Serie A
Genoa Milan: le probabili formazioni e dove vederla
Domani 5 ottobre alle ore 20.45 andrà in scena la sfida tra Genoa e Milan, partita da dentro o fuori per Andreazzoli e Giampaolo. Entrambi i tecnici hanno il futuro altamente a rischio ed un ulteriore passo falso li catapulterebbe molto vicini all’esonero. La posizione in classifica piange, il Genoa si trova a 5 punti in zona retrocessione, il Milan un punto in più ma reduce da tre sconfitte consecutive che non possono far dormire sonni tranquilli alla società. Quella di domani sarà senz’altro una gara senza esclusione di colpi, la posta in palio è davvero troppo alta.
Le scelte di Andreazzoli
Andreazzoli nel suo 3-5-2 schiererà in campo tre giocatori lasciati fuori la scorsa gara ossia in difesa Christian zapata, vecchia conoscenza rossonera, Lasse Schone e Pinamonti in attacco che deve sbloccarsi dopo il buon esordio in campionato suggellato da una rete. In difesa spazio a Romero e Criscito davanti all’estremo difensore Radu, mentre sulle corsie esterne agiranno Ghiglione e Pajac preferito a Barreca. Regia del centrocampo affidata a Radovanovic supportato da Lerager. In attacco confermatissimo Kouamè a far coppia con Pinamonti. Attenzione a Favilli che dovrebbe partire dalla panchina e subentrare a partita in corso.
Qualche dubbio per Giampaolo
Il Milan entrerà in campo con un 4-3-2-1 e dovrà fare a meno del centrale difensivo Musacchio squalificato per il fallo su Ribery domenica scorsa. Si scalda quindi il neo acquisto Duarte che farà coppia con Romagnoli, Calabria e Theo Hernandez sulle corsie laterali. Previsto il ritorno di Biglia a centrocampo con Paquetà e Calhanoglu. Rivoluzione in attacco, Piatek rischia il posto dopo alcune gare sottotono, al suo posto un ringalluzzito Leao con Rebic che scalpita e potrebbe giocare al posto di Suso. Al momento il tecnico Giampaolo appare molto dubbioso sul tridente offensivo viste le ultime gare decisamente da dimenticare.
Le probabili formazioni
Genoa (3-5-2): Radu, Romero, Zapata, Criscito, Ghiglione, Schone, Radovanovic, Lerager, Pajac, Pinamonti, Kouamè. Allenatore: Andreazzoli
Milan (4-3-2-1): Donnarumma, Calabria, Duarte, Romagnoli, Hernandez, Calhanoglu, Biglia, Paquetà, Suso, Leao, Rebic. Allenatore: Giampaolo
I precedenti
Sono 102 le sfide totali tra Genoa e Milan con i rossoneri in vantaggio nel computo delle vittorie con 50 contro le 19 dei liguri, 33 i pareggi. Milan in vantaggio anche per quanto riguarda le reti segnate, 157 a 96. Se consideriamo le gare con il Genoa in casa annoveriamo 51 partire con 14 successi dei liguri contro i 18 dei rossoneri, 19 i pareggi. Le rete segnate dal Milan sono 66 contro le 53 del Genoa. La partita con il maggior numero di gol risale al campionato 1954/1955 con la gara che termina 8-0 per il Milan in trasferta. Il risultato più frequente tra i due club è l’ 1-1.
Dove vederla
La partita tra Genoa e Milan valevole per la settima giornata di serie A sarà trasmessa sabato 5 ottobre alle ore 20.45 in strreaming su DAZN. Come di consueto sarà possibile vederla anche su dispositivi come pc, tablet e smartphone.
Serie A
Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili scelte di Gattuso per l’Italia.
Negli ultimi mesi il brillante centrocampo dell’Inter sembra essersi improvvisamente inceppato.
Al centro delle critiche sono finiti Nicolò Barella e Davide Frattesi.
Barella nervoso e poco incisivo: lontano dal suo standard e l’Inter ne risente
Abituato a essere il motore emotivo e tecnico dell’Inter, Barella nel derby non è mai riuscito a prendersi la scena.
Il centrocampista sardo è apparso nervoso fin dai primi minuti, più concentrato su proteste e confronti accesi con arbitro, avversari e compagni che sulla gestione del pallone in mezzo al campo.
Questo atteggiamento è tornato a emergere con frequenza, troppa frequenza.
Anche i numeri raccontano un’annata al di sotto delle aspettative: finora Barella ha messo a referto soltanto un gol stagionale, un dato distante dalle cifre a cui aveva abituato l’ambiente nerazzurro.

DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Frattesi, ingresso inutile nel derby e stagione in molto in ombra
Se la gara di Barella ha lasciato dubbi, quella di Frattesi ha acceso ancora più perplessità. Inserito nel finale proprio al posto del compagno di reparto, il numero 16 non è riuscito a cambiare volto alla partita, restando di fatto ai margini del gioco.
Le statistiche della sua stracittadina parlano chiaro: nessun passaggio completato, nessun tiro, zero dribbling riusciti, nessun contrasto o duello vinto e una palla persa.
Dati che raccontano una presenza quasi invisibile e che si inseriscono in una stagione complessivamente sottotono, in cui Frattesi non è ancora riuscito a trovare il primo gol con la maglia dell’Inter. Incredibile no?
Non solo l’Inter: Nazionale e le scelte di Gattuso
La crisi di Barella e Frattesi non riguarda soltanto l’Inter, ma ha inevitabili riflessi anche sulla Nazionale.
Negli ultimi anni i due sono stati pilastri dell’Italia: Barella ha sfiorato quota 70 presenze con 10 reti, mentre Frattesi ha messo insieme 8 gol in 33 partite azzurre, uno dei centrocampisti più prolifici del gruppo.
Finora il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha continuato a confermare entrambi, concedendo loro grande fiducia e minutaggio. In vista ci sono le qualificazioni al Mondiale, i due azzurri servono come il pane… anzi di più!
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
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