Serie A
Il Monza torna a vincere dopo 4 mesi! Udinese ko 1-2
Monza, quello di oggi è un 1-2 che riaccende l’orgoglio brianzolo e frena la corsa dell’Udinese al decimo posto. Il Como ora a è +3, mentre per i bianconeri si allontana l’obiettivo della parte sinistra della classifica…
Dopo oltre quattro mesi di digiuno, il Monza ritrova il gusto della vittoria. E lo fa nel modo più inatteso, espugnando la Dacia Arena con un 1-2 che lascia l’Udinese stordita e complica seriamente i piani dei friulani per chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica. Una beffa cocente per i padroni di casa, che inseguono il 10° posto – traguardo che manca da un decennio – e ora vedono il Como staccarsi a tre lunghezze.
Udinese – Monza, l’analisi della partita
Il primo tempo è tutto di marca bianconera. L’Udinese approccia con personalità, gestisce il possesso e costruisce occasioni nitide. La più pericolosa arriva al 27’: fraseggio stretto al limite tra Solet e Atta, con il francese che si inserisce palla al piede e lascia partire un diagonale potente, ma l’estremo difensore del Monza si oppone con un grande intervento in tuffo.
Nella ripresa la gara cambia volto. I cambi danno vivacità all’Udinese, che alza i giri del motore e spinge con insistenza. Ma proprio nel momento in cui i friulani sembrano poter sbloccare il risultato, arriva il colpo a sorpresa del Monza al 52’ con Birindelli, che centra il palo con un destro a incrociare, la sfera rimbalza sul corpo di Caprari – spalla o schiena, difficile dirlo – e termina beffardamente in rete. È lo 0-1.
Il gioco si sposta sulle fasce per l’Udinese, con una serie di traversoni alla ricerca del gigante Lucca. Ed è proprio lui, all’82’, a siglare l’1-1, con un controllo al limite e destro in controbalzo che si insacca sotto la traversa.
Al 90’, poi, il Monza colpisce ancora. Azione insistita degli ospiti e Keita Baldé, entrato nella ripresa, trova il varco giusto e fulmina Okoye con una conclusione precisa che porta al gol della vittoria.

KEITA BALDE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Record “scampato”
Per il Monza, già aritmeticamente retrocesso e ultimo a 18 punti, si tratta di una vittoria dal valore simbolico. Non solo interrompe un digiuno che durava dal gennaio scorso ma, soprattutto, evita ai biancorossi l’onta di chiudere il campionato con il peggior punteggio della storia recente della Serie A – primato negativo stabilito dalla Salernitana nella scorsa stagione. Non sarà salvezza, ma almeno è un lampo d’orgoglio in una stagione da dimenticare.
L’Udinese, invece, vede sfumare un obiettivo minimo ma significativo, quello della top ten, che manca dal 2013. Per riuscirci, servirà ora un doppio miracolo nelle ultime due giornate contro Juventus e Fiorentina.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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