Serie A
Fiorentina in vendita: Commisso molto vicino all’acquisto!
La Fiorentina è in vendita! Dopo il Consiglio d’Amministrazione di sabato 1 giugno la svolta storica all’interno del mondo viola pare essere certa: i Della Valle stanno trattando la cessione dopo 17 anni passati sotto la loro proprietà.La nota ufficiale emessa dopo il CDA viola parla chiaro: “Nel corso della riunione odierna del Consiglio di Amministrazione la famiglia Della Valle ha dato notizia dell’esistenza di un processo, attualmente in corso, finalizzato alla cessione della Società, che, qualora andasse in porto, potrebbe garantire alla Fiorentina un nuovo assetto azionario nel più breve tempo possibile. Preso atto di queste comunicazioni, il Consiglio, nella sua interezza ha rimesso il proprio mandato nelle mani della proprietà”.
I Della Valle stanno trattando la vendita e ciò dovrebbe avvenire in tempi brevi. L’interlocutore, il possibile acquirente non viene indicato, ma è evidente che il suo nome è Rocco Commisso, come ammesso dal consigliere Panerai. Commisso, italiano, partito a 12 anni dalla Calabria, e ha costruito con le proprie mani in USA l’impero Mediacom, che ha la sua attività nelle telecomunicazioni, inserito dalla rivista Forbes tra i duecento uomini più ricchi d’America con un patrimonio valutato sui 4,5 miliardi di dollari. Le parti pare abbiano concluso un preaccordo che prevede il passaggio entro fine giugno. Se Commisso rispetterà le scadenze e i pagamenti programmati, la società viola avrà una proprietà a stelle e striscie. Ora ci sarà la valutazione dei bilanci viola, ma non dovrebbero essere intralci, essendo questi un fiore all’occhiello della società gestita dai Della Valle, che forse hanno peccato di passione ma non di oculatezza nei conti.
Tempi brevi sono necessari
La tifoseria viola spera che il passaggio venga fatto in tempi brevi: troppe incognite sul tavolo. La nuova stagione è già alle porte: c’è da decidere chi sceglierà i giocatori, chi li allenerà, Montella nonostante un contratto lungo e pesante, non è sicuramente certo del posto dopo un finale di stagione grigissimo. L’incongnita Chiesa: con i Della Valle sicuramente sarebbe partito per motivi d’ambizione, con una nuova proprietà i dubbi sono maggiori. Non sarebbe certo un bel biglietto da visita per Commisso presentarsi con la cessione di Federico, sicuramente sarà fatto ogni tentativo per trattenerlo, per ripartire con un nuovo entusiamo.
L’era Della Valle
Siamo davanti ad una svolta importante: i Della Valle lasciano dopo 17 anni, trascorsi sulle montagne russe, dalle qualificazioni in Champions alle salvezze delle ultime giornate, dalle avventure di Prandelli e del primo Montella, alle scazzotate di Delio Rossi, fino alla tragedia del grande capitano Davide Astori. Tante belle cose, tanti momenti di una contestazione figlia di un atteggiamento a volte troppo presuntuoso. Ora Firenze chiede aria nuova, freschezza, nuovo entusiasmo, speriamo che la passione di un uomo del sud come Commisso possa riportarla.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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