Serie A
Inter, riflessioni su Acerbi: sostituto pronto già a gennaio
Acerbi dopo l’ennesima annata ad altissimi livelli, sta riportando qualche infortunio di troppo. L’Inter sta valutando se prendere un sostituto nell’immediato.
Uno dei principali protagonisti del successo dell’Inter negli ultimi anni è senza dubbio il centrale ex Lazio Francesco Acerbi. Arrivato in nerazzurro nel 2022 per una simbolica cifra, si è imposto come pilastro della difesa di Simone Inzaghi fornendo costanti prestazioni di altissimo livello e annientando attaccanti del calibro di Erling Haaland.
In questa stagione però, Acerbi sta riportando qualche problema fisico di troppo e l’Inter non può permettersi di arrivare fino a fine stagione con il rischio di avere solo un centrale di ruolo a disposizione. De Vrij sta fornendo delle buone prestazioni, ma anche lui avrebbe bisogno di respirare una volta ogni tanto visti i suoi 32 anni. Per questo la dirigenza nerazzurra sta riflettendo e si sta guardando intorno per capire se c’è la necessità di operare sul mercato.
Inter: se Acerbi non ce la fa, Bijol è il primo obiettivo
Seppur ci fosse l’esigenza di comprare un difensore, l’Inter almeno nel mercato di gennaio non spenderebbe una cifra molto alta per acquistarlo. L’opzione primaria è sempre quella di un prestito, mentre l’alternativa è trovare un giocatore con il costo del cartellino non particolarmente elevato. Calza a pennello con queste richieste l’attuale centrale dell‘Udinese Bijol, il quale ha da molto tempo gli occhi addosso della società nerazzurra.
Lo sloveno ha caratteristiche fisiche simili a quelle di Acerbi e sarebbe perfetto come perno centrale di una difesa a 3, come da anni gioca nell’Udinese. Il calciatore inoltre, conosce molto bene il campionato italiano e non avrebbe bisogno di un periodo di ambientamento, anche se dovrà essere in grado di reggere il salto di qualità e la pressione che impone uno stadio come San Siro.

Serie A
Como, Fabregas: “Il Bologna sarà un grande test. Addai è di nuovo out”
Il tecnico del Como ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro il Bologna, in programma sabato alle 15:00 al Sinigaglia.
Dopo la rotonda vittoria sul campo del Pisa il Como vuole proseguire la marcia per la Champions, e sabato prossimo al Dall’Ara arriverà il Bologna. Proprio della sfida contro i rossoblù ha parlato quest’oggi il tecnico dei comaschi Cesc Fabregas.
“Italiano mette una grandissima energia”
“Il Bologna è un ottima squadra, mi aspetto tanti cambiamenti rispetto alla loro ultima gara. Hanno una squadra attrezzata per l’Europa e sarà un grande test per noi. Anche il loro allenatore Italiano mi piace e aldilà del risultato si impara molto da uno come lui. Promesse se il Como arrivasse in Europa? No, non ha senso, dobbiamo conquistarci tutto sul campo e dimostrare di essere superiori. All’andata contro il Bologna abbiamo meritato la sconfitta, ma ora siamo cresciuti e più maturi.”
“Vedo la squadra con più fiducia”
“Contro l’Udinese mi era piaciuta molto la partita che avevamo fatto, in casa non abbiamo ancora mai perso. Douvikas? E’ un attaccante completo, in Spagna si muoveva in maniera diversa ma si intravedeva un potenziale importante. Sa capire le situazioni di gioco ed annusare le caratteristiche dell’avversario. Quando lavori con questi giocatori e vedi la loro crescita è molto importante. Se sentiamo la pressione? Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, poi che la gente parli è normale.”

