Serie A
Inter-Venezia, Ultima chance per Frattesi: partita da dentro fuori ( dal progetto)
Frattesi resta nell’Inter tra poche presenze e richieste elevate: Napoli, Roma e Atletico Madrid valutano possibili trasferimenti già a gennaio.
Da mesi sembra sempre sul punto di partire. Eppure, tra richieste economiche troppo alte — come i 35 milioni fissati dall’Inter per la Roma a gennaio — e promesse mai realmente concretizzate, Davide Frattesi resta dov’è: intrappolato nei meandri della rosa nerazzurra, sospeso in un limbo che non si sblocca mai.
Eppure, ogni volta che è stato chiamato in causa, il centrocampista ha sempre risposto presente. Monaco di Baviera, San Siro: Frattesi ha lasciato il segno anche nei momenti più delicati, confermando affidabilità e spirito di sacrificio.
Ora però, dopo una stagione vissuta più vicino alla lista dei partenti che al progetto tecnico, anche lui sembra arrivato al punto di svolta. Frattesi vuole finalmente chiarezza: capire quale ruolo avrà, se l’Inter intenda davvero puntare su di lui o se sia giunto il momento di voltare pagina.
Tuttavia, il coltello rimane inevitabilmente nelle mani della società nerazzurra, che non è mai sembrata del tutto convinta di aderire alla cessione dell’ex Sassuolo. Da un lato pesano i motivi economici, considerando il grande investimento compiuto e soprattutto il momento in cui è stato effettuato — oltre 30 milioni solo nel 2024. Dall’altro, aleggia forse anche la sensazione di non aver mai dato davvero a Frattesi la possibilità di trovare continuità, e quindi l’occasione per mettersi pienamente in mostra. Del resto, i soli 400 in 12 presenze dall’inizio della stagione, di cui solo 29 minuti passati in campo nelle ultime 5 partite – numeri che però questa sera sono destinati ad aumentare data la sua presenza contro il Venezia da titolare è data quasi per scontata- sono li a dimostrarlo
Inter, Frattesi dove potrebbe andare?
A testimonianza del fatto che il ricordo di Frattesi visto a Sassuolo non si sia affievolito in queste ultime due stagioni, c’è l’interesse delle stesse squadre che, proprio durante l’estate del 2024, si erano date battaglia pur di provare a ingaggiare l’attuale numero 16 dell’Inter.
Prima su tutte il Napoli, che, in totale emergenza a centrocampo a causa degli infortuni di De Bruyne e Anguissa, potrebbe pensare a Frattesi come possibile rinforzo già il prossimo gennaio.
Ma non solo: anche la Roma, grande estimatrice del giocatore, come accade in ogni sessione di mercato, rappresenta una possibile destinazione per Frattesi, nato proprio alle porte della capitale e legato alla città anche come sua Alma Mater calcistica.
Tuttavia, il fascino di Frattesi, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe colpito anche all’estero, complici sicuramente anche i gol che hanno portato l’Inter in finale di Champions League durante la passata stagione. l’Atletico Madrid, da sempre molto attento ai giocatori italiani, starebbe valutando di far lievitare fino a tre gli azzurri in squadra dopo aver ingaggiato Ruggeri e Raspadori in estate. Considerando ora anche Frattesi come un nuovo possibile rinforzo.

DAVIDE FRATTESI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Atalanta, quadra ritrovata con Palladino: possibile rimonta alla zona Champions?
L’Atalanta ha ritrovato la giusta serenità con l’arrivo in panchina di Raffaele Palladino. Prestazioni convincenti e risultati positivi: possibile rimonta?
La Dea dopo un inizio di stagione piuttosto negativo, con il cambio in panchina sembra essersi rivitalizzata. La gestione di Ivan Juric non ha portato i frutti sperati dalla famiglia Percassi, che però è stata umile e lucida nel fare un passo indietro e decidere di cambiare allenatore.
Con Palladino in squadra è tornata grande serenità e in queste prime prestazioni si è vista un’Atalanta in pieno stile Gasperini. Il tecnico dev’essere in grado di riprendere lo strepitoso lavoro fatto negli anni dall’attuale allenatore della Roma, aggiungendo ovviamente il proprio tocco.
Operazione che non è riuscita altrettanto bene a Juric, che era stato scelto proprio per la sua propensione alla marcatura a uomo a tutto campo e alla sua esperienza al fianco dello stesso Gasperini.

