Serie A
Inter-Napoli: Altobelli: “Conte? Vi dico come verrà accolto”
In un’intervista a Tuttosport, l’ex nerazzurro Alessandro Altobelli ha parlato del trattamento che riceveranno due ex interisti e ha analizzato l’operato di Inzaghi e Conte alla vigilia del big match tra Inter e Napoli.
Alla vigilia dell’attesissimo scontro tra Inter e Napoli, l’ex attaccante nerazzurro Alessandro Altobelli è stato intervistato da Tuttosport, dove ha offerto una panoramica approfondita sul momento delle due squadre, con un’attenzione particolare ai due grandi ex della serata: Antonio Conte e Romelu Lukaku.
Altobelli: “I tifosi non si sono dimenticati di Lukaku”
A seguire l’intervista completa rilasciata a Tuttosport.
INTER-NAPOLI: UNA PARTITA SCUDETTO?
“Siamo solo all’inizio, però abbiamo visto che Inter, Napoli, Juve, Milan e Atalanta hanno qualità: tutte loro possano dire la loro”.
COME CREDE VERRÀ ACCOLTO ANTONIO CONTE?
“Penso bene. I tifosi dell’Inter hanno sempre dimostrato di essere sportivi. Conte si è comportato bene con i nerazzurri, verrà rispettato. Parliamo di una brava persona e di un ottimo allenatore”.
VERRÀ RISERVATO LO STESSO TRATTAMENTO ANCHE A LUKAKU?
“I tifosi dell’Inter pensano che Lukaku sia un traditore. Dipendesse da me andrei oltre, è un ex e finisce lì. Ma i tifosi non sono così. Ricorderanno di aver accolto benissimo il belga e di come a loro avviso siano stati traditi. Quindi credo proprio che ci saranno dei fischi per Lukaku”.
SE LEI OGGI FOSSE UN DIRIGENTE DI UN TOP CLUB, PER LA PANCHINA SCEGLIEREBBE INZAGHI O CONTE?
“Una bella domanda, davvero (sospira, ndr). Inzaghi ha fatto benissimo alla Lazio e pure all’Inter ha dimostrato di essere forte. Tutti poi conosciamo le qualità di Conte. Diciamo che li prenderei tutti e due”.
PERÒ NON SI POSSONO AVERE DUE ALLENATORI, NON SONO MICA CALCIATORI…
“Allora le rispondo Inzaghi, visto che oggi lavora lui per la mia Inter”.
TRA LAUTARO-THURAM E KVARATSKHELIA-LUKAKU, CHI PRENDE?
“Lautaro-Thuram sono più forti. Lo dicono le partite, i gol che segnano. Sono una grande coppia, giocano bene insieme, si sposano alla grande visto che hanno caratteristiche diverse. Sono altruisti e non egoisti, saltano l’uomo, si trovano alla perfezione. Me li tengo stretti. Credo anche che l’attaccante migliore sia proprio Lautaro. Dopo di lui Thuram, che sta facendo cose straordinarie”.
LAUTARO SI SPOSA BENE CON CHIUNQUE: DALLA COPPIA CON LUKAKU A THURAM.
“Si vede che quello bravo è lui! È un grande professionista, uno che mantiene la parola: è voluto restare all’Inter nonostante abbia ricevuto qualche proposta. E questo gli fa onore”.

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
DALL’ATTACCO, ALLA DIFESA. PERCHÈ L’INTER IN CAMPIONATO HA PRESO QUALCHE GOL IN PIÙ, MENTRE IN CHAMPIONS LA PORTA È ANCORA INVIOLATA?
“L’Inter è una squadra a cui non piace restare in difesa e coprirsi. Gioca sempre all’attacco, sia che perda, pareggi o vinca. Il calcio poi è diverso tra l’ambito nazionale e quello internazionale. Bisogna adeguarsi alle varie situazioni. Ci sono poi calciatori che rendono di più in Serie A e altri che invece lo fanno maggiormente nelle coppe”.
CON UNA VITTORIA L’INTER SAREBBE PRIMA IN SOLITARIA. CON UNA SCONFITTA RISCHIEREBBE DI FINIRE SESTA.
“Si devono guardare i punti, non le posizioni. Sarebbero comunque tutti lì, con sette, otto squadre in 5-6 punti”.
COME FINISCE INTER-NAPOLI?
“Se lo avessi saputo, avrei giocato la schedina (ride, ndr). Penso l’Inter abbia più possibilità di vincere. Possibili marcatori? Lautaro e Thuram, ovviamente”.
ANCHE PERCHÈ LUKAKU CONTRO L’INTER .
“Non ha nemmeno giocato bene. Ma non diciamo nulla, perché è un ottimo giocatore, mai mollarlo e guardarlo sempre a vista”.
Serie A
Torino, Aboukhlal convince da esterno: bloccata la cessione
Zakaria Aboukhlal sembrava destinato a lasciare Torino dopo soli 6 mesi, destinazione Nantes. L’ultima prova convincente contro l’Hellas Verona cambia i piani.
Una sola ottima partita per riscrivere una storia diversa. Zakaria Aboukhlal, arrivato in estate al Torino dal Tolosa per 8 milioni più bonus, era apparso fin qui un vero e proprio oggetto misterioso. Tra i tifosi granata il suo acquisto rappresentava il chiaro evidente errore strategico portato avanti da Vagnati nella campagna acquisti estiva.
Un esterno destro offensivo, per una squadra non abbastanza equilibrata per giocare con il 4-3-3. Di fatto la separazione dall’ex ds, la scelta del tecnico Baroni di andare avanti con il 3-5-2, sembravano porre fine alla breve parentesi del marocchino in Italia.
Torino, cambia il futuro di Aboukhlal

