Serie A
Genoa-Milan 0-3, il Diavolo si riavvicina alla vetta: le pagelle
Genoa-Milan 0-3, gli uomini di Pioli tornano a meno uno dal Napoli battendo i liguri con un risultato tondo frutto delle reti di Ibrahimovic e di Messias. Per il brasiliano una preziosa doppietta che lo porta a tre reti segnate, due in campionato ed una in Champions League. Vediamo qui di seguito le pagelle dei rossoneri.

Maignan 7,5: poco impegnato, si mostra pronto in due pericolosissime occasioni con interventi da vero fuoriclasse. Sempre attento e reattivo anche con i piedi.
Kalulu 6,5: sempre molto attento in fase difensiva prova qualche incursione in avanti. Con l’ingresso di Florenzi si sposta centrale, la sostanza non cambia.
Kjaer s.v: dopo soli cinque minuti è costretto ad uscire in barella per un problema al ginocchio. Ci auguriamo che sia nulla di grave. (dal 5’ Gabbia 6: si fa ammonire e Pioli non lo rischia nel secondo tempo) (dal 46’ Florenzi 6: amministra bene la sua zona senza lode, ma nemmeno senza infamia)
Tomori 6,5: nonostante gli attaccanti del Genoa non impensieriscano quasi mai la difesa rossonera, il centrale inglese si sente eccome. Ed il Milan esce finalmente a rete inviolata.
Theo Hernandez 6,5: dopo qualche sbandata di troppo durante le scorse fare, il francese si rimette in carreggiata. Partita ordinata, senza fronzoli, innesca l’azione per la doppietta di Messias.
Tonali 6,5: ci mette muscoli e cervello e sbaglia pochissimo. Probabilmente è lui adesso il possessore delle chiavi del centrocampo.
Kessie 6: lontano parente dal bellissimo giocatore della passata stagione, l’ivoriano si guadagna una sufficienza onesta.
Messias 8: eccolo l’upgrade sulla fascia destra. Se il brasiliano continuerà con questo slancio, toglierlo dal campo sarà difficile. Doppietta personale, prima di testa e poi con un tiro chirurgico su cui nulla può Sirigu.
Krunic 6,5: un giocatore che di vede poco, ma che si fa sentire. Vicino al gol nella ripresa con un tiro a fil di palo.
Brahim Diaz 7: la prima vera partita importante dal dopo Covid. Lo spagnolo era in palla ed aveva voglia di tornare a mostrare il suo valore. Salta gli uomini di Shevchenko come birilli.
Ibrahimovic 6,5: segna il gol del vantaggio e propizia quello di Messias. Il voto potrebbe essere decisamente più alto se nel frattempo non avesse vanificato due palloni che meritavano altra sorte. (dal 60’ Pellegri 6: ha grande voglia di spaccare il mondo, ma oltre all’impegno si vede poco altro. Sufficienza di incoraggiamento).
Pioli 6,5: dopo sole due sconfitte, anche se consecutive, il tecnico era atteso al varco. Non sbaglia la formazione, nonostante qualcuno avesse storto il naso inizialmente. Il suo Milan, grazie al pareggio del Napoli, torna vicinissimo alla vetta.
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
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