Serie A
Inter, l’agente di Josep Martinez: “Ha dimostrato di essere pronto”
Josep Martinez ha debuttato ieri in Serie A con la maglia dell’Inter. Di questo, e anche del futuro in nerazzurro, ne ha parlato il suo agente Sergio Barila.
L’Inter batte il Genoa 1-0 e, alla luce della sconfitta del Napoli a Como, si prende la vetta solitaria della classifica, a una settimana dallo scontro diretto in casa dei partenopei. Decisivo al minuto 78 il decimo gol in campionato di Lautaro Martinez per scardinare il muro del Grifone. Dopodomani la squadra di Simone Inzaghi ospiterà la Lazio nel quarto di finale di Coppa Italia, prima della sfida Scudetto di sabato 1° marzo al Maradona.
Inter, Josep Martinez può essere un fattore: le parole del suo agente
La gara di San Siro aveva un sapore particolare per il portiere nerazzurro Josep Martinez. Intanto perché sfidava il suo passato, dato che l’Inter ha versato oltre 13 milioni nelle casse del Genoa la scorsa estate. Ma soprattutto, con Sommer che si è infortunato e starà fuori per qualche settimana, il 26enne è chiamato a difendere i pali nerazzurri nella fase cruciale della stagione. L’unica presenza era arrivata nell’ottavo di Coppa Italia con l’Udinese, ma ieri c’è stato l’esordio in campionato.
E il portiere spagnolo ha risposto presente, nell’unico tiro in porta pericoloso dei liguri al minuto 75 sullo 0-0: dopo un calcio d’angolo, prodigiosa uscita a valanga su Ekuban, che aveva impattato di testa e stava già pregustando il gol. Un intervento perfetto, con lo scopo preciso di chiudere più specchio possibile all’attaccante avversario. C’è dunque lo zampino dei due Martinez, Lautaro e Josep, nella preziosissima vittoria dell’Inter.

JOSEP MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sergio Barila, agente del giocatore, ha elogiato il suo assistito a Tuttomercatoweb: “Non sono per niente sorpreso, perché lo conosco molto bene. Quando abbiamo deciso di firmare con l’Inter sapevamo che sarebbe stato un passo molto importante per la sua carriera e che lui fosse già pronto. Abbiamo sempre cercato di prendere le decisioni migliori per il suo presente e futuro. Andare in un club di altissimo livello e con le massime esigenze di vittoria è stata una sfida, ma ci siamo fidati di lui“.
Come ha vissuto tutti questi mesi senza giocare
“Da parte mia avevo e ho ben chiare nella mia testa quelle che sono le capacità fisiche, tecniche e mentali di Josep. Era completamente preparato con il lavoro. Si è mantenuto pronto fin dal primo giorno, è professionale. Bisogna rispettare le decisioni dell’allenatore e aspettare con il lavoro ed in silenzio che arrivi l’occasione. Nel calcio non sai quando arriverà il tuo momento e un giocatore deve solo lavorare e avere pazienza. E ancora di più nel ruolo del portiere“.
“Sarà il futuro dell’Inter” ha detto Inzaghi
“L’allenatore e la società decideranno cosa è meglio per l’Inter. La mia opinione è che sarà un portiere dal livello garantito per qualsiasi club di alto livello. Ha colleghi che vanno rispettati. E lasciamo che sia l’allenatore a prendere le sue decisioni. Sarà sempre preparato quando la squadra avrà bisogno di lui“.
Serie A
Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili scelte di Gattuso per l’Italia.
Negli ultimi mesi il brillante centrocampo dell’Inter sembra essersi improvvisamente inceppato.
Al centro delle critiche sono finiti Nicolò Barella e Davide Frattesi.
Barella nervoso e poco incisivo: lontano dal suo standard e l’Inter ne risente
Abituato a essere il motore emotivo e tecnico dell’Inter, Barella nel derby non è mai riuscito a prendersi la scena.
Il centrocampista sardo è apparso nervoso fin dai primi minuti, più concentrato su proteste e confronti accesi con arbitro, avversari e compagni che sulla gestione del pallone in mezzo al campo.
Questo atteggiamento è tornato a emergere con frequenza, troppa frequenza.
Anche i numeri raccontano un’annata al di sotto delle aspettative: finora Barella ha messo a referto soltanto un gol stagionale, un dato distante dalle cifre a cui aveva abituato l’ambiente nerazzurro.

DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Frattesi, ingresso inutile nel derby e stagione in molto in ombra
Se la gara di Barella ha lasciato dubbi, quella di Frattesi ha acceso ancora più perplessità. Inserito nel finale proprio al posto del compagno di reparto, il numero 16 non è riuscito a cambiare volto alla partita, restando di fatto ai margini del gioco.
Le statistiche della sua stracittadina parlano chiaro: nessun passaggio completato, nessun tiro, zero dribbling riusciti, nessun contrasto o duello vinto e una palla persa.
Dati che raccontano una presenza quasi invisibile e che si inseriscono in una stagione complessivamente sottotono, in cui Frattesi non è ancora riuscito a trovare il primo gol con la maglia dell’Inter. Incredibile no?
Non solo l’Inter: Nazionale e le scelte di Gattuso
La crisi di Barella e Frattesi non riguarda soltanto l’Inter, ma ha inevitabili riflessi anche sulla Nazionale.
Negli ultimi anni i due sono stati pilastri dell’Italia: Barella ha sfiorato quota 70 presenze con 10 reti, mentre Frattesi ha messo insieme 8 gol in 33 partite azzurre, uno dei centrocampisti più prolifici del gruppo.
Finora il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha continuato a confermare entrambi, concedendo loro grande fiducia e minutaggio. In vista ci sono le qualificazioni al Mondiale, i due azzurri servono come il pane… anzi di più!
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
-
Notizie5 days agoJuventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
-
Notizie7 days agoAtalanta-Lazio, Colantuono: “Occhio ai biancocelesti”
-
Notizie6 days agoSampdoria, il comunicato del tifo organizzato: “Non venite sotto la curva”
-
Serie B5 days agoEmpoli, ecco Fabio Caserta: il comunicato del club
-
Serie B4 days agoSerie B, Pescara domina la classifica delle ammende
-
Serie B6 days agoVenezia, Haps: “La mia intenzione è continuare qui”
-
Notizie6 days agoLazio-Sassuolo, le parole di Grosso in conferenza stampa
-
Notizie6 days agoSalute e sport: a Napoli l’accensione Fiaccola Prevenzione ’26