Serie A
Fiorentina-Genoa: probabili formazioni e dove vederla
Atto finale, partita che decide una stagione ma non solo: Fiorentina-Genoa è un dramma calcistico, passionale, di due tifoserie che mai si sarebbero aspettate di trovarsi a vivere una notte simile. Al Franchi di Firenze alle 20.30 si chiuderà questo campionato: la Fiorentina per salvarsi deve vincere o pareggiare, può anche perdere a meno che l’Empoli non vinca. I viola potrebbero salvarsi anche in caso di arrivo a 40 con Udinese e Genoa, perdendo però solo di misura contro il Grifone. Il Genoa per salvarsi deve necessariamente fare punti, la sconfitta lo condanerebbe: se pareggia e l’Empoli perde, si salva per gli scontri diretti. Al Genoa potrebbe non bastare anche la vittoria, come detto se arriva a 40 punti insieme a Udinese e Fiorentina, in caso di vittoria empolese, deve battere i viola con almeno due reti di scarto.
Qui Fiorentina
La Viola si gioca le ultime carte recuperando capitan Pezzella, che giocherà con una maschera protettiva. Mirallas sembra fuori causa, dopo l’infortunio muscolare patito a Parma. A centrocampo dubbio Gerson/Edimilson per il terzo di mediana, mentre Chiesa potrebbe correre sulla fascia lasciando centralmente Muriel e Simeone.
Qui Genoa
Prandelli non avrà per infortunio di Favilli, Hiljemark e Sturaro, e difficilmente saranno recuperabili sia Mazzitelli che Lazovic. Nel 3-5-2, in difesa rientrerà Romero dopo il turno di stop. Radovanovic sarà il playmaker, mentre si giocano una maglia Bessa-Lerager e Veloso-Rolón. Sulle fasce a destra Pedro Pereira e a sinistra Criscito. In attacco Pandev e Lapadula partono favoriti su Sanabria e Kouamé.
Probabili formazioni
Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Ger. Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Gerson, Veretout; Chiesa, Simeone, Muriel. Allenatore, Montella.
Genoa (3-5-2): I. Radu; Biraschi, Romero, Zukanovic; Pedro Pereira, Bessa, Radovanovic, Veloso, Criscito; Pandev, Lapadula. Allenatore, Prandelli.
I precedenti
A Firenze i precedenti tra le due squadre sono stati 47, con un predominio netto di colore viola: 30 le vittorie dei padroni di casa e 3 degli ospiti, i pareggi sono stati 14. Le reti gigliate sono state 96, quelle rossoblu 41. Le ultime 5 gare al Franchi si sono concluse con 4 pareggi e 1 vittoria della Fiorentina, l’ultimo successo ligure è del marzo 1977.
Dove vederla
La partita che conclude questa stagione di Serie A al Franchi sarà trasmessa su Sky, canali 202 e 256 del satellite e 473 del digitale terrestre. Inoltre per chi è abbonato è possibile seguire la sfida in streaming con Sky Go e Now Tv.
Serie A
Atalanta-Roma, Rocchi: “Il gol di Scalvini è regolare”
Il designatore dell’AIA ha commentato l’episodio contestato da Gasperini che ha deciso la sfida di sabato sera tra Atalanta e Roma, difendendo Fabbri.
Il 2026 della Roma si è aperto con una sconfitta, ma anche con tante polemiche. La rete dell’Atalanta segnata da Scalvini che ha deciso il match di sabato sera ha generato tantissime discussioni tra tifosi ed addetti ai lavori.

