Serie A
Genoa, Gilardino: “Sul futuro non ci sono novità, contro il Sassuolo servirà una squadra concreta”
Il mister del Genoa Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Sassuolo in programma domani alle 15:00.
Genoa, le parole di Alberto Gilardino

Di seguito le parole dell’allenatore del Genoa Alberto Gilardino rilasciate in conferenza stampa in vista del match con il Sassuolo, in programma domani alle 15:00.
Mister, intanto partiamo dalla situazione degli infortunati.
“Né Bani, né Vitinha, né Messias e né Malinovskyi recupereranno. Quelli di Ruslan e Junior saranno da valutare la prossima settimana, stessa cosa vale per Vitinha e con Bani faremo delle valutazioni giorno dopo giorno per cercare di non affrettare i tempi e di recuperarli assolutamente se non la prossima per quella finale. Albert ha smaltito il problema influenzale, dobbiamo valutare Bohinen e il resto della squadra sta bene”.
Affronterete il Sassuolo, squadra che come il Cagliari, si gioca la retrocessione.
“Quello che abbiamo dimostrato in questi mesi è stato qualcosa di importante. E’ stata ed è una squadra responsabile la nostra.
Mi piace definirla così perché le ultime prestazioni in questo periodo è stata da squadra responsabile. Servirà una squadra ordinata per fare una partita concreta”.
Tanti giocatori intervistati hanno sottolineato l’attaccamento che hai creato.
“Fa piacere che questo tipo di feedback che ha la squadra ma soprattutto la cosa più importante è essere riusciti a costruire qualcosa di concreto e fa enormemente piacere.
Lavoriamo per inculcare questo tipo di aspetto mentale. L’aspetto mentale ha fatto la differenza sempre, lo fa nella vita e nel mondo dello sport. Avere una forte identità di gruppo e di squadra. Fa enormemente piacere”.
Che Sassuolo ti aspetti?
Indubbiamente indipendentemente dalla stagione in cui è incappata è una squadra che ha delle qualità tecniche, in mezzo al campo ha giocatori che sanno giocare a calcio, davanti hanno giocatori come Lauriente Defrel e Pinamonti fisici e di gamba. La squadra nei singoli ha un’identità ben precisa gli ha dato fiducia
Che effetto ti fa essere riuscito ad entrare nel cuore dei genoani?
“Mi fa enormemente piacere. Ho già espresso i sentimenti per questi colori, per questa piazza e per il nostro popolo.
Abbiamo creato questo attaccamento alla squadra da parte della gente con il lavoro sul campo, questa è una cosa concreta. La voglia di saper soffrire, giocare a calcio e di saper proporre. E’ questa la cosa in cui la gente si rispecchia”.
Continueranno valutazioni su chi ha giocato meno?
“Rientrano Matturro, rientra Albert. A livello numerico saremo sempre un po’ corti. Dovrò valutare Bohinen che ha avuto un problema influenzale ma conterò di recuperarlo.
Ho in testa alcune valutazioni ma fondamentale sarà l’approccio e quello che vogliamo fare all’interno del match sapendo che sarà una partita dai vari risvolti e giocheremo tante partite all’interno di essa”.
Incontrerete squadra che si giocano ancora qualcosa. Questo servirà per tenere ancora più alta la soglia dell’attenzione.
“E’ molto importante la nostra mentalità che dovremo riportare da qua in futuro”.
Chi ha saputo aspettare il suo momento per sfruttare la sua occasione è Thorsby.
“Non avevo dubbi su di lui. Aveva espresso queste qualità anche quando non giocava. Adesso sta rispecchiando tutto quello che ha fatto prima. E’ un giocatore con le sue caratteristiche che diventano importanti in un contesto di squadra”.
Gli stimoli per il finale di campionato.
“Lo stimolo è il Sassuolo, la partita di domani. E’ cercare il massimo per quello che hanno fatto quest’anno. E’ l’atteggiamento che dobbiamo avere”.
Chi ha giocato meno si è sempre fatto trovare pronto. Dato non trascurabile.
“No assolutamente. E’ normale che ci sono giocatori che hanno giocato bin po’ di più rispetto ad altri. E ho citato Bohinen. E’ un giocatore che, se starà bene, troverà spazio in queste partite e sarà molto importante”.
La firma quando sarà?
“Non ci sono novità rispetto a quanto detto nei giorni scorsi. Abbiamo un’intesa di massima con la società.
Ci vediamo tutti i giorni, avremo modo di parlare tutti i giorni e avremo modo di incontrarci per parlare dei dettagli ma, come detto, abbiamo un’intesa di massima”.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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