Il Torino stava infatti portando avanti la trattativa per un suo ritorno in Francia, al Nantes, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Questo almeno prima della gara del Bentegodi. Non avendo a disposizione Marcus Pedersen e Niels Nkounkou per la trasferta di Verona, Marco Baroni ha scelto di inserire Aboukhlal in un ruolo inedito. Non come ala d’attacco a rientrare sul piede forte, ma come esterno di centrocampo a tutta fascia. L’ex Tolosa è stato scelto da titolare al posto di Christiano Biraghi, sempre più ai margini della squadra, e destinato ad andarsene.
La bella vittoria granata, e la prestazione convincente offerta dal classe 2000, hanno mostrato la sua affidabilità anche in un ruolo diverso. Ecco perché adesso Petrachi sta pensando seriamente di mantenerlo fino a fine stagione.
Serie A
Parma, Cuesta: “Concentrati per dare il massimo e rendere orgogliosa la nostra gente”
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la sfida contro l’Inter, in programma domani sera allo stadio Tardini.
Il Parma si prepara a ricevere l’Inter al Tardini. La formazione ducale arriva alla difficile sfida contro la 1° in classifica nel miglior momento da inizio stagione: emiliani reduci dal pareggio di Sassuolo e in precedenza dalla vittoria sulla Fiorentina. Alla vigilia della partita Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la gara. Di seguito le sue parole.
Parma, le parole di Cuesta
Come si può provare a formare l’Inter?
“Giocando molto bene. Il nostro focus deve essere sul dare il massimo, per essere competitivi e fare ciò che vogliamo. Fare una grande prestazione che possa rendere orgogliosa la nostra gente”.
Cambio tattico.
“C’è la possibilità, lo abbiamo fatto in tante partite, abbiamo quella variabilità. La squadra si trova con gli stessi giocatori e si trova carica e con tanta voglia di fare una grande prestazione”.
Chivu.
“Non lo conosco personalmente, ma ha dato una grande impronta qua. Ha fatto un grande lavoro che ci permette di giocare la partita di domani. Quando vedo l’Inter vedo un’evoluzione, ma anche continuità”.

Parma-Inter
Recuperi.
Stanno facendo meglio, ma in passato giocatori hanno avuto meno minuti in allenamento e ora possono avere più fatica in partita. Dobbiamo valutare tutti singolarmente. Vedremo domani in funzione di come stanno. Bernabé è disponibile al 100%”.
Classifica.
“Non avevo aspettative a livello di punti. È vero che il nostro processo è stato influenzato dagli eventi inaspettati, ma allo stesso modo siamo riusciti a essere forti nelle difficoltà e ad aver trovato dei pregi che ci hanno permesso di fare cose positive”.
Oristanio e Ondrejka.
“Sicuramente hanno caratteristiche particolari, ma abbiamo anche altri giocatori che ci possono dare tantissimo. Noi stiamo provando, dentro un’organizzazione stabile, ad adattare ognuno al massimo, affinché il suo percorso possa aiutare la squadra a crescere e ad avere un impatto forte”.
Pellegrino.
“Io quando vedo il futuro non mi piace mettere aspettative, è troppo imprevedibile. So che ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia per riuscire a migliorare. Sicuramente quella crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti. Il suo focus deve essere sul continuare queste cose buone che sta facendo e aggiungere pezzettini”.
Modulo.
“Finora abbiamo avuto la capacità di giocare con diversi moduli. Nelle ultime gare abbiamo giocato più con esterni aperti, ma faremo le scelte in base alla partita e a ciò che sentiamo che è giusto”.
Rivede nell’Inter il Parma di Chivu?
“Sì, li ho guardati molto! È il principale punto di partenza ovviamente, ma ho visto anche tante partite del Parma di Pecchia. Ci sono aspetti simili, soprattutto la volontà di avere la linea alta, di essere una squadra compatta senza la palla anche nei momenti di pressing. Ci sono attributi legati a come Chivu sente il calcio, ma vedo anche tanta continuità con l’Inter di prima”.
La sfida salvezza può condizionare le scelte?
“Si pensa partita per partita, ma hai sempre il passato e il futuro in prospettiva, sapendo che la priorità assoluta è il presente: quindi fare una grande contro l’Inter e avere risultati positivi”.
Serie A
Pisa-Como, le formazioni ufficiali
Pisa e Como si affrontano nel turno infrasettimanale di Serie A, valido per l’ultima giornata del girone di andata. Di seguito le scelte dei due allenatori.
Saranno Pisa e Como ad aprire la 19° giornata di Serie A. La gara del turno infrasettimanale, ultima del girone di andata, si giocherà all’Arena Garibaldi. La formazione toscana, padrone di casa, è reduce dal pareggio per 1-1 nello scontro diretto contro il Genoa. Un punto prezioso, che lascia la squadra di Alberto Gilardino a -3 dalla salvezza. Aspettando i nuovi innesti sul mercato, il Pisa ha bisogno di continuare ad accumulare punti contro un avversario in grande forma.
Dall’altra parte c’è il Como di Cesc Fabregas. La squadra lombarda ha archiviato alla grande le sconfitte contro Inter e Roma, ed è tornata a vincere nelle ultime due uscite, approfittando dei passi falsi delle big per avvicinarsi alla zona Champions. Con ancora una gara da recuperare, i lariani si trovano a -3 dal 4° posto. Di seguito le scelte iniziali dei due allenatori per la gara.
Pisa-Como, le formazioni ufficiali
Pisa (3-5-2): Šemper; Caracciolo, Canestrelli, Coppola; Touré, Marin, Aebischer, Piccinini, Angori; Tramoni, Nzola
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Rámon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Kühn, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas

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