L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Roma protesta: Rocchi si schiera dalla parte di Fabbri
La rete del difensore nerazzurro, convalidata dal direttore di gara Fabbri, era stata contestata nel post partita sia da Svilar che dal tecnico della Roma Gasperini: entrambi ritengono che il gol sia stato viziato da un fallo sul portiere e da un probabile tocco di mano dello stesso giocatore atalantino.
La reazione del tecnico di Grugliasco è stata molto dura (Rivedendola è assurdo convalidare quella rete, è inspiegabile). Tuttavia non sembra dello stesso avviso Gianluca Rocchi, capo dell’AIA. Come riportato da Il Messaggero, l’ex direttore di gara ha difeso la decisione di Fabbri ed anche quella del VAR Maresca: quest’ultimo ha valutato il presunto tocco di mano di Scalvini ma, non essendoci immagini chiare, ha ritenuto opportuno non annullare il gol del vantaggio dell’Atalanta.
Serie A
Udinese, Juan Arizala è a Villa Stuart per le visite mediche!
L’Udinese è sempre più vicina dal poter ufficializzare il terzino colombiano classe 2005 alla propria corte. Juan Arizala è stato anche un obiettivo del Milan.
L’Udinese è sempre attenta ad acquistare giovani di prospettiva e, questa, è l’ennesima dimostrazione. Il profilo di Arizala corrisponde a quello di un terzino classe 2005, che con l’Independiente Medellín conta 2 gol e 1 assist questa stagione.
Secondo quanto riportato da Gianluca di Marzio, Il calciatore si trova a Villa Stuart ed è pronto a svolgere le visite mediche di rito. Il costo dell’operazione è di 3 milioni e, lui, è stato un obiettivo di un altro club italiano: il Milan.

Rome, Italy 22.09.2024 : Arthur Atta of Udinese during warm-up before Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match AS Roma Vs Udinese Calcio at Stadio Olimpico in Rome.
Udinese, come mai Arizala ha scelto Friuli e non Milano?
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’idea dei rossoneri era quella di acquistare il giocatore e di farlo approdare in Europa tramite il Tolosa, così da aggirare i limiti degli slot extracomunitari. Il problema? Il club francese non ha slot disponibili in rosa e, questo, ha portato l’Udinese ad inserirsi nella trattativa nel momento perfetto.
Un progetto più semplice e da protagonista hanno convinto il giocatore a scegliere il club bianconero, che mai come adesso è vicino a trasferirsi in Europa ed in Italia. Sarà un’altra scommessa vinta dalla dirigenza? Questo lo scopriremo solo nei prossimi mesi.
Serie A
Milan, lo strano caso Leao-Pulisic: sempre decisivi, mai in campo insieme
Il Milan continua ad essere trascinata, gara dopo gara, da Christian Pulisic e Rafael Leao. Eppure i due assi rossoneri hanno giocato insieme dal 1′ minuto solo nel derby.
Il Milan ha inaugurato il nuovo anno con la preziosa vittoria di Cagliari. Ennesima vittoria di “corto muso” per la squadra rossonera, come visto molte volte fin qui in stagione, grazie alla giocata decisiva di un singolo, in questo caso Rafael Leao.
Successo importante per la classifica del Diavolo, e anche per un fattore di “storicità”: uno 0-1 che ricorda molto il Cagliari-Milan decisa da Strasser nella prima esperienza di Massimilano Allegri sulla panchina meneghina, che finì con lo stesso risultato, culminata poi con la vittoria dello Scudetto 2010-2011.
Ma la vera notizia è che i rossoneri riescano, aldilà delle assenze, sempre a portare la gara dalla propria. Anche quando ha mancare è il giocatore ad aver partecipato a più gol in Serie A, Christian Pulisic, o quello di maggior talento della rosa, Rafael Leao. Sì perché i numeri personali dei numeri 10 e 11 rossoneri, trasformati da Allegri da ali a punte centrali, sono i migliori della carriera, eppure non hanno praticamente mai giocato insieme.
Milan, Leao e Pulisic che numeri: finalmente in campo insieme?

PULISIC IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Considerando tutte le gare stagionali, Pulisic e Leao sono partiti come coppia d’attacco titolare in sole due occasioni: Milan-Bari, prima gara stagionale di Coppa Italia e la gara contro l’Inter, unica volta in 18 giornate di Serie A. Sostanzialmente quando era disponibile uno dei due, quasi sempre il tecnico non poteva contare sull’altro al 100%. E pure le statistiche restano sensazionali: Pulisic ha il miglior rapporto minuti per gol in Italia: un gol ogni 76 minuti di Serie A. Leao è terzo con 1 ogni 121′.
Nella prossima gara di campionato, nel turno infrasettimanale di San Siro contro il Genoa, potrebbe essere finalmente il momento di rivederli dividersi l’attacco rossonero dal primo minuto. Allegri e i tifosi sperano che questo non incida sul loro fantastico rendimento.
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