Serie A
Inter, Frattesi valuta i saluti. È tempo di addio?
L’Inter e Frattesi stanno valutando se e quando salutarsi. In ballo la possibilità di essere di nuovo incisivo, per il giocatore, e non svalutarlo lato club
In casa Inter potrebbe esserci, molto presto, un addio: si tratterebbe di Davide Frattesi. Il giocatore, classe 1999, fatica già da tempo ad inserirsi nella rosa titolare nerazzurra.
Per il centrocampista originario di Roma, infatti, la presenza in squadra non era assicurata neanche con Simone Inzaghi ma – almeno in qualche occasione – il ventiseienne era stato impegnato – ora con il tecnico rumeno, invece, le sue possibilità di essere impiegato sono drammaticamente diminuite al punto che lo stesso giocatore stia valutando un immediato saluto.

DAVIDE FRATTESI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa potrebbe accadere al centrocampista dell’Inter?
Frattesi ha capito che con il gioco di Cristian Chivu la sua presenza in rosa non è per nulla scontata e che sembrerebbe addirittura miracolosa.
Questo starebbe conducendo il giocatore verso l’addio già nel mercato di gennaio. L’ex Sassuolo ha disputato, infatti, solo 7 spezzoni di gara da inizio campionato per un totale di soli 189 minuti.
Senza contare che, nelle occasioni concessogli, il centrocampista non è apparso integrato nel gioco. Ad oggi è a quota zero gol e zero assist; troppo poco per potersi meritare di occupare un ruolo in partita in una squadra che ha necessità di ottimizzare e di fare sempre risultato se vuole puntare alla prima posizione in campionato e a procedere nelle Coppe.
I numeri – dal punto di vista economico – lo vedrebbero quotato a 16,4 milioni di euro ma il costo dovrebbe scendere a 13,1 milioni a giugno. Ora sia la società che il giocatore stanno valutando come procedere.
Il giocatore sembra voler chiedere la cessione per potersi mostrare incisivo in un altro club ed ambire a vestire la maglia della Nazionale con Rino Gattuso.
Già la scorsa estate club come Napoli, Juventus e Roma si erano fatte avanti ma il club nerazzurro aveva fissato – all’epoca – un prezzo troppo alto che ne aveva scoraggiato la possibile cessione: 45 milioni proposti ai giallorossi e 70 milioni a Juventus e Napoli. Una proposta indecente e molto provocatoria alla quale i club italiani avevano risposto con un secco no.
L’Inter non vorrebbe cedere il giocatore ad una diretta concorrente in Serie A ma ora la situazione sta scivolando di mano e si rischia, continuando a mentoniere il punto, di svalutarlo troppo e perderci a livello economico.
Per questo motivo la sorte di Frattesi sembrerebbe essere di salutare Milano e dirigersi altrove.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Livinmantra4 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie21 ore faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Coppa Italia7 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie7 giorni faAudero: “Sto bene, ma poteva andarmi peggio. Al tifoso dell’Inter chiedo solo “perchè?””
-
FA Cup7 giorni faArsenal-Chelsea, le probabili formazioni
-
Serie A4 giorni faInter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
-
Serie A7 giorni faVerona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
-
Calciomercato7 giorni faLens, UFFICIALE l’arrivo dello svincolato Saint-Maximin

