Serie A
Inter, formazione in stile Torino: dentro le riserve per togliere pressione. Il piano di Inzaghi…
L’Inter questa sera si giocherà la sua ultima chance scudetto contro il Como di Fabregas, dipendendo però dal risultato del Maradona. Inzaghi sceglie le riserve
È tempo anche dell’ultimo ballo di questa grande stagione di Serie A e a chiudere le danze in anticipo saranno le due squadre che si sono contese il titolo fino all’ultima giornata. I nerazzurri hanno sprecato un jolly enorme nella sfida casalinga contro la Lazio nell’ultimo turno, dove una vittoria avrebbe potuto garantire il 1° posto ad 1 giornata al termine del campionato.
Però, con i se e con i ma la storia non si fa e la classifica dice che il Napoli in caso di vittoria contro il Cagliari, potrebbe alzare al cielo il suo quarto scudetto nella storia del club azzurro.
Inter, il piano di Inzaghi

LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI E IVAN JURIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inizialmente ci si poteva aspettare che il tecnico dell’Inter per la sfida di questa sera contro il Como mettesse in campo la sua formazione ideale, al netto degli infortunati, per cercare di chiuderla il prima possibile e mettere pressione al Napoli in campo al Maradona.
Con tutta probabilità questo non avverrà, ma di certo Inzaghi ha già progettato tutto: l’idea è quella di mettere in campo una formazione stile trasferta contro il Torino, in modo tale da togliere pressione dalla sua squadra e risparmiare energie fisiche ma soprattutto mentali in vista della finale di Champions League.
Poi però, circa a fine primo tempo, verrà consultato il risultato sull’altro campo e da quel momento, in caso in cui il punteggio fosse ancora in bilico, dentro i pezzi da 90 per cercare di battere il Como, se invece il Napoli avesse già acquisito un vantaggio importante, i cambi verrebbero risparmiati in modo tale da far respirare gran parte dei titolari.
Inzaghi dunque, ha scelto questo tipo di strategia per provare a fare un sorpasso che rimarrebbe nella storia di questo campionato, sperando ovviamente in un risultato favorevole ai nerazzurri sul campo del Maradona.
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
Visualizza questo post su Instagram
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
editoriale1 giorno faJuventus, 15 giorni da dentro o fuori: Inter, Champions e Roma decidono la stagione
-
Notizie2 giorni faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Serie A1 giorno faRoma, Ghilardi sempre più un titolare
-
Serie A5 giorni faInter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
-
Serie A3 giorni faBologna, Italiano in caduta libera: 4° sconfitta di fila e ora è sotto osservazione
-
Calciomercato5 giorni faJuventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
-
Serie A3 giorni faMilan, Leao rientra finalmente in gruppo
