Serie A
Fiorentina-Lazio 0-4: Sarri, che lezione a Italiano | Le pagelle viola
La Lazio espungna il Franchi battendo per 4-0 la Fiorentina: la compagine di Italiano, dopo un’ora di gioco si scioglie come neve al sole.
L’insostenibile leggerezza dell’attacco viola. Potrebbe essere questo il titolo da dare a una partita dove la Fiorentina, soprattutto nel primo tempo, lotta, crea e sbaglia e la Lazio, cinicamente la colpisce. Vecino e Zaccagni nel primo tempo, nelle uniche due azioni capitoline castigano Terracciano. Nel secondo tempo, nel finale Luis Alberto e Immobile firmano la goleada laziale.
La Fiorentina crea almeno 5 azioni da gol, ma come da inizio dell’anno i suoi attaccanti sono fragili, incocludenti: confusionari. E il gol resta un miraggio.
In nove gare di campionato, in cinque occasioni la squadra di Italiano non ha trovato la via del gol. Numeri impietosi, come una classifica che si fa terrea, soprattutto rispetto a chi, ad inizio stagione sognava la Champions…
Fiorentina-Lazio 0-4, le pagelle viola

Terracciano 6 – Sui gol nulla può, ne evita un altro paio.
Dodo 5 – Nel primo tempo fa un paio di ottimi recuperi su Zaccagni, si vede poco e male in fase offensiva.
Martinez Quarta 5,5 – Un’altra buona gara offuscata dall’errore su Zaccagni, che piega le gambe ai viola.
Igor 6 – Dalle sue parti non si passa granché, l’attacco laziale è pericoloso ma il brasiliano non sbanda.. Dal 58′ Milenkovic 5,5 – Un po’ come Igor, nel finale annega come il resto della squadra.
Biraghi 5 –Felipe Anderson stasera non desta preoccupazione ma lui in avanti non ne aproffitta.
Bonaventura 5 – Momento assoulutamente difficile per Jack: non trova mai la giocata decisiva. Pensare che stasera ne ha sprecata una clamorosa. Dal 72′ Maleh sv
Amrabat 5 – Qualche errore di troppo rispetto alle ultime prestazioni. Esce perché ammonito. Dal 58′ Barak 5 – Non entra in partita.
Mandragora 6 – A centrocampo è il migliore, s’inserisce, allarga il gioco e prova il tiro. Colpisce una traversa.
Ikone 5 – Sarebbe anche vivo. Fino ai sedici metri, poi crolla, come ad inizio gara quando non riesce a spingere in gol una risposta di Provedel. Dal 46′ Gonzalez 5 –Potrebbe segnare dopo pochi secondi dall’entrata… potrebbe…
Jovic 4,5 – Passo indietro rispetto a Edimburgo, si muove meno ma ha due occasioni solari. Sperperate.
Kouame 6 – Ha l’argento vivo addosso, peccato lo abbia solo lui questa sera. Ancora una volta il migliore dei viola. Dal 72′ Saponara sv
Serie A
È un Napoli che non molla mai: McTominay tiene viva la corsa Scudetto
Napoli – Due volte sotto a San Siro, due volte capace di rialzarsi: carattere, cazzimma e “Contismo” tengono gli azzurri in scia dell’Inter. De Laurentiis applaude.
Il Napoli si fa male da solo, ma poi dimostra perché è ancora pienamente dentro la corsa Scudetto. A San Siro finisce 2-2 contro l’Inter, un pareggio che vale molto più di un punto: è una prova di personalità, di forza mentale e di identità. Due reazioni, due schiaffi restituiti a una squadra considerata la più forte del campionato. È il Napoli di Antonio Conte, nel bene e nel male, con tutto il suo carico di tensione, carattere e pragmatismo.
Gli azzurri vanno sotto due volte, sempre nei loro momenti migliori. L’approccio iniziale e l’inizio della ripresa sono convincenti, ma un errore sanguinoso di McTominay in costruzione spalanca la strada al diagonale di Dimarco, complice una serata difficile di Di Lorenzo. Poi, nel secondo tempo, il contatto tra Rrahmani e Mkhitaryan porta al rigore di Calhanoglu: palo e gol, nuovo svantaggio, nuovo colpo da assorbire.