L’URLO DI CESC FABREGAS CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Diego Carlos sta bene”
“Dossena sta ritornando, ma Van den Brempt può giocare centrale. Ramon deve continuare così, mentre Addai non ci sarà con il Bologna, ma non vogliamo alibi. La classifica si guarda all’ultima giornata, dopo la Roma tutti ci davano per spacciati, ed invece siamo ancora lì. Stiamo crescendo anche a livello difensivo, perdere 1-0 rispetto a perdere 4-0 ti fa essere più forte mentalmente. Sono innamorato di Caqueret, mi ricorda me, quando giocavo contro di lui era un inferno. E’ un giocatore molto intelligente.”
“Il mercato? Domani ci sarà una riunione”
“In questo momento non arriva nessuno, non so tra dieci giorni. Se troveremo qualche opzione per farci crescere andrà bene, altrimenti andremo avanti con quelli che abbiamo.”
Serie A
Torino, una sconfitta che fa gelare in attesa del mercato
Il Torino non riesce a dare continuità ai risultati positivi e cade in casa contro l’Udinese di Runjaic. Tutto dipenderà dal lavoro di Petrachi sul mercato.
La 18° giornata non è stata particolarmente positiva per i granata, che si piegano ai friulani e subiscono anche il sorpasso in classifica. Nel gelo del Grande Torino Baroni fallisce un potenziale grande salto.
Torino, che mercato sarà? Parla anche Cairo
Alla luce del KO interno con l’Udinese è chiaro che qualcosa non vada in casa Toro, specialmente se si pensa alla prestazione offerta qualche giorno fa al Bentegodi contro l’Hellas Verona. Un rendimento troppo altalenante, certificato anche dalla scorsa sconfitta tra le mura amiche contro il Cagliari, che rischia di catapultare il Torino nell’ennesima stagione anonima.
I tifosi sono da tempo in protesta contro questa tendenza e hanno sempre accusato il presidente Cairo di non fornire abbastanza supporto nel rinforzare la squadra. In questo senso il numero uno granata ha parlato al termine del match di ieri sera a proposito della prestazione: “Potevamo pareggiarla tranquillamente, abbiamo preso due gol un po’ particolari ma comunque abbiamo conquistato nove punti nelle ultime cinque giornate: devo dire che non è male”.
Mentre sul mercato si è espresso così: “Petrachi è molto attivo e ha un sacco di carne al fuoco: speriamo di fare le cose velocemente, questo è l’obiettivo”. La volontà di regalare a Baroni rincalzi per rialzare la testa c’è ed è forte ma tanto dipenderà dalla capacità economica del club e soprattutto da che tipo di giocatori saranno contattati.
Alcuni reparti più di altri necessitano di un rinnovamento, anche considerato che per qualcuno l’avventura granata è ai titoli di coda. In termini di uscite si vedrà più di qualche operazione e l’obiettivo resta l’autofinanziamento. Tuttavia non è escluso che possa arrivare uno sforzo per arrivare a determinati profili anche più ambiti.

Cyril Ngonge in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Sassuolo, infortunio Thorstvedt: il comunicato
Il centrocampista del Sassuolo aveva accusato un infortunio in occasione del match contro la Juventus: salterà la trasferta dell’Olimpico con la Roma.
Il Sassuolo perde Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese dei neroverdi era stato costretto alla sostituzione nell’ultimo match casalingo contro la Juventus a causa di un infortunio alla spalla.
Quest’oggi il Sassuolo ha comunicato il bollettino medico ufficiale relativo alle condizioni di Thorstvedt.

L’URLO ESULTANZA DI FABIO GROSSO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Thorstvedt: il bollettino medico
“Gli esami strumentali effettuati a Kristian Thorstvedt, in seguito all’infortunio rimediato in occasione della gara Sassuolo-Juventus, hanno evidenziato un trauma contusivo della spalla sinistra. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo.”
Il giocatore non sarà a disposizione del tecnico Fabio Grosso per il match di sabato pomeriggio contro la Roma. Molto più probabile il suo recupero per la sfida successiva contro il Napoli.
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