 al Gewiss Stadium di Bergamo ci sarà la sfida tra Atalanta–Parma. Vediamo le probabili scelte di formazione di Palladino e Cuesta.
La Dea deve scrollarsi di dosso la sconfitta in Champions League contro il Bilbao e il pareggio dell’ultimo turno sul campo del Pisa. Serve ritrovare fin da domani lo stesso smalto delle gare precedenti, per ricominciare a macinare punti per un posto in Europa.
Dall’altra parte arriva una squadra che ha ben chiaro il suo obiettivo, ovvero la salvezza, ma soprattutto il come raggiungerlo. 5 punti conquistati nelle ultime 3 con 1 solo gol subito. Cuesta sembra aver trovato la quadra per ottenere una squadra solida e determinata, in grado di dare fastidio anche alle grandi del campionato.
Qui Atalanta
Raffaele Palladino per questa gara dovrà fare ancora a meno di Raoul Bellenova, che tornerà a disposizione per l’inizio di febbraio. Nei 3 di difesa il dubbio ricade su Djimsiti, che al momento è in vantaggio su Kossonou e Ahanor per un posto accanto a Scalvini e Hien.
Sull’esterno dovrebbe sedere in panchina Bernasconi, per fare posto a Zalewski sulla corsia di sinistra. In avanti tanti dubbi: Lookman dovrebbe fare il suo ritorno dal 1′ minuto, accanto a De Ketelaere e alle spalle di Scammacca. Raspadori e Krstovic però scalpitano e Palladino riflette.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Parma
Cuesta domani non avrà ancora a disposizione Suzuki, tornato ad allenarsi con il gruppo, oltre che a Almqvist, Ndiaye e Frigan. Il tecnico riproporrà la sua ormai solita difesa a 4 con Circati e Valenti come coppia di centrali.
In mezzo al campo c’è un ballottaggio tra Sorensen ed Estevez, mentre sull’esterno Oristanio parte in vantaggio su Benedyczak. Unica punta? Ovviamente Pellegrino.

MATTEO PELLEGRINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta-Parma, le probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Scalvini, Hien, Djimsiti, Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski, De Ketelaere, Lookman, Scamacca. All. Palladino
Parma (4-3-3): Corvi, Delprato, Valenti, Circati, Valeri, Bernabé, Keita, Sorensen, Oristanio, Pellegrino, Ondrejka. All. Cuesta
Atalanta-Parma, dove vederla
Atalanta-Parma andrà in onda domani alle ore 15:00 in esclusiva su DAZN.
Serie A
Sassuolo-Cremonese, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle ore 12:30 al Mapei Stadium andrà in scena la sfida tra Sassuolo–Cremonese. Entrambe le squadre sono ferme a quota 23 punti in classifica.
Domani ci sarà un confronto tra due squadre che dopo aver avuto un ottimo approccio con il campionato di Serie A, da qualche tempo stanno attraversando un momento negativo.
Entrambe le squadre infatti non vincono dalla 14° giornata. Ai neroverdi mancano i 3 punti dallo scorso 6 dicembre dalla sfida casalinga contro la Fiorentina, mentre la Cremonese dal 2-0 contro il Lecce firmato Bonazzoli-Sanabria.
Entrambe sono ferme a quota 23 punti e vogliono tornare a smuovere la classifica.
Qui Sassuolo
Fabio Grosso per questa gara dovrà fare a meno degli infortunati Boloca e Candé. In vista della gara di domani, il tecnico non sembra avere grandi dubbi: la difesa è ormai la solita, con Idzes e Muharemovic come coppia di centrali.
In mezzo al campo Koné è in vantaggio rispetto a Iannoni o Vranx per una maglia da titolare, mentre in avanti Berardi dovrebbe ancora partire dalla panchina, con al suo posto l’ex Como Fadera. Unica punta il solito Pinamonti.

DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Cremonese
Davide Nicola domani non avrà ancora a disposizione Payero e Sanbria che stanno recuperando dai rispettivi problemi fisici. Anche in questo caso non ci dovrebbero essere grandi novità di formazione, con il tecnico che si affida alla sua solita difesa: Terracciano, Baschirotto, Bianchetti.
L’unico vero ballottaggio è in mezzo al campo con la sfida tra Vandeputte e Zerbin per una maglia dal primo minuto. In avanti confermata la coppia Vardy-Bonazzoli.

JAMIE VARDY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sassuolo-Cremonese, le probabili formazioni
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Koné, Matic, Lipani, Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso
Cremonese (3-5-2): Audero, Terracciano, Baschirotto, Bianchetti, Barbieri, Bondo, Grassi, Vandeputte, Pezzella, Vardy, Bonazzoli. All. Nicola
Sassuolo-Cremonese, dove vederla
Sassuolo-Cremonese andrà in onda domani alle 12:30 in esclusiva su DAZN.
Serie A
Bologna-Genoa: ecco i convocati di Italiano
Bologna a Marassi contro il Genoa di De Rossi: Italiano cerca riscatto dopo la Fiorentina. Convocati e ultime in vista del 22° turno di Serie A.
Domani alle ore 15:00, il Bologna si ritroverà di fronte al Genoa di Daniele De Rossi in una sfida fondamentale per ripartire. Gli uomini di Vincenzo Italiano hanno infatti mostrato un parziale recupero di forma dopo i recenti risultati deludenti.
I rossoblù, grazie allo splendido sinistro di Rowe, sono riusciti a riacciuffare il Celtic nel finale, conquistando un punto prezioso in ottica Europa League.
Diversa, invece, la situazione in Serie A, dove il Bologna è reduce dall’ultima sconfitta casalinga contro la Fiorentina. Proprio per questo, la squadra emiliana vorrà sfruttare la prossima occasione provando a infliggere lo stesso dispiacere ai tifosi di casa sugli spalti del Marassi.
In vista della sfida valida per il ventiduesimo turno di Serie A, ecco l’elenco dei 25 convocati da Vincenzo Italiano.
I convocati Bologna
Portieri: Pessina, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Casale, De Silvestri, Heggem, Helland, Holm, Lykogiannis, Vitik, Zortea.
Centrocampisti: Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Sohm.
Attaccanti: Bernardeschi, Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Immobile, Odgaard, Orsolini, Rowe.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
-
Calciomercato3 giorni faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato1 giorno faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calcio Femminile5 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
-
Calciomercato3 giorni faMilan, brusca frenata per Kostic: Ristic dice no
-
Livinmantra1 giorno faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato6 giorni faHellas Verona, asse caldo con la Lazio: scambio in vista?
-
Serie A6 giorni faScontri sull’A1 tra tifosi di Roma e Fiorentina: cosa è successo