La vera anima del Napoli
È lì che emerge la vera anima del Napoli. Senza scomporsi, senza disunirsi, la squadra reagisce ancora, evitando il tracollo che avrebbe significato -7 e Scudetto quasi compromesso. A prendersi la scena è McTominay, simbolo perfetto della notte e del “Contismo” più puro: sbaglia, cade, ma si rialza con rabbia e personalità. La sua doppietta è il manifesto di una squadra che non si arrende, che trasforma le difficoltà in energia e che accetta di sporcarsi l’abito pur di restare aggrappata al tricolore.

ANTONIO CONTE CARICA SCOTT McTOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La prestazione dello scozzese, MVP dell’ultima Serie A, racconta più di mille analisi tattiche: fisicità, temperamento, capacità di reagire agli errori. Un “McFratm” sempre più idolo del popolo partenopeo, capace di incarnare lo spirito voluto dal suo allenatore.
Paradossalmente, il Napoli di Conte sembra esaltarsi proprio quando tutto sembra girare storto. È successo lo scorso anno, con uno Scudetto conquistato tra cambi di modulo, infortuni e mercato ridotto; sta succedendo anche in questa stagione, tra infermeria affollata e nuove soluzioni tattiche. Contro l’Inter arriva l’ennesima conferma perché gli azzurri sanno sì soffrire, ma anche reagire e colpire.
Il pareggio di San Siro non è solo spettacolo, ma un messaggio forte al campionato. Il Napoli resta a -4 dall’Inter, con uno Scudetto ancora tutto da vivere a 20 giornate dalla fine. E Antonio Conte può sorridere siccome la sua squadra ha carattere. E, per lui, conta più di qualsiasi altra cosa.
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Serie A
Udinese, Zaniolo vola a Villa Stuart per l’operazione al ginocchio
Nicolò Zaniolo si sottopone a intervento al ginocchio a Villa Stuart, un passo cruciale per il suo ritorno in campo.
Zaniolo: intervento per il ritorno in campo
Nicolò Zaniolo, talentuoso centrocampista dell’Udinese, ha fatto un passo importante verso il suo ritorno in campo. Il calciatore si è recato presso la clinica Villa Stuart per sottoporsi a un intervento al ginocchio, un procedimento necessario per recuperare da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco. La notizia dell’intervento di Zaniolo ha suscitato grande interesse tra i tifosi, speranzosi di rivederlo presto in azione con la maglia bianconera.
Il sostegno dei tifosi
L’Udinese ha espresso pieno sostegno al suo giocatore, condividendo sui social network messaggi di incoraggiamento. I tifosi, attraverso l’account ufficiale del club, hanno inviato numerosi auguri di pronta guarigione a Zaniolo, dimostrando il loro affetto e supporto. Ora, l’attenzione è rivolta al recupero post-operatorio del calciatore, con la speranza che possa tornare presto a mostrare il suo talento in campo.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @Udinese_1896, Zaniolo è arrivato a Villa Stuart per l’intervento al ginocchio
Video
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 12, 2026
Serie A
Napoli, McTominay: “Abbiamo giocato senza molti titolari. Provate a toglierli all’Inter…”
Scott McTominay parla delle difficoltà del Napoli senza alcuni dei suoi giocatori chiave, paragonando la situazione a quella dell’Inter.
Napoli in difficoltà senza i suoi pilastri
Il centrocampista del Napoli, Scott McTominay, ha recentemente espresso la sua frustrazione per l’assenza di alcuni compagni di squadra fondamentali. In un’intervista post 2-2 in casa dell’Inter, McTominay ha dichiarato: “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne e Neres. Immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Çalhanoğlu…”. Le parole del giocatore sottolineano l’importanza di avere una squadra completa e come l’assenza di figure chiave possa influenzare le prestazioni sul campo.
Un confronto con l’Inter
McTominay ha voluto evidenziare come la situazione del Napoli sarebbe paragonabile a quella dell’Inter se anche loro dovessero fare a meno di alcuni dei loro migliori giocatori. Questo confronto mette in luce la necessità di avere una rosa profonda e versatile, capace di sopperire alle assenze inevitabili durante una stagione lunga e impegnativa come quella del campionato di Serie A.
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. @sscnapoli, McTominay: “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne, Neres. Immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Çalhanoğlu…”
gianlucadimarzio.com/mctomin…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 11, 2026
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