Serie A
Inter, le possibili rotazioni di Inzaghi contro il Cagliari
Inzaghi, dopo l’importantissimo successo ottenuto dall’Inter nell’andata di Champions League, studia le possibili rotazioni, per gestire le energie al meglio in vista del ritorno.
La cocente rimonta subita contro il Parma è stata cancellata dall’incredibile vittoria ottenuta dall’Inter contro il Bayer Monaco all’Allianz Arena, nel primo atto dei quarti di Champions League. Il 2-1 di Monaco è un importante vantaggio in vista del ritorno di San Siro in programma mercoledì prossimo. Ma prima, la squadra di Simone Inzaghi è chiamata ad una risposta in campionato per mantenere distante il Napoli. I nerazzurri giocheranno in casa contro il Cagliari, sabato alle ore 18.
Il tecnico dell’Inter deve cercare di gestire al massimo le energie dei calciatori più importanti in vista del ritorno, attraverso le rotazioni, ma vanno anche scongiurati “blackout” come accaduto nel secondo tempo del Tardini. Quella di ieri sera contro il Bayern Monaco è stata una gara ad alta intensità, e si prospetta uno sforzo simile tra 7 giorni. A Monaco, Inzaghi ha optato per sole tre sostituzioni nel corso della gara: il dato più basso di calciatori impiegati in stagione, e solo la seconda volta da quando siede sulla panchina dell’Inter in cui non ha effettuato almeno 4 cambi.

SIMONE INZAGHI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, le possibili scelte di Inzaghi contro il Cagliari.
L’Inter, a cavallo della doppia sfida contro il Bayern Monaco, dovrà vedersela in Serie A contro il Cagliari. I nerazzurri con un successo potrebbero scappare momentaneamente a + 6 sul Napoli, impegnato lunedì sera a Empoli. Inzaghi pensa a qualche cambio di formazione rispetto all’11 iniziale di Monaco. L’allenatore nerazzurro spera di recuperare qualche infortunato per poter avere maggiori opzioni a disposizione. Chi sicuramente non riuscirà a recuperare è Denzel Dumfries, che resta in dubbio anche per la sfida di Champions League.
Contro il Cagliari torneranno dal primo minuto Stefan De Vrij, che prenderà il posto di Francesco Acerbi al centro della difesa, e Davide Frattesi, autore del gol decisivo all’Allianz Arena. Ancora da sciogliere il dubbio su chi riposerà tra Barella e Mkhitaryan. Asllani si candida per far rifiatare Calhanoglu. Occasione importante anche per Nicola Zalewski: l’esterno polacco sostituirà Darmian, uscito con i crampi nel finale di gara, che ha bisogno di riposo dopo aver giocato le ultime 4 da titolare. Mentre sulla fascia sinistra verrà confermato Carlos Augusto, in grandissima forma. Il brasiliano darà modo a Dimarco di recuperare al meglio, e poter scendere in campo contro i bavaresi.
In attacco la notizia positiva riguarda l’imminente recupero di Taremi. L’attaccante iraniano viaggia verso il rientro per la gara contro il Cagliari, almeno per la panchina, e consente ad Inzaghi di avere tutte le opzioni offensive disponibili. Difficilmente verrà rischiata la “Thu-La“: entrambi gli attaccanti hanno speso tantissimo nella gara dell’Allianz, e gli verrà richiesto un lavoro di sacrificio simile il prossimo mercoledì a San Siro. Probabilmente ci sarà posto solo per uno dei due dall’inizio contro i sardi. Spazio dunque per Marko Arnautovic: l’attaccante austriaco nelle ultime partite ha sempre risposto presente quando chiamato in causa, a suon di gol decisivi.
Serie A
Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili scelte di Gattuso per l’Italia.
Negli ultimi mesi il brillante centrocampo dell’Inter sembra essersi improvvisamente inceppato.
Al centro delle critiche sono finiti Nicolò Barella e Davide Frattesi.
Barella nervoso e poco incisivo: lontano dal suo standard e l’Inter ne risente
Abituato a essere il motore emotivo e tecnico dell’Inter, Barella nel derby non è mai riuscito a prendersi la scena.
Il centrocampista sardo è apparso nervoso fin dai primi minuti, più concentrato su proteste e confronti accesi con arbitro, avversari e compagni che sulla gestione del pallone in mezzo al campo.
Questo atteggiamento è tornato a emergere con frequenza, troppa frequenza.
Anche i numeri raccontano un’annata al di sotto delle aspettative: finora Barella ha messo a referto soltanto un gol stagionale, un dato distante dalle cifre a cui aveva abituato l’ambiente nerazzurro.

DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Frattesi, ingresso inutile nel derby e stagione in molto in ombra
Se la gara di Barella ha lasciato dubbi, quella di Frattesi ha acceso ancora più perplessità. Inserito nel finale proprio al posto del compagno di reparto, il numero 16 non è riuscito a cambiare volto alla partita, restando di fatto ai margini del gioco.
Le statistiche della sua stracittadina parlano chiaro: nessun passaggio completato, nessun tiro, zero dribbling riusciti, nessun contrasto o duello vinto e una palla persa.
Dati che raccontano una presenza quasi invisibile e che si inseriscono in una stagione complessivamente sottotono, in cui Frattesi non è ancora riuscito a trovare il primo gol con la maglia dell’Inter. Incredibile no?
Non solo l’Inter: Nazionale e le scelte di Gattuso
La crisi di Barella e Frattesi non riguarda soltanto l’Inter, ma ha inevitabili riflessi anche sulla Nazionale.
Negli ultimi anni i due sono stati pilastri dell’Italia: Barella ha sfiorato quota 70 presenze con 10 reti, mentre Frattesi ha messo insieme 8 gol in 33 partite azzurre, uno dei centrocampisti più prolifici del gruppo.
Finora il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha continuato a confermare entrambi, concedendo loro grande fiducia e minutaggio. In vista ci sono le qualificazioni al Mondiale, i due azzurri servono come il pane… anzi di più!
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
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