IVAN JURIC PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, l’obiettivo è la zona Europa?
Da quando la Dea ha cambiato gestione tecnica, sono arrivate 3 vittorie e 1 sconfitta tra tutte le competizioni. In Champions League l’Atalanta si accomoda in una buona posizione di classifica grazie al secco 0-3 rifilato all’Eintracht Francoforte, mentre in Coppa Italia accede ai quarti di finale dopo lo schiacciante 4-0 ai danni del Genoa di De Rossi. Quello che manca da rimettere a posto è la situazione in campionato, dove però c’è sicuramente bisogno di tempo.
L’Atalanta al momento occupa la 12° posizione in classifica a quota 16 punti. Nelle zone alte del tabellone però, c’è molto traffico con tante squadre in lotta per gli stessi obiettivi e che nel cammino si pestano i piedi le une con le altre.
Per questo, nonostante una situazione attuale non positiva, la Dea può e deve ancora sperare ad un piazzamento in Europa. La rosa a disposizione di Palladino ha un altissimo tasso qualitativo, con giocatori che hanno dimostrato di poter fare grandi cose.
Il tecnico deve riuscire a dare continuità di risultati, mantenendo alto l’umore e l’intensità, caratteristica alla base della squadra nerazzurra. Vedremo se l’Atalanta riuscirà nella rimonta alla zona Europa, entrando nelle prime 7 della classe.
Serie A
Inter, Thuram in forma smagliante: ora serve sbloccarsi in campionato
L’attaccante francese dell’Inter Thuram ha trovato una doppietta nell’ultima sfida di Coppa Italia contro il Venezia. L’infortunio sembra essere alle spalle.
Può sorridere Cristian Chivu e tutto l’ambiente nerazzurro. Dopo un periodo di assenza è finalmente tornato al gol Marcus Thuram. Il francese nell’ultima gara contro il Venezia ha dato dimostrazione di aver recuperato al meglio la sua condizione fisica dopo l’infortunio.
Ad una buona prestazione nel derby, ha seguito una partita più opaca sul campo del Pisa, che poteva far pensare ad uno stato di forma non ancora ideale. La gara di Coppa Italia ha invece messo in evidenzia la forma smagliante del figlio d’arte, che è riuscito a riallacciare il feeling con la porta grazie ad una splendida doppietta.
I suoi sostituti, ovvero Esposito e Bonny, non hanno di certo sfigurato, con gol e prestazioni che hanno testimoniato il loro grande talento e la loro voglia di dimostrare. Ciò non toglie che l’apporto che può dare Thuram al reparto offensivo dell’Inter ha un peso specifico decisamente superiore.

MARCUS THURAM RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, servono i gol di Thuram anche in campionato
I gol in coppa sono sicuramente serviti per trovare quella fiducia che un grave infortunio potrebbe aver portato via. Il lupo però, perde il pelo ma non il vizio, e Thuram il fiuto del gol non sembra di certo averlo smarrito.
Il francese però, adesso deve tornare a segnare anche in Serie A, per muovere sia la classifica della squadra, che quella dei marcatori. Al momento l’attaccante dell’Inter è fermo a quota 3, con l’ultima rete in campionato che risale alla sfida contro la Juventus dello scorso 13 settembre, quasi 3 mesi fa.
La formazione di Chivu produce tanto, ed ha bisogno del suo bomber per riuscire a concretizzare al meglio le tante occasioni create. Allenatore, tifosi, società e fanta-allentori, aspettano con ansia il ritorno al gol di Marcus Thuram e chissà che la sfida di sabato contro il Como non possa essere l’occasione giusta.
Serie A
Bologna, la doppia punta può essere un’opzione?
Il Bologna di Vincenzo Italiano ha trovato la vittoria nel finale contro il Parma grazie all’aiuto delle due punte. Con il recupero di Immobile diventa un’idea.
La squadra rossoblu nonostante uno scivolone nell’ultimo match casalingo contro la Cremonese, ha ritrovato in questa parte della stagione la miglior versione di se stessa. Con i giocatori messi a disposizione di Italiano però, il tecnico ha anche l’opportunità di sperimentare qualcosa di diverso: nel finale della sfida di Coppa Italia contro il Parma, sono subentrati dalla panchina per stappare il risultato sia Castro che Immobile.
Conoscendo il modulo base utilizzato dall’ex allenatore della Fiorentina, è piuttosto inusuale vederlo fare questo tipo di scelta tecnica. Il risultato della gara dice che il suo coraggio è stato ripagato ed il Bologna ha vinto proprio grazie alla rete del classe 2004 argentino, maturata nel finale.
In panchina sono rimasti giocatori come Orsolini o Cambiaghi, a testimonianza che la decisione del tecnico nasce da un’idea ben precisa di mettere in campo le due punte e di certo non per mancanza di alternative.

SANTIAGO CASTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Immobile rivoluziona l’attacco rossoblu
Fino a questo momento della stagione nel ruolo di centravanti si sono alternati Castro e Dallinga. Entrambi hanno risposto presente nelle occasioni in cui sono stati chiamati in causa, dimostrando di essere giocatori di talento e qualità.
Da qualche tempo dai box è tornato Ciro Immobile, il quale ha recuperato del tutto dall’infortunio ricavato alla prima giornata di campionato contro la Roma. Un giocatore come l’ex capitano biancoceleste sicuramente sposta gli equilibri nelle idee di Vincenzo Italiano, il quale sta pensando ad una possibile soluzione tattica.
Il Bologna gioca stabilmente con due esterni alti, un trequartista di inserimento ed un’unica punta. Chissà che questo recupero non possa portare ad un cambiamento di modulo, quantomeno a partita in corso.
Per il tecnico diventa difficile alternare 3 attaccanti di livello in un unico posto a disposizione, correndo il rischio di bruciare soprattutto i due più giovani a causa della poca continuità.
Vedremo se il tecnico deciderà di cambiare qualcosina, o se invece preferirà conservare le sue certezze. Gli ultimi minuti della sfida contro il Parma però, lasciano sicuramente le porte aperte a nuovi scenari tattici.
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